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Vivere per raccontare

Pasqualina Caruso

Il giorno della dichiarazione di guerra dell'Italia una giovane siciliana, che vive a Napoli con la famiglia, decide di scrivere un diario che diventerà cronaca degli eventi e bollettino di guerra. Si spalancano squarci di vita famigliare, con l'incubo delle sirene che annunciano i bombardamenti su Napoli. Gli anni della guerra descritti da una studentessa, vissuti nella paura degli attacchi aerei e dal disagio per lo sfollamento. Dopo l'8 settembre del 1943, crede che la guerra è finita, e si stupisce che gli aerei bombardano ancora la città: invece iniziano altri terribili mesi di paura per la fame e i saccheggi da parte dei soldati tedeschi.
Estremi cronologici
1940 -1945
Tempo della scrittura
1940
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
cronaca
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 424
Collocazione
DG/05

[...]In questo libretto

Luigi Puttin

Operaio, amante della montagna, delle sfide e delle emozioni che essa può regalare, descrive le sue numerose arrampicate sulle Alpi Centrali ed Orientali.
Estremi cronologici
1930 -1934
Tempo della scrittura
1930 -1934
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 15
Collocazione
DP/T2

Eventi di guerra. I miei ricordi 1940-1944

Giancarlo Campili

L'autore, geometra in pensione, racconta le vicende del suo paese natale Papigno (TR) durante la Seconda Guerra Mondiale. Una zona di importanza strategica per le centrali idroelettriche e le industrie chimiche, che dopo il 25 luglio 1943 diventa teatro di scontro tra i tedeschi, impegnati nella requisizione di macchinari e in azioni di sabotaggio, e gli Alleati che bombardano per colpirli e contrastarne la ritirata. Le devastanti incursioni aeree sconvolgono la comunità costretta allo sfollamento. L'autore si rifugia prima in una grotta, poi in una cantina, nei pressi di una galleria ferroviaria dismessa. I bombardamenti si susseguono con ritmo serrato prov...
Estremi cronologici
1940 -1945
Tempo della scrittura
2011
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 47
Collocazione
MG/13

La mia guerra

Mario Campolucci

Un vigile urbano marchigiano racconta la sua esperienza di guerra, vissuta a tredici anni, quando i tedeschi occupano il suo paese, Ostra Vetere, e requisiscono la sua abitazione. Assiste ai bombardamenti, al passaggio del fronte e all'ingresso degli Alleati e riferisce dei rastrellamenti dei partigiani presenti in zona da parte dei nazifascisti.
Estremi cronologici
1944 -1945
Tempo della scrittura
1970 -1979
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 36
Collocazione
MP/13

Diario scolastico

Giancarlo Iliprandi

Diario che racconta con parole e disegni gli anni del Liceo Longone di Milano e al Convitto Nazionale quando l'autore coinvolgeva i compagni che lo aiutavano a scrivere il quaderno di classe. Nel 1942 la famiglia è sfollata a Velate (Varese), dove prende la maturità. Richiamato alle armi sceglie la renitenza e si rifugia a Caglio, sopra Lecco. Nel marzo 1944 si arruola in sanità e viene trasferito a Novara, 2° Reggimento Fanteria. Diventa Alpino e cerca di non andare in Germania. A Vercelli sceglie la diserzione nascondendosi fuori Varese, usa falsi documenti e tiene un diario dove modifica la realtà. Entra in contatto con esponenti della Resistenza, cattoli...
Estremi cronologici
1942 -1945
Tempo della scrittura
1942 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 2
Formato Digitale: 1
Collocazione
DP/2014

L'evaso

Giovanni Battista Insola

Un giovane studente napoletano che svolge il servizio militare in Piemonte lascia la caserma per rifugiarsi in una cascina della Val d'Aosta. Trova ospitalità per sei mesi presso una famiglia che lo accoglie come un figlio. Per non mettere a repentaglio la vita di coloro che lo ospitano decide di rientrare in servizio. Combatte con l'esercito spingendosi verso Sud ma a Firenze lascia il reparto per unirsi ai partigiani. Nel diario scrive pensieri ai familiari lontani e alla sua segreta amata, chiudendoli con uno struggente addio nella consapevolezza delle difficoltà presenti e nell'incertezza del futuro. Non tornerà più a casa: dal giugno del 1944 risulta di...
Estremi cronologici
1943 -1944
Tempo della scrittura
1943 -1944
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
42 p.
Collocazione
DG/14

Da una terra all'altra

Elsa Crevatin

L'autrice nasce a Salonicco da genitori italiani e lì frequenta le scuole. Allo scoppio della guerra, in conseguenza di un accordo fra Italia e Grecia, la famiglia è espulsa e si rifugia in Istria fino all'arrivo dei titini. Si rifugia poi a Trieste dove svolge diversi lavori fino al 1945, anno della liberazione e occupazione jugoslava, che racconta dettagliatamente. Dopo l'estate di quell'anno decide di riprendere gli studi e si trasferisce a Modena, mentre a Trieste prosegue il periodo di tumulti e manifestazioni per l'incertezza di quel confine che non viene ancora definito.
Estremi cronologici
1923 -1954
Tempo della scrittura
2011 -2012
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
129 p.
Collocazione
MP/14

Un'infanzia, una guerra

Lucia Massaro

L'autrice, impiegata in pensione, racconta episodi della sua infanzia vissuti dal 1940 al 1945 nel quartiere San Giovanni di Roma: la sofferenza della fame, le corse nei rifugi, le compagnie nei giochi e i giocattoli negati, la crudezza della guerra percepita da una bambina.
Estremi cronologici
1940 -1945
Tempo della scrittura
2008
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
41 p.
Collocazione
MG/15

Quaderni di guerra 1942-43

Edmondo Valpiani

L'autore, falegname forlivese, nel 1942 viene arruolato a spedito sul fronte siciliano. Scrive un diario in quel periodo, trascritto successivamente, dove racconta l'inadeguatezza dell'esercito italiano, i bombardamenti di Catania e i fatti cruenti che ne seguirono. Risale la penisola fermandosi con gli americani a Torremaggiore (FG). Ritorna a casa a guerra finita.
Estremi cronologici
1942 -1943
Tempo della scrittura
1942 -1943
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Consistenza
53 p.
Collocazione
DG/15

Me l'ha chiesto Camilla

Marta Magherini

Marta è nata nel 1939 a Firenze, nel quartiere di San Frediano. Ricorda i suoi nonni, soprattutto il nonno paterno che ha potuto conoscere. Ricorda la guerra, i bombardamenti, la cantina in cui si rifugiavano gli abitanti della casa, la distruzione dei ponti di Firenze e l'utilizzo della penicillina con l'arrivo degli Americani. Descrive la vita che si svolgeva in Via dell'Orto e i venditori ambulanti dell'epoca. Ha conosciuto Oriana Fallaci, Umberto di Savoia durante una gita in Portogallo, Roberto Benigni all'inizio della sua carriera.
Estremi cronologici
-2014
Tempo della scrittura
1998 -2014
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 2
Originale autografo: 1
Consistenza
19 p.
Collocazione
MP/15