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Diario della mia vita militare 1916-1920

Piero Rosa

Una testimonianza ponderosa per la dovizia dei particolari, arricchita da cartine dei luoghi, piani d'attacco e disegni degli armamenti in uso, scritta da un sergente d'artiglieria che racconta la sua guerra, dal Carso alla valle dell'Adige. Tutto il primo conflitto mondiale tra coraggio e paura, narrato con fervore documentario e linguaggio antico, infarcito di citazioni dantesche.
Estremi cronologici
1916 -1920
Tempo della scrittura
1927
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 7
Allegati
Consistenza
pp. 578
Collocazione
MG/99

La mia naia

Giorgio Bolognesi

Un pensionato ricorda l'anno di servizio militare fatto come marconista nei Granatieri di Sardegna: dopo il Car ad Orvieto, è trasferito a Roma, dove le giornate sono scandite da marce, picchetti d'onore e campi d'addestramento. Come ultimo incarico fa la scorta a un vagone ferroviario, carico di munizioni.
Estremi cronologici
1951 -1954
Tempo della scrittura
2001
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 50
Collocazione
MP/Adn2

Riassunto della lunga vita militare

Antonio Prest

Scritta subito dopo la guerra, e in quartine, la sfortunata avventura bellica di un fante bellunese, che quando è prossimo al congedo vede scoppiare la guerra e deve trattenersi sotto le armi a ricostruire ponti e ferrovie. C'è uno sguardo d'insieme sui vari fronti del conflitto, ma secondo la consapevolezza che se ne aveva allora.
Estremi cronologici
1938 -1945
Tempo della scrittura
1945
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
poesie
canzoniere
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 64
Collocazione
MG/04

Brucia saldatore, brucia...

Diego Carmeci

Un operaio specializzato, adesso in pensione, ripercorre le tappe fondamentali della sua vita partendo dall'infanzia trascorsa in Sicilia, nell'entroterra agrigentino, con nove fratelli e un difficile dopoguerra in cui risollevarsi. Ottenuta la specializzazione da saldatore, l'autore narra dettagliatamente le proprie esperienze lavorative in Italia e all'estero - dal deserto irakeno, all'Algeria appena resasi indipendente, all'Egitto. Lavorerà pure presso la centrale nucleare di Montalto di Castro, nel viterbese.
Estremi cronologici
1944 -2000
Tempo della scrittura
2003
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 54
Collocazione
MP/05

C'erano una volta i nonni

Pietro Bertoli

Alla soglia dei novant'anni un ingegnere navale si mette a scrivere la storia della sua vita partendo dalla nascita e fanciullezza in Bulgaria per poi raccontare un'esistenza di lavoro. Apprendista a quattordici anni in Italia, rientra nella sua patria natale per studiare e lavorare, ma si laureerà a Genova a trentatre anni. La nostalgia di un passato lontano e il grande attaccamento al lavoro lo inducono a scrivere un'autobiografia tecnica, con minuziose descrizioni di macchinari tessili e industriali. Il racconto si interrompe però negli anni Cinquanta.
Estremi cronologici
Inzio: 1913
Fine presunta: 1950-1959
Tempo della scrittura
2002
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 243
Collocazione
MP/05

Oltre le origini delle radici

Stefano Galanti

Tra il diario e la memoria il racconto di vita di un giovane gestore di sale da gioco: prima aiuta il padre nella riviera romagnola, poi si trasferisce per anni in Giamaica, continuando la stessa attività lavorativa. Sullo sfondo riflessioni intimiste, ma anche ispirate dalla società attuale.
Estremi cronologici
1957 -1998
Tempo della scrittura
1985 -1998
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
riflessioni
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Originale autografo: 1
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 262
Collocazione
DP/07