Una donna milanese nata sul finire degli anni Trenta ripercorre la propria vita dall'infanzia alla maternità. Ultima di quattro figlie, Albertina resta orfana a soli quattro anni e trascorre un periodo in collegio, reso ancor più complicato dalle dure vicende della guerra che non risparmiano la sua famiglia. Tornata a casa, non cessano le difficoltà: la situazione economica non è florida e manca l’armonia familiare, il padre impone regole rigide e le due sorelle maggiori sono protagoniste di avvenimenti drammatici.
Albertina, affetta da problemi di salute e poco brillante negli studi, è destinata a lasciare la scuola per custodire la casa ma si ribella: am...
Ventisei anni di vita racchiusi in altrettante agende, scritte con inchiostri colorati, arricchite da disegni, fotografie, cartoline e ritagli di giornale: Linda inizia a scrivere da bambina, mentre frequenta la scuola elementare, e continua costantemente quasi come in un processo di formazione identitaria e di passaggio verso l'età adulta. La sua pratica autobiografica rappresenta un tratto distintivo delle generazioni di adolescenti che si sono succedute tra gli anni Settanta e Ottanta del Novecento, che hanno cominciato a scrivere di sé sui diari di scuola, sulle agende che potevano servire anche per appuntare i compiti, ma non solo. Studentessa d'arte, a...
Estremi cronologici
1983
-2009
Tempo della scrittura
1983
-2020
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Allegati
Integrazione
Fotografie
Un uomo visita la tomba di Giuseppe Panini nel cimitero di Modena, racconta emozioni e suggestioni del luogo e l'omaggio reso a una figura che con le sue figurine ha abitato la sua infanzia.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1960-1969
Fine presunta: 2000-2020