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Memorie oriomossesi

Dante Boggio Tomasaz

Durante la guerra la frazione di Oriomosso ospitò numerosi sfollati dalle città esposte al pericolo dei bombardamenti. Vi trovò rifugio anche uno studente che, dopo aver disertato la milizia della Repubblica di Salò, scelse di vivere nell'ombra ma rifiutò di unirsi alle brigate partigiane, non condividendone le idee politiche.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1995
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 16
Collocazione
MG/Adn

Fronte del Don

Vincenzo De Gaetano

Un testimone della grande catastrofe militare sul fronte del Don rievoca i giorni della ritirata e i quattro anni di prigionia in mano ai russi: partito per "consolidare le conquiste territoriali e civilizzare i popoli dell'Unione Sovietica", conoscerà fame e freddo e affronterà una lunga lotta per la sopravvivenza, guardandosi anche dai compagni italiani, pronti a uccidere per procurarsi un pezzo di pane.
Estremi cronologici
1937 -1992
Tempo della scrittura
1989 -1992
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 298
Collocazione
MG/Adn

La nonna Rosa

Rose Baltera

Una donna piemontese fa un voto alla Madonna chiedendole un figlio maschio, futuro padre dell'autrice. La nipote la ricorda come la "nonna Rusin" che la consolò durante la guerra e che non le fece mancare nulla, nonostante la povertà imperante.
Estremi cronologici
1939 -1947
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1980-1989
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
ricordi
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 12
Collocazione
MP/T

[...] Amata mia speranza

Caterina Janutolo

Una donna della montagna piemontese vive il suo amore per corrispondenza fino al matrimonio. Il marito emigrato in America sarà per molti anni presente solo nella posta e, poco incline ai viaggi, lascerà a lungo la moglie da sola. Il loro rapporto amoroso, velato nelle sue espressioni da una consuetudine di pudore reciproco, si modifica con il trascorrere degli anni, fino a lasciar emergere una figura femminile sempre più decisa a conquistarsi un'autonomia.
Estremi cronologici
1888 -1904
Tempo della scrittura
1888 -1904
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Dattiloscritto: 4
Integrazione
Fotografie
Consistenza
pp. 144
Collocazione
E/89

Il Veneto piemontese dal Monte Berico ad Oropa

Ottorino Negro

Nato in Veneto, trasferitosi con la famiglia nel biellese per lavorare, un uomo riesce a diventare un bravo tessitore, ma la guerra lo travolge; in Russia è gravemente ferito, tanto da rimanere invalido per tutta la vita.
Estremi cronologici
1921 -1989
Tempo della scrittura
1986 -1989
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 415
Collocazione
MP/90

[...] Carissimi genitori

Danilo Gracci

Lettere che un giovane invia alla famiglia, sia quando è militare che quando lavora, in cui esprime il costante affetto per i suoi cari e il desiderio di tornare a casa.
Estremi cronologici
1916 -1945
Tempo della scrittura
1916 -1945
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Allegati
Consistenza
pp. 12
Collocazione
E/T

Mosaico

Pierina Gianotti

Descrizione episodica di usi e costumi, nonché di figure caratteristiche (spazzacamino, vetraio, arrotino) della vita contadina nelle campagne torinesi all'inizio del secolo. Breve excursus sulla fanciullezza dell'autrice.
Estremi cronologici
Inzio: 1921
Fine presunta: 1921-1999
Tempo della scrittura
1994 -1999
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
racconti - ricordi
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 196
Collocazione
MP/00

Partigiano combattente

Piero Fortunato

Il Piemonte della resistenza tra Alessandria e Biella rivive nella memoria di un giornalista che ha fatto il partigiano nelle formazioni garibaldine e in quelle socialiste e del partito d'Azione. Protagonista di numerose azioni, finito il conflitto, riprenderà il ritmo del vivere quotidiano.
Estremi cronologici
1934 -1945
Tempo della scrittura
1992
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 68
Collocazione
MG/00

[...] Carissimi figlioli belli

Laura Badini , Gustavo Colonnetti

Il professor Gustavo, precendemente rifugiato in Svizzera con la famiglia, insieme ad altri 9 intellettuali del Nord, tra cui il futuro presidente Einaudi, nel 1944 viene richiesto dal governo Bonomi a Roma per collaborare alla ricostruzione politica, sociale e culturale dell'Italia. Sarà nominato presidente del ricostituito Cnr. Nella capitale lo segue la moglie, mentre restano in Svizzera i cinque figli della coppia, la maggiore dei quali, Elena, è la corrispondente epistolare dei genitori. Uno spaccato sui momenti cruciali della ricostruzione del nostro Paese, sospeso tra la precarietà di una liberazione non ancora completata, ma già animato dal fervore l...
Estremi cronologici
1944 -1945
Tempo della scrittura
1944 -1945
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 99
Collocazione
E/05

Una storia come tante

Franco Baraccani

L'autore, nato a Pisa nel 1924, di leva nel 1944, si trova a dover scegliere se unirsi ai partigiani o all'esercito di Salò. Il senso del dovere lo spinge a collaborare con i tedeschi, per riscattare il tradimento perpetrato dall'Italia nei confronti dell'alleata Germania e difendere la dignità del suo paese. Lascia la famiglia e la fidanzata, partecipa con sofferenza ad una guerra che considera fratricida e ingiusta, fino alla disfatta dell'esercito tedesco e il ritorno a casa.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1944 -1945
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 225
Collocazione
DG/07