Hai selezionato il Soggetto
Risultati ricerca: 752

Mani soavi

Marziano Dasso , Alma Maroli

Il primo incontro tra Alma e Marziano avviene quando lei ha 21 anni e lui 12 in più, lei è "semi-fidanzata", lui sposato a una cugina della madre di lei. Subito una simpatia, la richiesta di un bacio da parte di lui, il diniego di lei, ma nulla di più. Poi il silenzio per 25 anni, durante i quali Alma trova un impiego in banca, si sposa, ha due figli. Alla morte della moglie di Marziano Alma fa la rituale telefonata di condoglianze: con sorpresa e gioia accoglie l'invito a "riprendere il discorso interrotto". Ha inizio una poderosa corrispondenza epistolare e telefonica, inframezzata da sporadici incontri che confermano la natura profonda dei loro sentimenti...
Estremi cronologici
1984 -1988
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 1
Consistenza
1116 p.
Collocazione
E/17

[...] Sono nata il 12 settembre

Evelina Martinetti

Il podere dove vive l'autrice "non era sulla carta", quindi i Tedeschi ne ignorano l'esistenza e la zona diviene sede operativa dei partigiani: Evelina diventa staffetta e corre molti rischi per poter portare a termine i suoi incarichi.
Estremi cronologici
1928 -2004
Tempo della scrittura
2004
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Formato Digitale: 1
Collocazione
MP/T2

Diario di un evacuato

Arturo Carmelo Lazzero

Un piemontese che si è trasferito in Etiopia per lavoro con la famiglia è fatto prigioniero civile dagli inglesi nel 1942 e condotto in un campo di prigionia in Kenya fin dopo la fine della guerra. Tiene un diario di quegli anni in un campo dove le condizioni materiali erano accettabili ma la lontananza dalla famiglia è molto dolorosa.
Estremi cronologici
1942 -1946
Tempo della scrittura
1942 -1946
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Collocazione
DG/18

Mio fiume

Daniele Bettenzoli

L'autore, primo di sei figli, fa una revisione della sua vita soffermandosi soprattutto sull'infanzia, periodo problematico per via dei rapporti con la madre. La memoria si conclude con la decisione, a undici anni, di entrare in seminario per sfuggire al controllo della donna. Diventa missionario nell'ordine dei comboniani, per dedicare la sua vita all'apostolato e alla catechizzazione delle popolazioni non cristiane ma anche per sentirsi parte di una comunità che lo può amare. Oltre al contesto familiare racconta gli anni della guerra.
Estremi cronologici
1933 -1946
Tempo della scrittura
2012 -2017
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
91 p.
Collocazione
MP/18

[...] Sono ormai trascorsi 18 giorni

Luigi Cocco

Lo scritto bellissimo, profondo e struggente, di un padre che cerca disperatamente, mettendo in moto ogni sua conoscenza, ogni sua possibilità e ogni sua energia, di recuperare quel figlio ribelle che, nella sua ribellione, ha finito col perdersi in una situazione più grande di lui e che è risultata essere troppo grande anche per il suo stesso genitore.
Estremi cronologici
1952 -1957
Tempo della scrittura
1952 -1957
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Originale autografo: 1
Allegati
Consistenza
125 p.
Collocazione
DP/Adn2

Tre donne della famiglia Maffioli

Albina Maffioli

L'autrice scrive una memoria della sua famiglia, dei luoghi in cui è vissuta ricordando oltre il suo babbo, la mamma, i nonni e le zie di Cremona dalle quali è vissuta insieme al fratello, per poter studiare. Riporta una memoria di una prozia, nata nel 1845 e di una zia, le quali hanno dedicato tutta la vita all'insegnamento, inteso come missione.
Estremi cronologici
1937 -1960
Tempo della scrittura
2006
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
99 p.
Collocazione
MP/18

La forza che ho dentro

Antonio Iacopo Ortolani

Plinio è il terzogenito, sano e bellissimo, di una coppia felice, pienamente realizzata nella dedizione al lavoro ed alla famiglia. Per una serie, incredibile quanto drammatica, di malintesi e di errori, un malessere del bambino non viene preso nella debita considerazione e nel giro di una manciata di ore questa creatura di un anno e mezzo si ritrova in coma diabetico e, dopo qualche giorno, ad un passo dalla morte, mentre i genitori cercano disperatamente di orientarsi in tanto dolore. Ma Plinio è un piccolo guerriero e combatterà, giorno dopo giorno, contro ogni previsione, la sua battaglia, vittoriosa, per la vita.
Estremi cronologici
2007 -2012
Tempo della scrittura
2007 -2012
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Originale autografo: 1
Allegati
Integrazione
Consistenza
75 p.
Collocazione
MP/Adn2

I sogni come i ricordi non hanno mai fine

Laura Gelli

Una signora toscana in pensione scrive una memoria della propria vita, dall'infanzia in un paese della Maremma toscana affacciato sul mare, fino alla piena maturità, nonna di tre nipotini. I ricordi non seguono un ordine cronologico, ma si snodano in suggestioni, visioni, sogni.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1945-2015
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
136 p.
Collocazione
MP/18

Una piccola vita

Jerta Parisi

L'autrice racconta la sua nascita e infanzia non sempre felice a causa delle frequenti malattie che colpivano sia lei che i suoi genitori. Studia e si diploma ragioniera, ma ama leggere, scrivere poesie e fare teatro. Nel 1976 si sposa e aiuta il marito nell'attività di pasticceria. Nascono due figli che le danno soddisfazioni. Descrive l'ambiente in cui vive, i viaggi, i luoghi visitati, terminando il racconto con delle poesie.
Estremi cronologici
1952 -2017
Tempo della scrittura
2014 -2017
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
128 p.
Collocazione
MP/18

[...] Scesi dalla trincea

Mariano Formica , Delectis

I testi presentati sono due manoscritti. Il primo è un diario di prigionia del tenente medico Mariano Formica, catturato dagli austriaci nell'ottobre del 1917 e condotto presso il campo prigionieri di Rastatt. Il secondo è il quaderno manoscritto del cap. Delectis, prigioniero presso i campi di Scwarmstedt e Celle, probabilmente amico personale del tenente Formica, visto che ha conservato il manoscritto. Il quaderno del cap. Delectis contiene poesie in romanesco dedicate alla prigionia, reinterpretazioni di canti danteschi in chiave allegorica, sullo sfondo della prigionia, a volte si tratta di composizioni per il teatrino del campo. Nel quaderno del Delecti...
Estremi cronologici
1917 -1918
Tempo della scrittura
1917 -1918
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 2
Consistenza
39 p.
Collocazione
DG/18