Nove anni trascorsi nelle forze militari in Italia e all'estero in zone di guerra
Fabio Agnoletto
Un militare veneto arruolatosi sul finire degli anni Trenta prima combatte in Spagna durante la guerra civile e successivamente prende parte alla campagna di Russia. Dopo l'armistizio dell'8 settembre non risponde alla chiamata alla leva della RSI ed è deportato in Germania, dove - avviato al lavoro coatto - resta fino al termine del conflitto.
Un toscano nato sul finire dell'Ottocento racconta in una memoria alcuni episodi significativi della propria vita, caratterizzata fin dalla giovinezza dall'impegno politico e civile. Volontario nella Grande Guerra, terminato il conflitto si dedica all'attività sindacale nelle Leghe Bianche. Oppositore del regime fascista, poco dopo il suo avvento lascia l'Italia. Esule in Francia per quasi un decennio, viene espulso a metà degli anni Trenta e dopo varie vicissitudini è in Spagna, volontario nella guerra civile. Cattolico, si trova a combattere tra anarchici e comunisti, senza apprezzare né gli uni né gli altri e patendone la conflittualità. L'espulsione dei...
Un militare siciliano ripercorre la propria vita militare e racconta con dovizia di particolari il servizio prestato a favore dei nazionalisti durante la guerra civile spagnola, alla quale prende parte dai primi mesi del 1937 all'autunno del 1938. Nella sua memoria descrive le azioni belliche, gli scontri, le lunghe marce e i numerosi pericoli corsi nei lunghi mesi al fronte.
Estremi cronologici
1934
-1938
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1938-1940
Fine presunta: 1938-1940