Breve memoria della vita militare di un vice-caporale del 25 Battaglione della divisione Cacciatori, in servizio presso l'esercito asburgico, che partecipa a numerose azioni al confine con la Turchia e in difesa dagli assalti dei soldati montenegrini. Come premio per il suo coraggio, per alcuni mesi è adetto al servizio di guardia dello stesso Imperatore Francesco Giuseppe. La testimonianza si interrompe alla vigilia di un'importante battaglia.
Collage di racconti, sentimenti, imprese ed atti eroici che il nostro ha raccolto e trascritto per lasciare a figli e nipoti la testimonianza dell'amore patrio che aveva caratterizzato lui e buona parte della sua generazione.
Estremi cronologici
1915
-1918
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1950-1959
Fine presunta: 1960-1969
Un ragazzo viene arruolato nella campagna d’Etiopia e racconta il suo viaggio verso l’Africa, compiuto a bordo del piroscafo Quirinale attraverso il Canale di Suez. Nei campi militari svolge diversi incarichi, tra cui fanalista, manutentore dei forni, portaordini e addetto alla gestione della corrispondenza. Ferito gravemente marcia in ritirata verso Adua, un percorso estenuante, segnato da dolore, febbre e fame. Da lontano assiste all’assalto e all’eccidio del cantiere Gondrand, un evento che lascia un’impronta indelebile nella sua memoria. La sua testimonianza include anche una lettera alla madre, nella quale descrive con sincerità le difficili condizioni...