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Vittoria del silenzio

Stefan Dabrowski

Un polacco che aveva combattuto sul fronte di Cassino e poi si è stabilito in Italia ed è emigrato in Argentina, narra la sua movimentata vita, irta di difficoltà e umiliazioni, ma anche riscaldata dalla compagnia di una moglie che gli è vicina da cinquant'anni e gli ha dato due figli.
Estremi cronologici
1924 -1994
Tempo della scrittura
1994
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 47
Collocazione
MP/97

Storia vera

Katia Andreoli

In una lingua che ha forti i tratti dell'oralità romanesca, una donna che ha lavorato tutta la vita facendo le pulizie e anche l'ambulante, racconta le sue disavventure, sullo sfondo di una Roma aspra e violenta, dal centro alle periferie. Orfana in tenera età, conosce i collegi e gli ospedali. A diciassette anni si sposa e avrà due figli. Il marito, violento, la tradisce continuamente e mette più volte a repentaglio la sua vita. Diventata vedova, subentra la difficoltà nei rapporti con la figlia.
Estremi cronologici
1920 -2002
Tempo della scrittura
2001 -2002
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 34
Collocazione
MP/03

Le ali sporche

Aljosha

Un assistente sociale ricorda sia l'infanzia segnata da un maestro che l'ha umiliato facendone lo zimbello della classe, sia l'adolescenza, con orribile episodio di violenza sessuale subita da un gruppo di coetanei. Ora, quarantenne, è solo, molto infelice, senza interessi per l'altro sesso, ma con il rifiuto dell'omosessualità.
Estremi cronologici
1970 -2002
Tempo della scrittura
2002
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 4
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 52
Collocazione
MP/04

Terrone beat extraparlamentare

Nino De Amicis

La maturazione sociale e politica di un adolescente abruzzese che emigra con la famiglia a Torino. Si ritrova con i meridionali emigrati, studia con passione, ama la musica e il cinema. Crescendo frequenta collettivi di estrema sinistra, rifuggendo però dall'uso della violenza "per finalità politiche".
Estremi cronologici
1964 -1973
Tempo della scrittura
2002
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 4
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 40
Collocazione
MP/04

Un italiano dal volto piatto

Giovanni Trapani

Un capitano di lungo corso ricorda gli anni del suo matrimonio con una donna olandese che ha seguito nel suo Paese. Rimasto vedovo, con due figli, cerca una compagna rispodendo a un'inserzione. Conosce una donna d'origine italiana ma l'unione non si realizza e rimane in lui il vuoto e il tormento della solitudine.
Estremi cronologici
1998 -2003
Tempo della scrittura
2003
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 30
Collocazione
MP/04

La vita è vita sino all'ultimo giorno di vita

Maria Pia Urso

Nata in Liguria, ancora bambina si trasferisce in Calabria con la famiglia: una preside ripercorre gli anni duri di un'adolescenza e giovinezza segnate dalla ristrettezza economica e dai sacrifici per conciliare lavoro e studio. Poi il trasferimento a Milano, la militanza politica per l'emancipazione femminile, il matrimonio e l'adozione di una bambina boliviana, prematuramente scomparsa. La dirigenza in un scuola media di periferia la mette a diretto contatto con realtà di emarginazione e violenza, ma non le impedisce di confrontarsi propositivamente con i giovani.
Estremi cronologici
1945 -2004
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 59
Collocazione
MP/Adn2

La mia scuola

Marina De Crescenzio

Un'insegnante di materie letterarie ripercorre momenti della propria esperienza educativa: sempre in bilico tra l'insegnamento universitario e la necessità di calarsi nelle realtà dei diversi quartieri dove insegna, comprende l'importanza di un rapporto fermo ma onesto con i suoi alunni.
Estremi cronologici
1973
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 34
Collocazione
MP/Adn2

Biografia di Cerceo Ana Maria

Ana Maria Cerceo

Una bambina colombiana viene adottata da una famiglia italiana. Durante i primi anni di scuola non viene accettata dai compagni: é molto esuberante e tale resterà anche da adulta. Dopo la morte della madre, il rapporto col padre si complica e lei finirà col frequentare amicizie che la porteranno ad una vita difficile, con la nascita di un figlio e l'esperienza della comunità.
Estremi cronologici
1983 -2008
Tempo della scrittura
2006 -2008
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 21
Collocazione
MP/T2

Lettera a un uomo mai nato

Daniela Cococcia

La sofferenza di una giovane donna che segue il doloroso iter del cugino tossicodipendente, tra carcere, comunità ed ospedali, fino alla sua morte per AIDS.
Estremi cronologici
1980 -1996
Tempo della scrittura
2008
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 3
Consistenza
pp. 9
Collocazione
MP/T2

La profuga

Rosalia Chessa

Un'impiegata alla rai di Cagliari in pensione scrive una memoria della sua infanzia in Francia negli anni della Seconda Guerra Mondiale. Racconta la vita felice e dignitosa in un piccolo paese vicino a Tolone dove il padre lavora alle dipendenze di un ricco proprietario. Dopo la dichiarazione di guerra dell'Italia alla Francia la situazione precipita con l'arresto del padre, l'emarginazione e l'ostilità della popolazione. La famiglia decide di tornare in Sardegna e di ricominciare una vita di lavoro nel paese della madre.
Estremi cronologici
1940 -1950
Tempo della scrittura
2010 -2012
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Formato Digitale: 1
Dattiloscritto: 2
Consistenza
45 p.
Collocazione
MP/14