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Schegge

Antonio Durante

Tanti capitoli, tanti avi e parenti, amici e conoscenti, per raccontare i cambiamenti avvenuti nel secolo appena trascorso. La seconda guerra mondiale la vive nella Resistenza e il dopoguerra, dopo quattro anni di navigazione in una petroliera, in vari cantieri siderurgici italiani con incarichi di responsabilità. E' sposato e ha due figlie.
Estremi cronologici
1922 -1999
Tempo della scrittura
1997 -2000
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 333
Collocazione
MP/04

Diario - L'ombra della vita

Elda Rulli

L'infanzia e la giovinezza in una borgata romana: il ricordo di quando andava a giocare nelle cave Ardeatine, del padre, della guerra e delle sue atrocità, dei tedeschi e delle rappresaglie, ma anche dei gesti di generosità verso ebrei e sbandati. Dopo la guerra: la professione di ostetrica.
Estremi cronologici
1938 -1995
Tempo della scrittura
1985 -1995
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
poesie
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 242
Collocazione
MP/04

Ricette facili condite con un po' di... Storia

Renata Contini

Una nonna di origini piemontesi, ma che da tempo vive in Veneto, scrive per un nipote che va a vivere da solo, ricette facili e poco costose. Prende ispirazione dall'alimentazione del tempo di guerra, di cui ricorda alcuni episodi di vita quotidiana.
Estremi cronologici
1943 -2002
Tempo della scrittura
2002
Tipologia testuale
libro di ricette
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 36
Collocazione
A/Adn2

Una vita

Adriana Fiorato

Una pensionata romana ricorda la sua vita di bambina e di ragazza a Roma prima e durante la seconda guerra mondiale. Parla delle ristrettezze economiche e delle usanze dell'epoca.
Estremi cronologici
Inzio: 1930
Fine presunta: 1940-1949
Tempo della scrittura
2004
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 22
Collocazione
MP/05

Vivere per raccontare

Pasqualina Caruso

Il giorno della dichiarazione di guerra dell'Italia una giovane siciliana, che vive a Napoli con la famiglia, decide di scrivere un diario che diventerà cronaca degli eventi e bollettino di guerra. Si spalancano squarci di vita famigliare, con l'incubo delle sirene che annunciano i bombardamenti su Napoli. Gli anni della guerra descritti da una studentessa, vissuti nella paura degli attacchi aerei e dal disagio per lo sfollamento. Dopo l'8 settembre del 1943, crede che la guerra è finita, e si stupisce che gli aerei bombardano ancora la città: invece iniziano altri terribili mesi di paura per la fame e i saccheggi da parte dei soldati tedeschi.
Estremi cronologici
1940 -1945
Tempo della scrittura
1940
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
cronaca
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 424
Collocazione
DG/05

Una strada bianca che...

Gianfranco Coppetti

Un fiorentino racconta la sua infanzia nel periodo del fascismo e della guerra: la scuola, la gioia delle divise e delle sfilate, le mille birichinate e i tanti giochi. Nemmeno la guerra interrompe il suo bisogno naturale di giocare, anche se la vive e ne ricorda gli orrori. L'arrivo degli alleati e il ritorno del fratello arruolato concludono il racconto.
Estremi cronologici
1940 -1945
Tempo della scrittura
2002 -2003
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 44
Collocazione
MG/06

Reticolato

Silvio De Fina

Un ufficiale italiano in Albania, dopo l'8 settembre 1943 si rifugia con altri compagni sulle montagne con i partigiani. Costretti a fuggire, spogliati dai predoni, vengono catturati dai tedeschi. Nel campo di concetramento in Germania, dove viene trasportato, si rifiuta di collaborare. Le sue giornate sono segnate dalle umiliazioni, dalla fame e dalla nostalgia. Unico ristoro: la lettura, la scrittura e le riflessioni sull'umanità, sul concetto di patria e sugli ideali.
Estremi cronologici
1943 -1944
Tempo della scrittura
1943 -1944
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
citazioni
riflessioni
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 48
Collocazione
DG/06

La bolgia dei vivi

Agenore Bertagna

A diciannove anni l'autore viene chiamato alle armi; è a Rovereto l'8 settembre 1943 quando, preso prigioniero dai tedeschi, è deportato prima in Polonia poi in Germania. Soffre la fame, il freddo, è costretto a lavorare anche dopo indicibili maltrattamenti e percosse: l'arrivo degli alleati nell'aprile del 1945 gli permetterà di tornare nella sua Verona.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1945
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 129
Collocazione
MG/07

Il mio quartiere

Maria Rosaria Tradardi

Un'impiegata, ora in pensione, racconta in una memoria i diciotto anni trascorsi, dopo la seconda guerra mondiale, nel quartiere delle case operaie di Foligno. L'autrice rivive e dipinge quel mondo perduto di povertà, amicizia e solidarietà del dopoguerra.
Estremi cronologici
1945 -1963
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 80
Collocazione
MP/07

Diario di Sofia

Sofia Trutti

Una pensionata genovese rievoca l'infanzia durante e dopo la guerra, i ricordi si estendono ai suoi famigliari, alla città, alla vita sociale, alla scuola, al lavoro nell'azienda del padre.
Estremi cronologici
1939 -1953
Tempo della scrittura
1990 -1991
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 73
Collocazione
MP/07