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La mia generazione fortunata

Giovanni Ferrara

Retrospettiva di un'adolescenza vissuta a cavallo del boom economico. L'autore ricorda con nostalgia la vita a Torino, le vacanze in campagna dai nonni, la passione per il calcio, l'avvento della televisione e le prime trasmissioni radiotelevisive e tanti piccoli episodi piacevoli di una "generazione fortunata"
Estremi cronologici
1954 -1968
Tempo della scrittura
2009
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 81
Collocazione
MP/10

Nonno, mio primo amico

Nadio Maietti

Un pensionato racconta con cadenza piuttosto regolare i primi due anni di vita del nipotino, descrivendo con dovizia di particolari l'evoluzione della sua crescita, dalle poppate alle prime parole.
Estremi cronologici
2002 -2005
Tempo della scrittura
2003 -2005
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 86
Collocazione
DP/10

I racconti di Ester

Emanuela Fusi

Una casalinga milanese scrive, in terza persona, un'autobiografia iniziando dalla famiglia paterna e materna per proseguire con l'infanzia rallegrata dal nonno, poi morto, e dalle vacanze in campeggio. La scuola, le amicizie, i primi amori e le prime esperienze lavorative concludono il racconto della sua vita.
Estremi cronologici
1963 -1966
Tempo della scrittura
1996
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 29
Collocazione
MP/11

Quattro chiacchiere tra noi

Maria Luisa Grassini

Figlia di un ingegnere romano, che lavora a Terni prima della guerra, l'autrice compie gli studi in Umbria e a Roma dove si laurea in Lettere. Durante la guerra la famiglia vive a Sangemini, dove Maria Luisa conosce il primo amore, morto poi in Russia, e il marito, dal quale ha avuto cinque figli. Oggi nonna decide di raccontare i nipoti la sua vita fino al matrimonio.
Estremi cronologici
1928 -1946
Tempo della scrittura
1996
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 93
Collocazione
MP/11

Il posto dei "butti"

Gabriella Sabbioni

L'autrice racconta sottoforma di romanzo la storia dei nonni e della famiglia. A partire dal 1890 la vita dei protagonisti è complicata da guerre, malattie e voglia di riscatto sociale: i rapporti conflittuali tra il nonno e la madre che ne ha ereditato il carattere duro e che condizioneranno anche il suo essere figlia, non molto amata per le sue scelte di vita.
Estremi cronologici
1890 -2009
Tempo della scrittura
2007 -2009
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 52
Collocazione
MP/Adn2

Quando io e la guerra eravamo bambini

Rolando Guerriero

Memoria dell'infanzia trascorsa a Pisa quando scoppia la guerra nel 1940: di quel tempo ricorda le grandi scritte nere sui muri, i resoconti bellici trasmessi dalla radio, le esortazioni delle maestre affascinate dalla figura del Duce. Da scolaro ascolta e si pone domande su certe contraddizioni che avverte in quel mondo che doveva essere rassicurante. Poi la guerra arriva più vicina e il primo periodo di sfollamento è vissuto da ragazzino come una meravigliosa vacanza sulla montagna modenese, nel paese di origine della famiglia materna. I discorsi dello zio, un po' buffone e un po' poeta, gli fanno capire meglio la realtà crudele della guerra.
Estremi cronologici
1940 -1943
Tempo della scrittura
1989 -1995
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
132 pp.
Collocazione
MG/12

L'onda

Giovanna Palagi

L'autrice fa partire i ricordi dall'infanzia trascorsa nel dopoguerra in Versilia. Riporta le testimonianze della nonna su Viareggio di fine Ottocento e primo Novecento e quelle della mamma degli anni Trenta. Ripercorre l'adolescenza, gli anni Sessanta e il Sessantotto a Pisa all'Università. Racconta il matrimonio, le nuove esperienze a Firenze, i figli, la crisi matrimoniale e l'esperienza nei gruppi femminili degli anni Settanta. Il ritrovo di un equilibrio psicologico la porterà ad apprezzare la sua indipendenza come donna e come mamma.
Estremi cronologici
1944 -1988
Tempo della scrittura
2009 -2011
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
258 p.
Collocazione
MP/12

La casa che aveva la meridiana

Massimo Rosin

Memoria dell'infanzia e adolescenza dell'autore, trascorsa a Venezia, dove vive la famiglia e dove frequenta le scuole. I ricordi si soffermano soprattutto sulla casa dei nonni contadini a Ponte di Piave, dove trascorre le vacanze e dove impara la bellezza della vita di campagna. Un'altra parentesi felice dell'autore è il periodo in cui fa parte del coro prima parrocchiale poi della Fenice.
Estremi cronologici
1949 -1986
Tempo della scrittura
1994 -2008
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
118 p.
Collocazione
MP/12

Nata sotto un cielo di bombe

Luciana Maria Sartoni

L'autrice a quattro mesi rimane orfana di madre, uccisa durante uno dei bombardamenti effettuati dagli alleati nella zona di Città di Castello (PG). Viene allevata dai nonni dopo un nuovo matrimonio del padre, con la sorella maggiore ed altri fratelli. Ricordi piacevoli di quel periodo, anche se segnato da malattie importanti. A diciotto anni si trasferisce con il padre a Firenze, dove studia. Quasi subito gli amati nonni si ammalano e muoiono, e l'autrice trova conforto nella figura di una zia.
Estremi cronologici
1944 -1967
Tempo della scrittura
2010 -2011
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
33 pp.
Collocazione
MP/12

Mi ricordo

Nicola Tudino

Nella prima parte l'autore racconta la vita del nonno materno, che adolescente lascia la casa dei genitori per andare a Napoli e da qui in America. Si imbarca come clandestino, scoperto viene aiutato dal capitano della nave sia durante il tragitto che per trovare lavoro nella nuova terra. Allo scoppio della prima guerra torna in Italia per assolvere il servizio militare. Il racconto prosegue con il ritorno dalla guerra e le varie vicissitudini per rendere coltivabile un appezzamento di terreno e costruire una famiglia. L'ultima parte racconta di sé, della sua gioventù, dei suoi studi e in particolare della sua passione sportiva per il podismo.
Estremi cronologici
1900 -2010
Tempo della scrittura
2007 -2010
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 73
Collocazione
MP/12