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[...] E' sempre prigione

Annibale Barili

Il passaggio dall'infanzia alla maturità, nella memoria di un ex insegnante: dopo anni di precariato, la scelta di lavorare a Bibbione, istituto penitenziario pilota nella sperimentazione della riforma carceraria. L'incontro con i detenuti, gli scioperi contro la crescente disoccupazione e i sacrifici per raggiungere la stabilità economica, sono lo sfondo su cui l'autore matura la propria coscienza politica.
Estremi cronologici
1928 -1968
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 247
Collocazione
MP/Adn2

Via degli Scalpellini

Anna Maria Di Biase

Nata in una strada che prende il nome da un cantiere di scalpellini, un'insegnante abruzzese ripercorre, nella sua memoria, il trasferimento in città: improvvise difficoltà economiche spingono la famiglia all'abbandono della campagna ma la nuova vita, seppur lontano dalle vecchie amicizie e dai tanti parenti, riserverà la scoperta dell'impegno politico e della realizzazione lavorativa.
Estremi cronologici
1951 -1965
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 42
Collocazione
MP/Adn2

I miei ricordi

Franz Gentile

Nella memoria autobiografica di un pensionato partenopeo, il confronto tra la propria generazione e quelle moderne: sullo sfondo di diverse abitudini di vita, il ricordo del lavoro nei cantieri navali di Napoli, la prigionia in Inghilterra e l'impegno sindacale, che lo ha visto schierato a fianco degli operai negli scioperi per la difesa dei loro diritti, come segretario di sezione e fondatore della sede Auser nel suo paese.
Estremi cronologici
1930 -2005
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 85
Collocazione
MP/Adn2

L'arrabbiato

Emanuele Fiorellini

L'impegno politico e sindacale di un siciliano tenace, che a metà degli anni Quaranta entra a far parte della "dirigenza" della Camera del lavoro del suo paese, sino a diventare inviato provinciale del quotidiano L'Unità. Una vita come sostenitore delle lotte mezzadrili e osservatore attento delle scelte politiche della sinistra italiana ed europea.
Estremi cronologici
1946 -1957
Tempo della scrittura
2003
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 64
Collocazione
MP/Adn2

Un impegno che dura nel tempo

Giuliano Baiocchi

Una lunga carriera nel sindacato Cgil iniziata nella struttura di base e continuata con incarichi a livello nazionale. Nella memoria di un pensionato senese la testimonianza delle lotte per i diritti dei lavoratori del settore estrattivo e minerario, poi l'impegno nel Partito comunista come presidente di circoscrizione.
Estremi cronologici
1940 -2005
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
pp. 102
Collocazione
MP/Adn2

Il tempo della memoria

Sergio Simoni

Un pensionato ferrarese emigra con la famiglia in Piemonte, per cercare di migliorare la propria istruzione: frequenta corsi serali di meccanica, si iscrive poi al Partito comunista e, come esponente del sindacato Cgil, lotta per i diritti dei lavoratori dell'industria chimica e meccanica. Negli anni Sessanta è eletto nel consiglio comunale del proprio paese, ma continua a seguire le attività di partito.
Estremi cronologici
1927 -2005
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Integrazione
Consistenza
pp. 58 + 3
Collocazione
MP/Adn2

Giorni dimenticati

Franco Pogioli

Un pensionato genovese racconta la settimana di sciopero intrapresa dai dipendenti del cantiere navale di Genova, nel luglio 1954: a seguito del licenziamento in tronco di venti operai, gli altri aderiscono alla manifestazione che, dopo una settimana, deve rientrare per le numerose defezioni e la scarsa coesione sindacale.
Estremi cronologici
1953 -1969
Tempo della scrittura
2004
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 41
Collocazione
MP/Adn2

Quaderno di Gino Boccini

Gino Boccini

I quaderni-diario di un capolega della federazione mezzadri di Asciano: pagine essenziali cui il sindacalista affida le linee-guida di un'operato che ha, nelle lotte per contratti di lavoro più equi e nella necessità di unità dei lavoratori agricoli, i suoi elementi più importanti.
Estremi cronologici
1947 -1955
Tempo della scrittura
1947 -1955
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 107
Collocazione
DP/Adn2

Il sogno mancino

Mario Pellegrini

La memoria di un operaio pisano che, cresciuto con uno zio monsignore e un nonno anarchico, aderisce ben presto al Partito Comunista e diviene segretario di zona. Dipendente di una vetreria, poi di una fonderia, entra nel consiglio di fabbrica ed è eletto nel direttivo provinciale del sindacato metalmeccanici FIOM-CGIL. A seguito di vari lutti familiari rallenta l'attività politico-sindacale e, dopo la chiusura dello stabilimento dove lavora, si colloca in pensione.
Estremi cronologici
1966 -2002
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 84
Collocazione
MP/Adn2

Breve storia di vita e di lavoro di un operaio cartaio

Roberto Sichi

La lunga battaglia sindacale di un operaio della cartiera pistoiese La Lima. Assieme ai suoi compagni organizza una strenua lotta per non far chiudere lo stabilimento, attraverso scioperi e occupazioni. La cartiera, intatta dopo i bombardamenti, riprende la produzione ma, lentamente, inizia la riduzione del personale. Dagli anni Sessanta, quando i titolari la vendono a una finanziaria, la crisi si acuisce e, nonostante l'interesse di personaggi del mondo della politica e della cultura, l'azione dei sindacati non riesce a impedirne il fallimento.
Estremi cronologici
1926 -1977
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 40
Collocazione
MP/Adn2