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L'isola nuda

Claudia Sonia Colussi Corte

Guidata da un padre idealista e rivoluzionario, una giovane famiglia lascia l'Italia per trasferirsi nella Jugoslavia di Tito, terra del socialismo reale. Però, quando si deteriorano i rapporti con l'Unione Sovietica di Stalin, l'uomo viene imprigionato per quattro anni nell'isola di Goli Otok, con l'accusa infondata d'essere una spia di Mosca. La moglie e la figlia - l'autrice del testo, allora bambina - si trovano isolate, e accusate anch'esse come "nemiche del popolo". A distanza di anni, la figlia racconta questo calvario di efferata e brutalissima violenza.
Estremi cronologici
1946 -1956
Tempo della scrittura
1998
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 5
Fotografie
Consistenza
pp. 85
Collocazione
MP/02

Cronache di un'adolescenza di guerra

Giacomo Guglielminetti

L'autore, in terza persona, racconta la sua adolescenza solitaria a Torino. La guerra, i bombardamenti, lo sfollamento, i rifugi, sono per lui un modo inconsciente per evadere dalla quotidianità, dove il padre, per proteggerlo dall'influenza del fascismo, gli fa da maestro e professore. Tenta la fuga da casa nel 1944, e si unisce ai partigiani, per una sola notte. Il padre riesce a ritrovarlo e riportarlo a casa.
Estremi cronologici
1942 -1944
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 19
Collocazione
MG/02

Miriam l'ebrea

Giornando Barbari

L'infanzia serena e povera in una famiglia numerosa e l'adolescenza, tutta dentro la guerra. Nel 1943, una famiglia ebrea di sei persone, compra il podere che la famiglia dell'autore lavora. Nasce fra loro amicizia e complicità, prima del tragico epilogo, quando quattro di loro sono deportati. Lui ha quattordici anni e inizia a lavorare, prima a Bologna, poi per i tedeschi lungo la Linea gotica, sempre sotto continui e forti bombardamenti. Arrivano gli Alleati e lui è felice: può suonare, con la sua fisarmonica, i loro ritmi sincopati.
Estremi cronologici
1940 -1952
Tempo della scrittura
1997 -2001
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
storia corale
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 3
Fotografie
Consistenza
pp. 418
Collocazione
MP/02

Diario di un deportato in Germania

Oreste Maina

Un padre di famiglia viene preso e deportato in Germania nel settembre del 1943. Condotto a Monaco a svolgere diversi lavori, vive per venti mesi in condizioni dure, sia fisiche che morali, senza mai notizie da casa. E' spettatore e vittima dei bombardamenti su Monaco e racconta la fuga verso l'Italia nel maggio 1945.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1943 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 31
Collocazione
DG/02

Un garibaldino della "natisone"

Pietro Pauletti

Chiamato nel 1943 per un corso premilitare navale a Livorno, trascorre dopo l'8 settembre un periodo di sbandamento per sfuggire ai rastrellamenti tedeschi e fascisti. L'anno successivo si unisce come partigiano alla brigata Triestina insieme agli sloveni; passa poi nella brigata Natisone che riuniva i garibaldini della zona. Partecipa ad azioni di guerra contro i tedeschi sia al confine italo-slavo che in Slovenia, fino al maggio del 1945.
Estremi cronologici
1920 -1945
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 150
Collocazione
MG/02

Prampolini Cav. Giovanni, fu Giulio Maggiore di Fanteria in Riserva

Giambattista Prampolini

L'epopea ottocentesca di un militare modenese, inizialmente integrato nell'esercito di Francesco V d'Este, poi nelle brigate garibaldine, infine nell'esercito sabaudo, prima e dopo l'Unità d'Italia, in seguito alla quale sarà in Puglia e Basilicata a combattere le più temibili bande di briganti. Raggiungerà il grado di maggiore di fanteria. Accanto alla grande storia, le vicende famigliari: orfano di padre, madre sofferente di disturbi psichici, una carriera ecclesiastica fallita, due matrimoni, nove figli, di cui solo due gli sopravvivranno.
Estremi cronologici
1834 -1881
Tempo della scrittura
1890
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 8
Originale autografo: 1
Formato Digitale: 1
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 36
Collocazione
MP/02

Cappuccino e Granita

Cristina Monaco

Un'impiegata di origini marchigiane racconta brevemente alcuni episodi legati alla sua infanzia e adolescenza, vissute a Milano. Per seguire il marito si trasferisce in Sicilia, ma dopo tristi vicissitudini e sospetti, decide di separarsi.
Estremi cronologici
1958 -2000
Tempo della scrittura
2000 -2001
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 20
Collocazione
MP/02

Diario di una malata psichica in via di guarigione

Nicoletta Ferrero

Di famiglia agiata, trascorre l'infanzia e l'adolescenza in collegi italiani e svizzeri. Poi si ammala "di un terribile esaurimento nervoso" ed è ricoverata in diverse case di cura. Tutt'ora è seguita da una psichiatra, vive con l'anziana madre, fa molta beneficenza, confeziona scialli e si dedica soprattutto alla preghiera.
Tempo della scrittura
1994 -2001
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 63
Collocazione
DP/02

Cocco e il fratello

Lauretta Cavinato

L'ultima di sette figli di una famiglia contadina del padovano vive un'infanzia di solitudine. La ragazzina "Cocco", così soprannominata dal fratello maggiore, soffre perchè non può continuare a studiare, va a fare la cameriera, e poi è "costretta" dai familiari a sposarsi con un operaio che non ama. Insieme hanno due figli, ma le incomprensioni conducono la coppia alla separazione.
Estremi cronologici
1940 -1980
Tempo della scrittura
1960 -2001
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 20
Collocazione
MP/02

La radio accesa

Maria Ursula Galli

In una casa della campagna australiana, vicino a Sidney, e poi in città, una giovane universitaria livornese irrequieta e bulimica, vive una sofferta relazione con un ragazzo del posto conosciuto a Londra. Solo dopo il suo rientro in Italia, aiutata anche da un analista, riesce a raggiungere quella "normalità" dalla quale voleva fuggire. Ora ha una sua famiglia e collabora con un quotidiano.
Estremi cronologici
1990 -2002
Tempo della scrittura
2001 -2002
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 7
Fotografie
Consistenza
pp. 61
Collocazione
MP/02