Grazie ai mille appunti, presi su foglietti e taccuini, e al filo dei ricordi, l'autore ricostruisce il viaggio della sua vita, cercando di "conoscersi" e "riconoscersi" negli episodi più salienti della sua esistenza.
Una donna tiene un diario a partire dagli anni dell'adolescenza e gli affida i propri pensieri, le emozioni, i ricordi. La scuola, le amicizie, i primi amori, la famiglia, il lavoro, l'introspezione, la maternità sono i temi più importanti della sua scrittura, che si esprime a tratti anche in forma poetica.
A metà degli anni Cinquanta, una ragazzina di scuola media scrive temi scolastici nei quali parla di sé e della propria famiglia, dell'amicizia, della scuola e degli interessi che coltiva.
Una donna ricorda la propria vita e ne racconta alcuni episodi, risalenti per lo più all'infanzia e alla giovinezza. Laureata in fisica, lavora come insegnante, è sposata e madre di tre figli e coltiva diversi interessi.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1950-1955
Fine presunta: 2000-2017
Ventisei anni di vita racchiusi in altrettante agende, scritte con inchiostri colorati, arricchite da disegni, fotografie, cartoline e ritagli di giornale: Linda inizia a scrivere da bambina, mentre frequenta la scuola elementare, e continua costantemente quasi come in un processo di formazione identitaria e di passaggio verso l'età adulta. La sua pratica autobiografica rappresenta un tratto distintivo delle generazioni di adolescenti che si sono succedute tra gli anni Settanta e Ottanta del Novecento, che hanno cominciato a scrivere di sé sui diari di scuola, sulle agende che potevano servire anche per appuntare i compiti, ma non solo. Studentessa d'arte, a...
Estremi cronologici
1983
-2009
Tempo della scrittura
1983
-2020
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Allegati
Integrazione
Fotografie
L'autore, nato in provincia di Pistoia, da adolescente inizia a lavorare in una fabbrica che produce divani. Da allora, è il 1962, inizia a tenere un diario in cui annota quasi quotidianamente e in modo molto sintetico giornate che scorrono monotone tra lavoro e una vita familiare con pochi svaghi, tranne la tv in casa di amici e qualche film. Improvvisamente lascia il lavoro, decidendo di riprendere gli studi alla scuola serale. Dopo il servizio militare frequenta una scuola per infermieri, e si sposa. Nonostante il lavoro e la famiglia, moglie e due figli, continua gli studi fino alla laurea in pedagogia. Va in pensione a 47 anni, si impegna nel volontaria...