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La scuola di via Camozzi

Gaetano Rasola

La guerra per strada nel racconto di un dirigente industriale, allora bambino, sfollato con la famiglia da Ostia al centro di Roma, in un'aula di una ex scuola. In strada Gaetano e i suoi coetanei, escogitano ogni mezzo per divertirsi e sopravvivere al conflitto.
Estremi cronologici
1943 -1946
Tempo della scrittura
2002 -2003
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 34
Collocazione
MG/04

Schegge

Antonio Durante

Tanti capitoli, tanti avi e parenti, amici e conoscenti, per raccontare i cambiamenti avvenuti nel secolo appena trascorso. La seconda guerra mondiale la vive nella Resistenza e il dopoguerra, dopo quattro anni di navigazione in una petroliera, in vari cantieri siderurgici italiani con incarichi di responsabilità. E' sposato e ha due figlie.
Estremi cronologici
1922 -1999
Tempo della scrittura
1997 -2000
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 333
Collocazione
MP/04

Diario - L'ombra della vita

Elda Rulli

L'infanzia e la giovinezza in una borgata romana: il ricordo di quando andava a giocare nelle cave Ardeatine, del padre, della guerra e delle sue atrocità, dei tedeschi e delle rappresaglie, ma anche dei gesti di generosità verso ebrei e sbandati. Dopo la guerra: la professione di ostetrica.
Estremi cronologici
1938 -1995
Tempo della scrittura
1985 -1995
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
poesie
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 242
Collocazione
MP/04

Tre anni in Sicilia

Aristide Medola

Scrivendo nel 1990, un artigiano meccanico bolognese, rievoca la propria esperienza in Sicilia durante gli ultimi anni della seconda guerra mondiale. Come militare non prende parte ad azioni belliche e, con lo sbarco alleato in Sicilia, si trasforma subito in borghese, vivendo del proprio lavoro di autista e meccanico a Palermo e Caltanissetta. Il tutto in compagnia della moglie che, ancora lui militare e perciò nascostamente, lo ha raggiunto nell'isola e dividerà con il marito tutto il periodo citato, sino al ritorno a Bologna nel maggio del 1945.
Estremi cronologici
1942 -1945
Tempo della scrittura
1990
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 72
Collocazione
MG/04

Ricette facili condite con un po' di... Storia

Renata Contini

Una nonna di origini piemontesi, ma che da tempo vive in Veneto, scrive per un nipote che va a vivere da solo, ricette facili e poco costose. Prende ispirazione dall'alimentazione del tempo di guerra, di cui ricorda alcuni episodi di vita quotidiana.
Estremi cronologici
1943 -2002
Tempo della scrittura
2002
Tipologia testuale
libro di ricette
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 36
Collocazione
A/Adn2

Una vita

Adriana Fiorato

Una pensionata romana ricorda la sua vita di bambina e di ragazza a Roma prima e durante la seconda guerra mondiale. Parla delle ristrettezze economiche e delle usanze dell'epoca.
Estremi cronologici
Inzio: 1930
Fine presunta: 1940-1949
Tempo della scrittura
2004
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 22
Collocazione
MP/05

Vivere per raccontare

Pasqualina Caruso

Il giorno della dichiarazione di guerra dell'Italia una giovane siciliana, che vive a Napoli con la famiglia, decide di scrivere un diario che diventerà cronaca degli eventi e bollettino di guerra. Si spalancano squarci di vita famigliare, con l'incubo delle sirene che annunciano i bombardamenti su Napoli. Gli anni della guerra descritti da una studentessa, vissuti nella paura degli attacchi aerei e dal disagio per lo sfollamento. Dopo l'8 settembre del 1943, crede che la guerra è finita, e si stupisce che gli aerei bombardano ancora la città: invece iniziano altri terribili mesi di paura per la fame e i saccheggi da parte dei soldati tedeschi.
Estremi cronologici
1940 -1945
Tempo della scrittura
1940
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
cronaca
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 424
Collocazione
DG/05

Una strada bianca che...

Gianfranco Coppetti

Un fiorentino racconta la sua infanzia nel periodo del fascismo e della guerra: la scuola, la gioia delle divise e delle sfilate, le mille birichinate e i tanti giochi. Nemmeno la guerra interrompe il suo bisogno naturale di giocare, anche se la vive e ne ricorda gli orrori. L'arrivo degli alleati e il ritorno del fratello arruolato concludono il racconto.
Estremi cronologici
1940 -1945
Tempo della scrittura
2002 -2003
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 44
Collocazione
MG/06

Reticolato

Silvio De Fina

Un ufficiale italiano in Albania, dopo l'8 settembre 1943 si rifugia con altri compagni sulle montagne con i partigiani. Costretti a fuggire, spogliati dai predoni, vengono catturati dai tedeschi. Nel campo di concetramento in Germania, dove viene trasportato, si rifiuta di collaborare. Le sue giornate sono segnate dalle umiliazioni, dalla fame e dalla nostalgia. Unico ristoro: la lettura, la scrittura e le riflessioni sull'umanità, sul concetto di patria e sugli ideali.
Estremi cronologici
1943 -1944
Tempo della scrittura
1943 -1944
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
citazioni
riflessioni
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 48
Collocazione
DG/06

La bolgia dei vivi

Agenore Bertagna

A diciannove anni l'autore viene chiamato alle armi; è a Rovereto l'8 settembre 1943 quando, preso prigioniero dai tedeschi, è deportato prima in Polonia poi in Germania. Soffre la fame, il freddo, è costretto a lavorare anche dopo indicibili maltrattamenti e percosse: l'arrivo degli alleati nell'aprile del 1945 gli permetterà di tornare nella sua Verona.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1945
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 129
Collocazione
MG/07