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La malattia addormentata

Maurizio Gaetano Reiner

Un operaio ripercorre le tappe che l'hanno condotto all'alcolismo: ancora giovane e con notevoli problemi famigliari, ha incontrato un venditore ambulante che lo ha indotto all'abuso. L'amore per Antonia e la nascita di una figlia lo tireranno fuori da un tunnel che pareva senza via d'uscita.
Estremi cronologici
1973 -1986
Tempo della scrittura
1997
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 108
Collocazione
MP/99

Diario di Gian Piero Mezzani al CAR di Arezzo

Gian Piero Mezzani

Diario redatto da un giovane militare durante il periodo del Car ad Arezzo: ricordi degli studi, ritratti dei commilitoni, la prima bomba a mano della propria vita e quel senso di solitudine mista a noia, che rende l'animo nostalgico. E un'opera d'arte vista agli Uffizi, su cui ha modo di riflettere.
Estremi cronologici
1956 -1957
Tempo della scrittura
1956 -1957
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
pp. 5
Collocazione
DP/T

Cronache

Stefano Giampaoli

Un dirigente in pensione ricorda alcuni momenti dell'adolescenza trascorsa a Pesaro negli Anni Sessanta, periodo di grandi mutamenti nei costumi della società, alternati alla cronaca dei nostri giorni: amicizie, vacanze e passioni.
Estremi cronologici
1950 -2005
Tempo della scrittura
2005
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 100
Collocazione
MP/10

Diario di una esperienza militare

Paolo Sangiorgio

Pensieri, emozioni e considerazioni di un anno di vita militare di un giovane della provincia di Como che affronta questa esperienza serenamente, cercando di ricevere il meglio per crescere interiormente.
Estremi cronologici
1997 -1998
Tempo della scrittura
1997 -1998
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 54
Collocazione
DP/10

E' lei il mio primo amore

Riccardo Luigi Lizier

Un ventenne veneto, trasferito a Ivrea per lavorare all'Olivetti, dal maggio 1943 riporta in dei quaderni la corripondenza tenuta con una ragazza che vede mentre svolge il servizio militare, ricopiando anche le lettere di lei con le sue impressioni e propositi. Dopo tre mesi si incontrano di persona e Riccardo descrive nei dettagli i particolari, comprese le telefonate, le visite e la conoscenza dei familiari, cominciando a far trapelare un rapporto di amore/odio in pagine e pagine di diario fino al febbraio 1944, quando, giocando una partita di calcio, ha un infortunio ad un ginocchio e deve essere operato. Da quel momento dialoga con maggior interesse con...
Estremi cronologici
1943 -1944
Tempo della scrittura
1943 -1944
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 334
Collocazione
DP/11

Memorie in libertà

Ernesto Lombardi

L'autore, pensionato della provincia di Arezzo, vive l'infanzia dai nonni in campagna. Durante la guerra dilaga la povertà: a undici anni va a lavorare per la madre, lasciata dal marito in difficoltà economiche, e le due sorelle. Studia fino al diploma di ragioniere, lavora nel cappellifici di Montevarchi (Ar) e poi come orefice fino alla pensione.
Estremi cronologici
1916 -2009
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 109
Collocazione
MP/11

!? Diario di "Naia"... e... "d'intorni"...

Pietro Mondolo

Un operaio lombardo inizia un diario durante il servizio militare svolto in Marina. Racconta gli addestramenti, la navigazione verso porti italiani e internazionali, i rapporti con i commiltoni. Parallelamente vive una tormentata storia d'amore con una ragazza, che si fa sentire poco. Alla fine della naia il rapporto sfocia nel matrimonio, allietato dalla nascita di un figlio:il diario si conclude perchè l'autore ha ha raggiunto ormai la serenità nei rapporti familiari.
Estremi cronologici
1968 -1974
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 4
Consistenza
pp. 187
Collocazione
DP/11

Uno scorcio di vita giovanile attraverso lettere ad amiche

Alessandro Puletti

Nel 1971 l'autore, impegato in pensione, si trova a Trani (Ba) a svolgere il serviio militare. Addetto alla fureria, nei momenti di riposo scrive lettere alle sue amiche lontane per raccontare la naja, esprimere i suoi sentimenti ed esternare considerazioni sulla politica e fatti di attualità di quel momento storico, come la strage alle Olimpiadi del 1972. Racconta alle amiche anche l'amarezza per l'esito negativo di un concorso e la fatica nella ricerca di un posto di lavoro.
Estremi cronologici
1971 -1972
Tempo della scrittura
1971 -1972
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 129
Collocazione
E/11

La sera di S. Giovanni

Giovanni Camiciottoli

La memoria di guerra di un giovane fiorentino richiamato alle armi, scritta a breve distanza dallo svolgersi degli eventi: marce, allestimento campi e combattimenti scandiscono il periodo trascorso lungo il fronte francese, cui seguono quarantacinque mesi in Africa. Qui la vita è pura sopravvivenza, al clima, alla sete, alle marce infinite, alla vista di soldati che arretrano di fronte all'avanzata inglese. La prigionia in Egitto, la vita nel campo e, nel giugno 1946, ancora l'attesa che "venga l'alba dei meno fortunati".
Estremi cronologici
1940 -1945
Tempo della scrittura
1940 -1946
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 159
Collocazione
MG/12

Il mattino ha i piedi scalzi

Gabriele Giunchi

L'autore, dopo aver abbandonato gli studi a sedici anni lavora in fabbrica e a diciannove entra a far parte del movimento politico "Lotta Continua". Riconosciuto idoneo alla visita militare comincia controvoglia la carriera da soldato. In seguito a un incidente viene ricoverato all'ospedale di Genova. Da allora comincia una lotta clandestina contro la malasanità negli ospedali militari. Giudicato soggetto pericoloso e sovversivo viene tradotto in carceri punitive. Nel luglio 1972 dopo l'ennesimo processo viene condannato a sei mesi con la condizionale.
Estremi cronologici
1970 -1972
Tempo della scrittura
2002 -2003
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 119
Collocazione
MP/13