Memorie di vita nella bassa bresciana del XX secolo
Gabriella Zucchi
Una donna nata nel bresciano sul finire degli anni Venti ricorda il periodo dell'infanzia e della giovinezza e racconta di sé, della famiglia e delle tradizioni del tempo.
Una donna riflette sull'identità culturale europea e condivide un vissuto personale che - grazie a esperienze di studio, lavoro e viaggio - la porta a conoscere e amare diverse città del Vecchio continente. La formazione Erasmus, la partecipazione a progetti che coinvolgono istituzioni e realtà politico-sociali in diversi Paesi, lo sviluppo di una rete di amicizie internazionali contribuiscono a definire il suo senso di appartenenza all'Europa.
Un uomo racconta oltre mezzo secolo di vita, dai primi del Novecento agli anni Sessanta. Arruolatosi nella Marina Militare nel 1924, presta servizio su numerose navi e viaggia tra Asia e Africa. Nel 1932 è inviato in Giappone come segretario dell'addetto navale presso l'Ambasciata di Tokyo e la sua permanenza in Oriente si protrae per oltre dieci anni. Durante la Seconda guerra mondiale - dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 - viene fatto prigioniero dai giapponesi e conosce la durezza dei campi di prigionia nipponici. Al termine del conflitto ritrova e sposa la donna che ama, un'americana incontrata anni prima a Tokyo, con la quale - lasciata la Marina -...
Due anziani coniugi marchigiani raccontano in dialetto episodi della loro vita contadina alla figlia Veneranda, che ha studiato. Dopo la morte della madre, quest'ultima inizia a tradurre in italiano e a trascrivere quelle storie d'altri tempi nel tentativo di fermare i ricordi famigliari.