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Lettere di Pato

Carlo Carlucci , Walter Fritz

Lettere dal carcere di Sollicciano (Firenze), di un rifugiato cileno in Italia che aspetta il processo per l'omicidio della donna amata. Scrive all'amico evidenziando la sua solitudine e il dolore per il gesto commesso. L'epistolario è accompagnato da una nota introdduttiva di Carlo Carlucci che disegna il profilo del protagonista di questa storia, le cui tinte forti non sarebbero emerse dalle sole missive.
Estremi cronologici
1979 -1989
Tempo della scrittura
1983 -1984
Tipologia testuale
Epistolario
Tipologia secondaria
Memoria
poesie
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 40
Collocazione
E/07

Diario di guerra e di prigionia

Rocco Egidio De Bonis

La grande guerra raccontata da un giovane ufficiale che, sostenuto da una solida fede patriottica, combatte in prima linea con i propri soldati. Ferito, e per questo decorato, torna in trincea sino all'ottobre del 1917 quando, fatto prigioniero, è spostato in vari campi da dove tenta - vanamente - tre volte la fuga. Finito il conflitto, nel caos della diserzione e dello sbandamento di tanti soldati austriaci, sono quelli italiani che riportano l'ordine. Prima del ritorno in Italia visiterà Budapest e Praga, oltre a essere inviato in missione a Vienna.
Estremi cronologici
1915 -1919
Tempo della scrittura
1915 -1928
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 554
Collocazione
DG/07

[...] Mi trasferii a Milano

Brenno Coen

Un giovane marchigiano di religione ebrica, emigrato a Milano con la numerosa famiglia, è arrestato e portato prima nel carcere di San Vittore poi nel campo di Fossoli. Durante il viaggio che lo dovrebbe portare in Germania, riesce a fuggire e a rientrare fortunosamente a Milano. Catturato di nuovo è deportato a Bolzano: addetto ai lavori forzati e costretto a liberare le strade dalle mine, riesce a sopravvivere sino alla Liberazione.
Estremi cronologici
1929 -1945
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 37
Collocazione
MG/Adn2

[...] Ciao Anto!

A. R.

Un detenuto scrive lettere d'amore indirizzate ad una ragazza, rinchiusa nella struttura di fronte, che riempie i suoi pensieri: la osserva dalle finestre della sua cella. Un amore a "distanza" particolare, che si consuma fra sguardi e cenni, righe infuocate e tenere, ricordi e la promessa di continuare una vita insieme una volta usciti dal carcere.
Estremi cronologici
2002 -2003
Tempo della scrittura
2002 -2003
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 3
Consistenza
pp. 147
Collocazione
E/Adn2

'Nta ciumara d''u paisi

Valeria Bivona

All'età di sei anni torna dalla Germania, dove la famiglia era emigrata, in Sicilia, sua terra natale, dove trascorrerà i mesi estivi, ospite prima dei nonni materni a Ciarra, poi paterni a Palermo. In casa di quest'ultimi subisce molestie sessuali da parte del nonno. Tornata poi a Ciarra, in una nuova casa con i genitori, anche il padre, recentemente uscito dal carcere, approfitterà sessualmente di lei e tale situazione si protrarrà anche al loro ritorno in Germania.
Estremi cronologici
1974
Tempo della scrittura
1999
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 34
Collocazione
MP/08

Metamorfosi

Juan Antonio Flores Zavalaga

Nato in Perù, figlio di un tenente dell'aeronautica, cresce con il timore e l'odio verso l'autoritario genitore, che dispensa solo soldi e beni materiali, ma non affetto. Adolescente frequenta con il fratello una banda di vandali, abituati al denaro facile dei genitori, alcuni dei quali poliziotti corrotti che sequestrano droga ai "narcos" per rivenderla nel paese. Sono gli anni del "Sendero Luminoso" e del "Movimento Tupac Amaru", quando i terroristi ammazzavano per niente, soprattutto le forze di polizia. Dopo la morte del fratello, la nascita di una figlia con la compagna di questo vola in Italia per ricominciare una vita lontano dal padre. Dopo il matrim...
Estremi cronologici
1961 -2005
Tempo della scrittura
2005 -2007
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 391
Collocazione
MP/08

Tulipano - partigiano olandese nella Resistenza

Walter de Hoog

Corriere del Comitato di Liberazione Nazionale dell'Alta Italia, un giovane olandese riesce a fuggire dal treno in corsa, che lo avrebbe dovuto portare a Mauthausen da Bolzano. Dopo giorni di sopravvivenza tra i boschi delle zone di confine, trova aiuto in un padre francescano, che gli procura documenti falsi per il rientro a Milano. Ripresa l'attività partigiana, partecipa alle giornate della Liberazione e, al seguito di Ferruccio Parri, va a Roma come addetto stampa.
Estremi cronologici
1944 -1963
Tempo della scrittura
1984 -1992
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 184
Collocazione
MG/08

Utopie perdute

Ferruccio Bensasson

La spensierata giovinezza di un giornalista vissuto a lungo a Tunisi, dove partecipa alla fondazione di un settimanale e, per il suo impegno politico, è arrestato: evaso dalla prigione continua la sua militanza nel Partito comunista e la sua attività giornalistica. Negli anni Quaranta il rientro in Italia e nuovi impegni editoriali, tra i quali la promozione dell'Agenzia A.N.S.A.
Estremi cronologici
1935 -1960
Tempo della scrittura
1960 -1968
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 374
Collocazione
MP/08

Preludio di guai

Mario Fargnoli

Un giovane maestro della Ciociaria sfugge alle retate dei tedeschi, che volevano condurlo in Germania: insieme ad altri sopravvive nascondendosi nei boschi, nella zona del fronte di Cassino, tra la fame, il freddo e la paura di essere scoperto. Riesce a non farsi catturare e sfugge ai violenti bombardamenti che distruggono la zona. Arriverà a Reggio Calabria dove rimane fino alla fine della guerra.
Estremi cronologici
1943 -1944
Tempo della scrittura
1943 -1944
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 306
Collocazione
DP/08

[...] Gentile amica

Sisto Cherchi

Lettere inviate ad un'amica toscana da un ingegnere torinese, impegnato con associazioni umanitarie internazionali in un'attività che lo porta in giro per il mondo, a contatto con le più atroci e misere realtà: il Vietnam post-bellico, il Sudan, l'Iran e il Kenia devastati da guerre civili. Descrive rischi e paure che non può confessare alla famiglia, uno sfogo per il suo animo comunque provato, fino alla morte per malattia, nel 2006.
Estremi cronologici
1976 -2006
Tempo della scrittura
1976 -2006
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 42
Collocazione
E/08