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Assente alle bandiere

Benedetto Avincola

Aiutato dall'amico Spartaco Cilento, un barbiere in pensione mette insieme i ricordi di una vita: nato in un quartiere popolare di Roma, cresce senza l'affetto di una vera famiglia - il padre, dopo la morte della moglie, lo aveva affidato ai nonni materni-, riscattandosi da una predestinata vita da "accattone" grazie al lavoro in una bottega nella centrale via del Babuino.
Estremi cronologici
1914 -1991
Tempo della scrittura
1991
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 100
Collocazione
MP/Adn

Ricordi di una lunga vita

Daniele Sodano

L'emigrazione e il ritorno, una nuova emigrazione e un nuovo ritorno in patria, da New York e da Toronto, scandiscono la vita di un barbiere che ha conosciuto molta gente priva di scrupoli e visto un grande mondo pieno di contraddizioni.
Estremi cronologici
1914 -1992
Tempo della scrittura
1992 -1993
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 50
Collocazione
MP/95

Autobiografia, cominciando dal 1947

Paolo Fazzino

Residente in Australia dal 1951, un pensionato è soddisfatto del lavoro sicuro che ha trovato e della sua agiatezza economica. Non ha però dimenticato l'amore per l'Italia e il dolore per la perdita della moglie.
Estremi cronologici
1947 -2001
Tempo della scrittura
2001
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 6
Collocazione
MP/T2

Filamenti celebrali

Giampiero Luraghi

Un pensionato nato in provincia di Milano e vissuto molto tempo all'estero, ripercorre la propria vita iniziando dall'infanzia in campagna con i nonni e gli zii, quando affina le sue sensibilità musicali e pittoriche, e convive con i primi segni di disturbi nervosi che lo accompagneranno per tutta l'esistenza, fino alla sua attività lavorativa di operaio in Svizzera.
Estremi cronologici
1938 -1972
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 324
Collocazione
MP/04

Mio padre era barbiere

Domenico Borgia

L'autore, figlio di un barbiere, narra la sua infanzia trascorsa in un quartiere popolare di Messina, la sua partecipazione entusiasta alla guerra, la prigionia sotto gli americani, l'impiego in lavori di utilità in Africa, e il rientro a casa in una Sicilia distrutta dai bombardamenti. Qui dopo un difficile periodo trascorso tra disoccupazione e lavori saltuari riuscirà a trovare un impiego in banca. Segue il matrimonio e la nascita di cinque figli.
Estremi cronologici
1921 -1960
Tempo della scrittura
1970
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
100 p.
Collocazione
MP/15