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Diario del 2005

Raffaele Romano

Un anno di vita di un pensionato napoletano alle prese con le difficoltà quotidiane e le preoccupazioni per i figli. Giornate scandite da appuntamenti fissi quali la messa, la preparazione e il restauro della mercanzia per il figlio "pulciaro", il tempo dedicato alla preghiera, le visite al centro "Humanitas" per avere generi alimentari, i lavori di giardinaggio, le riparazioni domestiche e gli affitti da pagare.
Estremi cronologici
2005
Tempo della scrittura
2005
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 182
Collocazione
DP/08

Il mio memoriale

Angelo Antonicelli

Aperta da un ricordo del nipote, la memoria di un sindacalista che ha dedicato l'intera vita alla lotta per i diritti dei lavoratori agricoli: sacrificando gli affetti familiari, Angelo ha affrontato il carcere e, mai solo, ha continuato ad essere un punto di riferimento certo, negli anni difficili del regime e delle persecuzioni.
Estremi cronologici
1904 -1953
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 51
Collocazione
MP/Adn2

Donne contro

Dolores Abbiati

Una sindacalista e senatrice del PCI racconta la vita eroica della madre antifascista, imprigionata al confino con il marito e i figli a Ponza e alle Tremiti, e poi dedita all'attivismo politico dopo la liberazione. Nella vicenda umana c'è intrecciata la vita politica e la guerra.
Estremi cronologici
1899 -1945
Tempo della scrittura
1980
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 93
Collocazione
MP/Adn2

Una vita vissuta nel calvario

Salvatore Russo

Nato in Svizzera dove i genitori erano emigrati, torna con loro in Italia quando è ancora un ragazzino. Iniziano un'attività di ristorazione e lui vi lavora con le sorelle, lasciando presto la scuola. Perde la madre in un incidente stradale e per lui comincia un brutto periodo: va in coma per un incidente, il padre subisce un'estorsione e lui, appena guarito, spara agli estorsori. Segue il carcere e contrasti con le sorelle, che non si placano neanche quando lui si sposa.
Estremi cronologici
1970
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 12
Collocazione
MP/T2

Il pericolo nazi-fascista nelle Langhe

Ermes Galeasso

L'autore è appena diciassettenne quando viene arrestato dai fascisti della Decima Mas, per un equivoco. Trascorre in carcere pochi giorni ed è liberato per intercessione del parroco. Sullo sfondo anche le varie fasi degli scontri fra nazi-fascisti e partigiani nelle Langhe, in particolare a Roddi e Alba.
Estremi cronologici
1944 -1945
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 30
Collocazione
MP/T2

[...] Il 1 dicembre 1943

Luciano Paoli

Preso prigioniero dai tedeschi e processato, è mandato prima in carcere, poi trasferito nei campi di concentramento in Baviera. Nel 1945 sarà liberato dagli americani.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 28
Collocazione
MG/T2

[...] La durezza della condizione

Marco Pizzolo

Il 5 novembre 1951 dalle carceri di Lucera, l'autore finisce di scrivere le sue memorie che iniziano dai primi del Novecento. Una vita passata fra lotte sindacali, carceri, scontri anche armati con i fascisti e la polizia, confino e vendette. Siamo a Cerignola ai tempi di Giuseppe di Vittorio di cui è amico e compagno. Forte è anche il suo legame con la moglie e i suoi figli.
Estremi cronologici
1896 -1951
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Allegati
Consistenza
pp. 110
Collocazione
MP/Adn2

Giornale del tempo di guerra

Magda Ceccarelli

Cinque anni di vita, a partire dal 10 giugno 1940, confidati a preziosi quaderni, a volte stracciati a volte nascosti, ben celati alla polizia segreta. Magda, moglie del pittore Raffaele De Grada e madre di Raffaele Jr e Lidia è, come tutta la sua famiglia, una convinta antifascista. Un periodo tormentato e appassionato, vissuto a Milano e San Gimignano, segnato da incombenze domestiche e da eventi bellici, da spostamenti e da bombardamenti. La famiglia è presto abbandonata dalle altolocate conoscenze devote al regime; gli amici più cari compreso il figlio, membro attivo della resistenza, vivono l'esperienza dell'arresto e della detenzione o, come la figlia...
Estremi cronologici
1940 -1945
Tempo della scrittura
1940 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 4
Consistenza
pp. 246
Collocazione
DG/10

Storie di Anna

Anna Giugni

Una signora fiorentina racconta la sua infanzia e adolescenza a Firenze, durante la guerra e nel dopoguerra. I nazisti gli uccidono uno zio a Fiesole, mentre tentava di scappare dalla città. Segue un'adolescenza di lavoro e di sogni fino all'innamoramento, al matrimonio e alla nascita delle tre figlie.
Estremi cronologici
1915 -2007
Tempo della scrittura
2007 -2008
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 42
Collocazione
MP/10

Ricordi sopiti

Kemal Subasciaki

Kemal nasce a Bengasi da padre libico e madre italiana. Un'esistenza segnata dall'odio razziale e dal fanatismo religioso e politico, dalla corruzione praticata a tutti i livelli, ma anche dalla speranza e dalla capacità di rinascere dopo ogni sabotaggio, ogni trasloco forzato, ogni calamità umana e naturale, che si abbatte sul benessere portato alla famiglia dalle attività impiantate dal padre. Kemal trascorre l'infanzia in Etiopia e poi in Eritrea, vittima delle persecuzioni verso italiani e stranieri del post-colonialismo e dopoguerra, nonchè dell'invidia per le sue capacità intellettive ed imprenditoriali. Dopo il nuovo spostamento in Libia, Kemal con ca...
Estremi cronologici
1936 -1998
Tempo della scrittura
1996 -1998
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 6
Consistenza
pp. 297
Collocazione
MP/10