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Storia di un caporale

Tito Zampa

Un militare marchigiano è inviato in servizio nell'isola di Kos nel febbraio del 1940. I primi mesi scorrono tranquilli: lavora come falegname, viene esonerato dalle missioni in mare e conosce una ragazza greca di cui si innamora e che occuperà i suoi pensieri per tutti gli anni di guerra. Ammalatosi gravemente, riesce a ristabilirsi ma poco tempo dopo - in conseguenza dell'armistizio dell'8 settembre 1943 - è fatto prigioniero dai tedeschi. Protagonista di una fuga rocambolesca, raggiunge via mare le coste turche nella primavera del 1944 e viene consegnato alle autorità inglesi, che lo destinano ai campi di prigionia di Africa e Medio Oriente. Nei lunghi me...
Estremi cronologici
1940 -1946
Tempo della scrittura
1990 -1990
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Allegati
Consistenza
102 p.
Collocazione
MG/25

I miei ultimi giorni di guerra dalla seconda metà di Ottobre alla prima metà di Novembre

Ricciardo Vaghetti

Un militare toscano racconta la ritirata di Caporetto dell'ottobre 1917. Mentre vede sfilare le prime colonne di italiani che arretrano, a sorpresa, la sua compagnia riceve l’ordine di avanzare, controcorrente rispetto alla massa di fuggiaschi, per coprire le azioni di sabotaggio dei ponti sull’Isonzo nella speranza di ritardare l’avanzata degli invasori. Con le raffiche di mitragliatrice sempre più vicine, anche Ricciardo e i suoi commilitoni cominciano a ripiegare, nella convinzione che non tutto sia ancora perduto. Da lì in poi è una sequenza serrata di avvenimenti drammatici: il cibo che comincia a scarseggiare, la marcia estenuante per scongiurare la ca...
Estremi cronologici
1917 -1918
Tempo della scrittura
1917 -1918
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 4
Allegati
Consistenza
86 p.
Collocazione
MG/25

[...] 1^ parte dei miei 5 anni di guerra

Sante Mucchietto

Un militare del vicentino - arruolatosi volontariamente non ancora ventenne per non pesare più sull'economia familiare - racconta la sua esperienza sotto le armi durante la Seconda guerra mondiale. Inviato in Russia, è coinvolto nella drammatica ritirata del Don e riesce a rientrare in Italia. Catturato dai tedeschi dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, scappa evitando la prigionia e torna nella sua zona di origine. Disertore per la RSI, sfugge ai rastrellamenti fascisti, lavora per la Todt e sul finire del conflitto entra in contatto con la Resistenza.
Estremi cronologici
1935 -1945
Tempo della scrittura
1985 -1990
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
88 p.
Collocazione
MG/25

[...] Mia cara Angelina

Angelina Alfieri , Francesco Giangreco , AA.VV.

Dalla fine degli anni Trenta e durante la Seconda guerra mondiale un ufficiale siciliano - che raggiunge il grado di generale - e la moglie corrispondono nei lunghi periodi di lontananza, scambiandosi principalmente notizie di carattere personale e familiare, con particolare attenzione ai tre figli e alla loro crescita. In servizio in diverse sedi sia in Italia sia all'estero, Francesco riesce talvolta a farsi raggiungere dalla famiglia. Nel corso del suo internamento in Germania le comunicazioni coi propri cari si interrompono a lungo, ma la notizia della sua liberazione restituisce serenità a moglie e figli, che attendono il suo ritorno a casa.
Estremi cronologici
1939 -1945
Tempo della scrittura
1939 -1945
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Allegati
Consistenza
534 p.
Collocazione
E/25

[...] Mio carissimo Gino

Wanda Baratella

Negli anni della Seconda guerra mondiale una giovane emiliana scrive lettere piene d'amore al fidanzato, a lungo lontano per motivi di servizio o cura. Oltre ai sentimenti, nelle missive trova spazio la cronaca della sua quotidianità, tra famiglia, lavoro e passatempi. Pochi i riferimenti agli eventi bellici, con l'eccezione dei bombardamenti di Bologna, iniziati nell'estate del 1943 e proseguiti nei mesi successivi.
Estremi cronologici
1942 -1944
Tempo della scrittura
1942 -1944
Tipologia testuale
Epistolario
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Allegati
Consistenza
768 p.
Collocazione
E/25

[...] Sono infinite le minuzie della vita

Giampaolo Boccardi

Un toscano nato negli anni Trenta in una famiglia contadina scrive una memoria della sua infanzia e giovinezza. L'esperienza bellica vissuta da bambino, lo studio come strumento per migliorare la propria condizione, l'impegno in seno all'associazionismo cattolico e nell'Opera per la Gioventù sono i temi principali del suo racconto autobiografico.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1936-1943
Fine presunta: 1960-1963
Tempo della scrittura
1980 -1990
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
366 p.
Collocazione
MP/25

[...] Carissima Ermelinda

Ermelinda Bonardi , Domenico Salvatori , Liduina Salvatori , Maria Clara Salvatori

Un ufficiale lombardo tornato in servizio durante la Seconda guerra mondiale corrisponde con la moglie e le due figlie. Inviato sul fronte africano, è fatto prigioniero nel novembre del 1941, richiuso prima in un campo egiziano e poi deportato in India, dove resta fino al giugno del 1945. Nei lunghi anni che la famiglia trascorre distante sono le lettere, quasi giornaliere, a permettere loro di mantenersi in contatto, di raccontarsi la vita quotidiana e, soprattutto, di sostenersi e rassicurarsi a vicenda.
Estremi cronologici
1941 -1946
Tempo della scrittura
1941 -1946
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Allegati
Consistenza
667 p.
Collocazione
E/25

Memorie di un prigioniero

Pietro Bonifazi

Un giovane militare ligure racconta, a poca distanza dagli eventi, la sua esperienza di prigionia. In servizio a Pola al momento dell'armistizio dell'8 settembre 1943, è fatto prigioniero e internato nei campi tedeschi. Lavoratore coatto, viene occupato in fabbriche di zucchero e di mattoni, come boscaiolo e contadino. Arrivati i russi a fine aprile 1945 e terminata la guerra pochi giorni dopo, iniziano per lui lunghi mesi in attesa del rimpatrio, che finalmente arriva - dopo varie peripezie - nell'ottobre del medesimo anno.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1945 -1946
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Consistenza
66 p.
Collocazione
MG/25

Fatti e racconti

Vittoria Benelli

Una donna toscana nata sul finire degli anni Trenta ricorda episodi della propria vita a partire dall'infanzia, raccontando momenti per lei significativi di carattere personale e familiare.
Estremi cronologici
1944 -2022
Tempo della scrittura
2020 -2024
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
60 p.
Collocazione
MP/25

Professione contadino

Giuseppe Cerato

Un piemontese nato e cresciuto in una famiglia contadina racconta in una memoria gli anni dell'infanzia, il lavoro nei campi e le molteplici difficoltà da affrontare fin dalla più tenera età. Giovanissimo, è chiamato alle armi e inviato a combattere la Seconda guerra mondiale. Fatto prigioniero in Grecia dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, è internato nei campi polacchi e tedeschi, dove sopravvive in condizioni disumane fino al rientro in Italia qualche mese dopo il termine del conflitto.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1926-1927
Fine: 2009
Tempo della scrittura
1993 -2009
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Allegati
Consistenza
82 p.
Collocazione
MP/25