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Una vita in corsia di sorpasso

Cesare Rosa

Un banchiere che si muove nelle zone alte del mondo finanziario rievoca nella sua memoria autobiografica i punti di contatto fra la propria esperienza tecnica e la vita politica, nei cinquantadue anni che passano fra il primo dopoguerra, l'epoca del terrorismo e la caduta del comunismo.
Estremi cronologici
1945 -1997
Tempo della scrittura
1997
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 179
Collocazione
MP/98

Frammenti di diario autobiografico a ritroso

A. I.

La vita di un funzionario dell'amministrazione statale: il suo coinvolgimento politico, il suo senso civico nell'espletamento del lavoro lo porta anche a contrasti con i politici. Attaccato alla moglie e alle figlie, dal Sud si trasferisce in Toscana anche per dar loro un'esistenza più serena e sicura.
Estremi cronologici
Inzio: 1932
Fine presunta: 1990-1999
Tempo della scrittura
1991 -2005
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Allegati
Fotografie
Consistenza
pp. 39
Collocazione
MP/07

Storia di un emigrato

Giuseppe Rizzo

Sullo sfondo delle lotte per l'indipendenza della Tunisia, la crescita di un ragazzo di orgine siciliane; tornato in Italia con la famiglia, vive l'esperienza di profugo in un campo d'accoglienza a Bari. Trasferitosi a Bologna con la famiglia, riesce a realizzarsi nel lavoro come dirigente in una ditta di trasporti: al successo professionale si contrappone la delicata situazione famigliare con la perdita del padre, la separazione dalla moglie. L'affetto delle figlie, la passione per la musica e una nuova compagna, lo aiutano a superare i momenti difficili.
Estremi cronologici
1946 -2002
Tempo della scrittura
2006
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 19
Collocazione
MP/08

Memorie autobiografiche

Mario Frascione

Memoria autobiografica di un dirigente in pensione, originario della Lucania. Ricorda il periodo della guerra, quando sfugge ai bombardamenti della città di Potenza. Segue il racconto del matrimonio, la nascita dei figli e gli spostamenti di lavoro, fino agli anni della pensione.
Estremi cronologici
1923
Tempo della scrittura
2007 -2008
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp.62
Collocazione
MP/Adn2

3 anni con Adriano Olivetti. Ricordo di un sogno

Enrico Sargentini

Un dirigente di azienda di origini toscane ricorda i tre anni, dal 1957 al 1960, di collaborazione e amicizia con il grande imprenditore Adriano Olivetti, che lo assume dopo la laurea in Ingegneria Chimica e un master frequentato a Torino. In quegli anni Olivetti realizza a Ivrea (TO) una riorganizzazione industriale che fa diventare la sua azienda un punto di eccellenza in Italia, grazie alla qualità delle tecnologie raggiunte e all'organizzazione sociale, basata sulla convinzione che il profitto deve essere reinvestito a beneficio della collettività, perché la felicità collettiva genera efficienza. Continua a lavorare con lui fino al febbraio 1960, quando...
Estremi cronologici
1956 -1960
Tempo della scrittura
2011
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 4
Consistenza
73 p.
Collocazione
MP/15

Diario 1942-1944

Giovanni Devoto

Durante la Seconda guerra mondiale, un dirigente industriale milanese - rimasto in città mentre la famiglia si è trasferita a Cortina d'Ampezzo (BL) per sfuggire ai bombardamenti - tiene un diario dove accanto agli accadimenti privati annota gli eventi bellici e le proprie riflessioni in relazione all'andamento del conflitto. Convinto antifascista, vede l'Italia versare in condizioni sempre più critiche a causa del regime. La sua vita si conclude prima della fine della guerra, a causa di una grave malattia ai polmoni.
Estremi cronologici
1942 -1944
Tempo della scrittura
1942 -1944
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
588 p.
Collocazione
DG/Adn2

Dalla zizzola di Torrita al libeccio di Livorno

Marcello Faralli

Un uomo nato durante la Seconda guerra mondiale racconta di sé concentrandosi in particolare sulla propria attività lavorativa. Dopo una fase giovanile in cui si impegna in diversi settori, la sua carriera decolla e lo porta a rivestire ruoli manageriali, principalmente nel settore editoriale.
Estremi cronologici
Inzio: 1941
Fine presunta: 2004-2010
Tempo della scrittura
2011 -2013
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
84 p.
Collocazione
MP/Adn2