Un'educatrice pistoiese, sposata e con due figli, annota nel diario il disagio che vive in alcune situazioni legate alla famiglia. L'amore dei figli, bravi ed affettuosi ragazzi, non colma il vuoto interiore. Cambia casa per tagliare con il passato.
Un toscano nato sul finire dell'Ottocento racconta in una memoria alcuni episodi significativi della propria vita, caratterizzata fin dalla giovinezza dall'impegno politico e civile. Volontario nella Grande Guerra, terminato il conflitto si dedica all'attività sindacale nelle Leghe Bianche. Oppositore del regime fascista, poco dopo il suo avvento lascia l'Italia. Esule in Francia per quasi un decennio, viene espulso a metà degli anni Trenta e dopo varie vicissitudini è in Spagna, volontario nella guerra civile. Cattolico, si trova a combattere tra anarchici e comunisti, senza apprezzare né gli uni né gli altri e patendone la conflittualità. L'espulsione dei...
Un settantenne toscano ripercorre la propria vita a partire dall'infanzia, segnata da una grave perdita ma anche piena di affetto familiare. La scuola, le amicizie, l'ingresso nel mondo del lavoro e il matrimonio, la nascita della propria famiglia e poi la pensione e la vita da nonno sono i temi principali della sua narrazione autobiografica.
Un uomo racconta la sua estate del 1982: non ha ancora compiuto dieci anni, è spensierato e segue con passione i mondiali di calcio vinti dall'Italia. In un giorno di agosto, però, lo colpisce un grave lutto e la sua vita cambia, insieme a quella della sua famiglia.
Migliaia di pagine scritte a mano, soprattutto lettere scambiate tra i membri di una vasta ed affiatata famiglia: dagli scritti ottocenteschi del capostipite Henri, fino ai carteggi dei primi decenni del Novecento tra i suoi nipoti, i fratelli Carlo, Mario, Marta, Maria Anna. In mezzo la prima guerra mondiale, con le sue dolorose ripercussioni ed i suoi lutti, il dopoguerra, la vita negli States, l’amore, la musica, il tutto arricchito da foto, poesie e romanzi. Una testimonianza splendida nella forma e nei contenuti che richiedeva, secondo la volontà dell’ultima esponente della famiglia, di essere “salvata”.