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Memorie inopportune

Vittorio Natali Morosow

Figlio di madre russa e padre italiano, nel 1930 rientra con la famiglia nell'Italia fascista. Vanno a vivere a Firenze e nella comunità ortodossa frequentano i nobili provenienti dalla vecchia Russia. Nel 1938 il padre parte per Addis Abeba come soprintendente delle residenze del vicerè Amedeo d'Aosta. Nel 1939 l'autore e la madre lo raggiungono e lì vivono nel benessere fino al 1941 quando, dopo la conquista di Addis Abeba da parte degli inglesi, vengono rimpatriati e il padre viene fatto priogioniero. Tornano a Firenze dove vivono il passaggio del fronte.
Estremi cronologici
1930 -1945
Tempo della scrittura
1985 -1990
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 78
Collocazione
MP/08

Il senso dell'attesa

Carla Testorelli

Autobiografia scritta in terza persona da una ricercatrice scientifica, che trascorre la sua vita tra il lavoro, spesso ostacolato dai colleghi e la cura della sorella psicopatica che conclude la sua giovane vita nel suicidio. Rari i momenti di serenità e di amore. Arriva alle soglie della vecchiaia con un senso di fallimento e di solitudine.
Estremi cronologici
1939 -1999
Tempo della scrittura
1986 -1987
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
ricordi
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 114
Collocazione
MP/08

Memorie pisane 1921-1946

Giuliano Lenci

Sullo sfondo dell'affermazione del fascismo e delle vicende belliche del nostro paese, la progressiva presa di coscienza di un giovane universitario pisano: nato e cresciuto in una famiglia borghese, assiste al pieno affermarsi dell'ideologia di regime. Seguendo l'esempio di un fratello maggiore aderisce poi al partito comunista e al movimento di liberazione. A fine conflitto si laurea in medicina e inizia la carriera lavorativa.
Estremi cronologici
1921 -1946
Tempo della scrittura
2001 -2006
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 90
Collocazione
MG/08

Cinquant'anni fa...il mio Monferrato

Giuliana Vogliazzo

Rientrata con la famiglia in Italia dopo sei anni vissuti in Francia, trascorre un'infanzia serena, benché segnata dagli ultimi due anni del conflitto bellico: Una pensionata torinese ripercorre un periodo importante della propria vita, in cui gli affetti familiari, il contatto con la natura e la volontà di realizzazione, la guidano verso la maturità.
Estremi cronologici
1943 -1947
Tempo della scrittura
1997 -1999
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 160
Collocazione
MP/08

Così come si è

Silvana Bastoli

Un viaggio fuggente attraverso gli anni della propria formazione: cresciuta in una numerosa famiglia patriarcale, una donna ormai settantenne ricorda il proprio impegno per l'emancipazione femminista.
Estremi cronologici
1939 -1969
Tempo della scrittura
2005
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 8
Collocazione
MP/T2

[...] E' passato quasi tutto l'anno

Maria Loffredo

Una madre si rivolge ai figli spiegando che l'unico modo per "avere una vita eterna" è pregare, rispettare il Signore e accostarsi ai Sacramenti.
Estremi cronologici
1951 -1963
Tempo della scrittura
1951 -1963
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 9
Collocazione
MP/T2

[...] Quella mattina

Margherita Caspani

La memoria di una donna milanese cresciuta in una ambiente agiato ed emancipato: l'infanzia, serena e spensierata, è segnata dall'improvvisa morte del padre e dall'ingresso in collegio; per febbri tifiche, nel 1920, perde la madre. Sullo sfondo di due conflitti e di una città da ricostruire, il matrimonio con un brillante ingegnere e la nascita di due figli, che riaprono le speranze di una vita messa a dura prova.
Estremi cronologici
1904 -1945
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 258
Collocazione
MP/09

Una famiglia borghese durante il ventennio fascista fra cronaca e storia

Francesco Chimenti

L'infanzia e la prima giovinezza di un pensionato calabrese: i ritmi di vita e le aspettative di un'agiata famiglia, con il padre commerciante e antifascista e la madre, donna di casa sottomessa al marito. Sullo sfondo la guerra, le discussioni politiche e lo sfollamento nel paese di origine del padre, che segna il passaggio verso la maturità.
Estremi cronologici
1931 -1943
Tempo della scrittura
2000 -2008
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 236
Collocazione
MG/09

Piccolo giornale di Andreina Del Panta

Andreina Del Panta

Il diario di una signorina della Firenze "bene", appassionata di pittura, arte e teatro, impiegata nella fabbrica del padre, che produce acqua ossigenata: uno spaccato della società della fine degli anni Venti, con notizie sui piccoli e grandi eventi dell'epoca. Sullo sfondo la sempre più capillare attività del Regime.
Estremi cronologici
1926 -1928
Tempo della scrittura
1926 -1928
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 77
Collocazione
DP/09

I racconti del nonno mare

Rigoletto Galligani

La memoria autobiografica di una maresciallo dei carabinieri inizia quando, bambino, sente per la prima volta parlare di guerra: poi la scelta di arruolarsi nell'Arma, lo scoppio della seconda guerra mondiale e l'invio a Rodi, dove vive il dramma dell'Armistizio e la deportazione in Germania, come conseguenza della dichiarata fedeltà al Re. Con l'arrivo degli alleati rientra in Italia e vive il difficile periodo della ricostruzione.
Estremi cronologici
1911 -1966
Tempo della scrittura
1960
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 186
Collocazione
MG/09