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Un luogo, un tempo

Bruno Travaglini

Storia di una famiglia emigrata a Niccioleta, un paese costruito durante il fascismo per ospitare i minatori che estraevano la pirite nelle colline metallifere. La vita di comunità, vista da un bambino, è turbata dalla guerra. Il 14 giugno 1944, la strage: i tedeschi fucilano ottantatre persone sospettate di antifascismo; fra queste, vi era anche il padre dell'autore.
Estremi cronologici
1935 -1944
Tempo della scrittura
1994
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 142
Collocazione
MP/99

Briciole di una lunga storia

Franco Bergonzoni

I ricordi di vita di un architetto bolognese, legato da un profondo affetto alla famiglia, che ha affrontato grossi sacrifici per fargli concludere gli studi universitari: i continui viaggi in treno e i tanti lavori saltuari per non gravare troppo sul bilancio economico, sono ripagati da un'attività gratificante e dalla possibilità di coltivare la passione per l'archeologia.
Estremi cronologici
1927 -1986
Tempo della scrittura
2000 -2001
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 71
Collocazione
MP/03

Il cammino di un orfano nel XX secolo

Leo Bruschi

L'autore, rimasto orfano di padre, vive un'infanzia povera, ma dignitosa, con la madre e i fratelli. Studia in vari collegi, fino alla laurea. Inizia a lavorare come istitutore e raggiunge la qualifica di funzionario Inadel. Durante la seconda guerra mondiale, dopo una breve permanenza in Grecia, è ufficiale bersagliere nell'Armir e partecipa alla cruenta campagna di Russia da dove, seppure ferito, riesce a tornare.
Estremi cronologici
1916 -1943
Tempo della scrittura
1997 -1999
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
pp. 166
Collocazione
MP/03

La mia piccola Calabria. E qualcos'altro

Bruna Bignozzi

Nella memoria di un'insegnante in pensione, gli anni di lavoro nelle sedi disagiate della Calabria e il contemporaneo studio universitario per conseguire la laurea in Pedagogia. Ambienti degradati, difficoltà di comprensione linguistica e qualche diffidenza verso la maestra ferrarese, nulla tolgono al fascino di una terra e delle sue tradizioni.
Estremi cronologici
1943 -1963
Tempo della scrittura
2003
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 83
Collocazione
MP/04

Un bambino speciale

Rina Mercuri

Una pensionata marchigiana ricorda il fratellino, bambino affettuoso e vivace, deceduto a soli otto anni, per aver violentemente battuto la testa mentre giocava con il pallone.
Estremi cronologici
1940 -1948
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Originale autografo: 1
Allegati
Consistenza
pp. 50
Collocazione
MP/Adn2

Quel meraviglioso terribile 1945

Isabella Napolitano

Una pensionata irpina racconta in una breve autobiografia il grande amore che l'ha unita a suo marito: trasferitasi a Savona per lavorare come vigilatrice nelle colonie, conosce nei primi anni Quaranta un giovane palermitano ex tenente dell'esercito, che sposa dopo un anno. Tornano in Sicilia per il lavoro di lui, poi si stabiliscono definitivamente a Roma. Il testo si conclude con una selezione di lettere allegate.
Estremi cronologici
1933 -2002
Tempo della scrittura
2002
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
Epistolario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 34
Collocazione
MP/05

La linea rossa

Giorgio Palma

Oltre trent'anni di vita di un ex tossicodipendente, ora affetto da virus Hiv: nella sua autobiografia, scritta dopo la scoperta della malattia, il ricordo della propria infanzia segnata dal matrimonio della madre e dagli anni di collegio e di solitudine. Con l'adolescenza i primi furti, la scoperta degli stupefacenti e i periodi in carcere. La nascita della figlia e la sua educazione, l'incontro con un'operatrice carceraria e la conoscenza del "male" che lo affligge, lo spingono a "rileggere" se stesso e a trovare la forza per ricominciare.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1960-1969
Fine: 1995
Tempo della scrittura
1998 -2005
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 5
Consistenza
pp. 41
Collocazione
MP/06

I primi cinque

Nonna Angiola

La nascita dei propri figli è l'occasione per tenere un diario: un'ex direttrice didattica racconta così come conciliare l'impegno lavorativo, con la loro educazione e i problemi di ogni giorno. La serenità familiare è però superiore alle difficoltà incontrate; con l'ultimo nato -il sesto-, avuto quando il maggiore è adolescente, si interrompe anche la scrittura, ripresa brevemente in anni più recenti.
Estremi cronologici
1947 -2002
Tempo della scrittura
1947 -1961
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 73
Collocazione
DP/06

La mia storia un ragazzo della strada

Paolino Bilardo

Ormai pensionato, un dirigente amministrativo presso i più importanti ospedali romani, ripercorre gli anni critici della sua infanzia e adolescenza: continui traslochi in case molto modeste, il lavoro precario del padre, le aspettative della madre, l'esperienza bellica. La separazione dei genitori, la ricerca di un lavoro stabile e la scomparsa della madre, segnano il passaggio verso la maturità. L'incontro con la donna che poi sposerà, l'assunzione e l'impegno sindacale, daranno stabilità ad una vita non certo facile.
Estremi cronologici
1925 -2005
Tempo della scrittura
1990 -2005
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 177
Collocazione
MP/07

Memorie di un marinaio in tempo di pace e in guerra narrate e scritte in prima persona da "Il Mario"

Emilio Mario Panini

Il servizio di leva in marina diventa, per un giovane mussoliniano genovese, servizio permanente a causa dell'entrata in guerra dell'Italia. Presta servizio sulla corazzata "Vittorio Veneto" e poi sulla motonave "Lago Tana", percorrendo miglia e miglia sotto attacchi aerei, bombe e siluri. Nel 1942 viene trasferito a terra nelle batterie costiere. L'Armistizio lo coglie in Versilia, sulla spiaggia del Cinquale. La requisizione da parte tedesca, l'internamento nella locale colonia estiva e poi, insperata, la possibilità di tornare a casa. Sullo sfondo del racconto considerazioni politiche e personali, composizioni in rima e distrazioni femminili.
Estremi cronologici
1938 -1943
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 526
Collocazione
MP/09