Un fiorentino racconta la visita agli Uffizi effettuata da bambino insieme al nonno, una giornata alla scoperta di capolavori che suscitano in lui una profonda emozione.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1949-1950
Fine presunta: 1949-1950
Una donna padovana ricorda l'emozionante visita a un museo cittadino effettuata da bambina insieme al padre e ripetuta, anni dopo, in compagnia della figlia.
Una donna sviluppa fin da bambina una passione per castelli e palazzi e racconta in particolare di due castelli la cui visita la emoziona molto, tra ricordi familiari, arte e storia.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1975-1985
Fine presunta: 2020-2025
A distanza di molti anni, un uomo nato e vissuto in un paesino dell'aretino ripercorre i tragici eventi vissuti nel periodo della Seconda guerra mondiale. Ancora bambino, è testimone del progressivo inasprimento del conflitto e si trova ad affrontare crescenti difficoltà e pericoli. Sfollato in campagna con la famiglia, subisce poi la deportazione tedesca in Romagna e - dopo l'arrivo degli alleati - la peregrinazione attraverso diversi campi profughi, tra cui quello di Cinecittà. Tornato finalmente al paese natìo, lo trova distrutto, con la sua casa ridotta in macerie e mine inesplose presenti nel centro abitato e non solo. Il periodo post-bellico è complica...
Una donna marchigiana, nata nei primi anni Quaranta in una famiglia contadina, ripercorre la propria vita a partire dall'infanzia, segnata dalla prematura scomparsa del padre. La madre avvia un'attività commerciale e al commercio dedica anche lei, insieme al marito e ai parenti, tutta la sua vita lavorativa. Diverse le difficoltà, personali e familiari, che la mettono alla prova nel corso degli anni, fino al lutto che chiude il suo racconto: la morte dell'amata madre.
Una donna romana racconta le molte difficoltà della sua vita, affrontate fin dall'adolescenza: la separazione dei genitori e la forte mancanza della madre, una carriera scolastica faticosa, l'impossibilità di frequentare l'Università e un equilibrio interiore che si spezza quando la mamma muore prematuramente. Ricoverata in clinica, una volta dimessa vive a casa del padre, dove ritrova la serenità perduta. Ma questa nuova stabilità è destinata a infrangersi quando perde anche il padre e - nonostante i tentativi di reazione - le sue inquietudini tornano a prendere il sopravvento e si ritrova sempre più isolata, senza lavoro e senza più sostegno assistenziale....