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Il nostro Carso... ricordi della grande guerra

Emanuele Di Stefano

Un giovane ufficiale siciliano ricorda la sua partecipazione alla prima guerra mondiale. Racconta le battaglie nel Carso, la dura vita in trincea, ma anche i rapporti, quasi sempre conflittuali, fra ufficiali e soldati. Fatto priogioniero nel 1917, vive "l'angoscia insopportabile" di questa condizione.
Estremi cronologici
1916 -1918
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 92
Collocazione
MG/02

Garattini Giovan Battista: Diario di guerra (1915-1918)

Giovanbattista Garattini

Memoria scritta dall'autore su richiesta del Ministero della Guerra - Ufficio Storiografico della Mobilitazione. Catturato in seguito alla ritirata di Caporetto, è internato in un campo di concentramento austriaco. Tornerà in Italia dopo aver vissuto l'incubo della fame, maltrattamenti e sofferenze. La fine del testo contiene un quadro psicologico del soldato italiano durante quella guerra.
Estremi cronologici
1917 -1918
Tempo della scrittura
1919 -1920
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 22
Collocazione
MG/Adn2

In Toscana in bicicletta

Silvia Montevecchi

Una diarista parte dall'Emilia Romagna in bicicletta con un amico per raggiungere Pieve Santo Stefano in occasione del premio. In sette giorni attraversano l'Appennino, giungono in Toscana e visitano le città e i piccoli paesi che incontrano. A Pieve la diarista incontra le persone dell'archivio e partecipa alle varie manifestazioniu fra le quali la presentazione del suo epistolario pubblicato.
Estremi cronologici
2001
Tempo della scrittura
2001
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Fotografie
Consistenza
pp. 8
Collocazione
MP/T2

Notizie sulla mia vita

Vittoria Rosati

Un'infanzia di lavoro e miseria è quella che racconta una donna toscana. Il ricordo dei genitori è tenero, ma il pensiero della fame sofferta è ancora forte. Poi la guerra, il dopoguerra e ancora lotte per sopravvivere. Rimane, nonostante tutto, la nostalgia per il mondo "pulito" della sua infanzia.
Estremi cronologici
1935 -1950
Tempo della scrittura
1990
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 10
Collocazione
MP/T2

Brani di vita vissuta

Anonimo

L'autore racconta della vita faticosa dei partigiani in Val Bormida e l'aiuto prezioso avuto da un contadino che, con un agnello, allevia la fame, sua e dei compagni.
Estremi cronologici
1944
Tempo della scrittura
1994
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 4
Collocazione
MG/T2