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Il fazzoletto rosso

Francesco Cardovino

Un pensionato siciliano racconta episodi dell'infanzia che gli sono rimasti impressi come i giochi fatti in strada negli anni della guerra in una città occupata dagli Americani, l'ingresso nella scuola elementare, la bomba sull'ospedale di Palermo, gli scioperi del dopoguerra, la contestazione del fratello in un contrattazione di commercio. Nella seconda parte un accenno alla sua storia di militante politico, il matrimonio, la nascita dei cinque figli, il lavoro con i vari spostamenti di residenza.
Estremi cronologici
1943 -2009
Tempo della scrittura
2002 -2010
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Integrazione
Consistenza
pp. 116
Collocazione
MP/11

Diario

Ruggero Da Ros

Un soldato di Pordenone, arruolato a Firenze, viene arrestato con altri commiltoni dai tedeschi dopo l'8 settembre 1943, e condotto prigioniero in Germania, dove lavora in una fabbrica di locomotive. Racconta le atrocità, gli stenti e i soprusi subiti di quel periodo, anche da parte di altri italiani. Il 27 luglio del 1944 molti di loro vengono considerati civili e l'autore da una memoria di questo periodo, poi ritorna a scrivere le pagine del diario nell'attesa che arrivino i Russi a liberarlo. Dopo altri mesi di attesa nei campi di prigionia è ricondotto in Italia.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1943 -1945
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 331
Collocazione
DG/11

Alla ricerca delle nostre radici

Elisa Gasparotto

L'autrice, figlia di contadini, descrive la sua difficile infanzia e giovinezza in un Veneto allora estremamente povero, la cui economia è basata prevalentemente sull'agricoltura. Nonostante le difficoltà economiche cerca con forte determinazione di frequentare la scuola: dopo la licenza elementare prosegue gli studi per diventare levatrice ma è costretta a trovare lavoro in Piemonte, dove sono emigrati i fratelli. Con loro partecipa alla lotta partigiana, fa contrabbando di tabacco, e catturata dai fascisti viene liberata poco prima della fine della guerra.
Estremi cronologici
1923 -2010
Tempo della scrittura
1997 -2010
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 37
Collocazione
MP/11

Memorie in libertà

Ernesto Lombardi

L'autore, pensionato della provincia di Arezzo, vive l'infanzia dai nonni in campagna. Durante la guerra dilaga la povertà: a undici anni va a lavorare per la madre, lasciata dal marito in difficoltà economiche, e le due sorelle. Studia fino al diploma di ragioniere, lavora nel cappellifici di Montevarchi (Ar) e poi come orefice fino alla pensione.
Estremi cronologici
1916 -2009
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 109
Collocazione
MP/11

Diario

Nicola Marcolungo

Il testo si compone di 5 quaderni. I primi quattro sono una raccolta organizzata di appunti presi nei momenti stessi in cui i fatti avvenivano e lettere raccolte e ritrovate successivamente dalla moglie. L'autore è un operaio veneto, trasferito in Piemonte e precettato per i campi di lavoro in Germania. Parte il 28 luglio 1942 e la meta è il lager di Valsen dove è costretto a lavorare in una miniera di carbone. Il 9 di settembre 1943, dopo l'armistizio, gli viene comunicato che da lavoratore è diventato prigioniero e contestualmente gli viene proposto di aderire alla RSI. Rifiuta: da quel momento lavora alle dipendenze dell'esercito tedesco, incaricato alla...
Estremi cronologici
1926 -1950
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
lettere
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
461 p.
Collocazione
DG/12

Piera

Piera Pieralli

L'autrice ripercorre la storia della famiglia fiorentina a partire dai nonni (fiaccheraio lui, sigaraia lei) e dagli eventi dell'infanzia, segnata dall'uccisione del padre nell'agosto 1944 da parte dei cecchini tedeschi in fuga. Di seguito l'esperienza politica nel PCI e in parallelo la vita familiare ripercorsa attraverso i momenti più significativi, quali matrimonio e nascita dei figli. Operaia attivista nel sindacato in fabbrica ricorda l'occupazione della fabbrica CONFI nei primi anni Settanta per evitarne la chiusura. Assessore all'assistenza nel Comune di Sesto Fiorentino lascia la fabbrica per un posto da impiegata presso la USL, attivista anche in un...
Estremi cronologici
1900 -1987
Tempo della scrittura
2007
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
68 p.
Collocazione
MP/12

Manoscritti vari riuniti a caso

Matteo Vittonetto

Zibaldone composto da riflessioni e racconto di eventi scritti per bisogno personale da un impiegato torinese, contrario a tutte le guerre e ingiustizie. Proveniente da una famiglia benestante partecipa, appena diciottenne, alla prima Guerra Mondiale. Nel 1925 si sposa e poco dopo viene assunto dalla Fiat nel settore dei collaudi. Frattanto il benessere familiare subisce un drastico ridimensionamento, anche a causa della crisi economica mondiale degli anni Trenta. Ad aggravare la situazione interviene il licenziamento in seguito al rifiuto di iscriversi al PNF. Durante la Seconda Guerra Mondiale la famiglia fugge in Puglia, per sottrarsi ai bombardamenti del...
Estremi cronologici
1918 -1945
Tempo della scrittura
1944
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
zibaldone
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 155
Collocazione
MP/12

Eventi di guerra. I miei ricordi 1940-1944

Giancarlo Campili

L'autore, geometra in pensione, racconta le vicende del suo paese natale Papigno (TR) durante la Seconda Guerra Mondiale. Una zona di importanza strategica per le centrali idroelettriche e le industrie chimiche, che dopo il 25 luglio 1943 diventa teatro di scontro tra i tedeschi, impegnati nella requisizione di macchinari e in azioni di sabotaggio, e gli Alleati che bombardano per colpirli e contrastarne la ritirata. Le devastanti incursioni aeree sconvolgono la comunità costretta allo sfollamento. L'autore si rifugia prima in una grotta, poi in una cantina, nei pressi di una galleria ferroviaria dismessa. I bombardamenti si susseguono con ritmo serrato prov...
Estremi cronologici
1940 -1945
Tempo della scrittura
2011
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 47
Collocazione
MG/13

Il mattino ha i piedi scalzi

Gabriele Giunchi

L'autore, dopo aver abbandonato gli studi a sedici anni lavora in fabbrica e a diciannove entra a far parte del movimento politico "Lotta Continua". Riconosciuto idoneo alla visita militare comincia controvoglia la carriera da soldato. In seguito a un incidente viene ricoverato all'ospedale di Genova. Da allora comincia una lotta clandestina contro la malasanità negli ospedali militari. Giudicato soggetto pericoloso e sovversivo viene tradotto in carceri punitive. Nel luglio 1972 dopo l'ennesimo processo viene condannato a sei mesi con la condizionale.
Estremi cronologici
1970 -1972
Tempo della scrittura
2002 -2003
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 119
Collocazione
MP/13

Diario di Luciano Gucci

Luciano Gucci

Nato nel 1938 a Borgo San Lorenzo (FI), a sei anni assiste all'uccisione del padre e dei nonni e al ferimento del fratellino da parte delle S.S., entrate in casa sua per cercare partigiani. Come orfano di guerra entra in collegio e ne esce per lavorare in fabbrica prima e poi nelle Ferrovie dello Stato. Si sposa e va anticipatamente in pensione a causa di una malattia contratta al lavoro.
Estremi cronologici
1944 -2019
Tempo della scrittura
1986 -2018
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 63
Collocazione
MP/13