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Diario

Uberto Achille Scaciga Della Silva

Il sogno di una libera repubblica nella valle dell'Ossola, dopo solo 40 giorni dalla liberazione del territorio da parte delle truppe partigiane, sta svanendo: i nazi-fascisti stanno infatti riconquistando la valle, e gli abitanti che avevano dato supporto alle bande partigiane fuggono verso la Svizzera. L'autore del testo, sordo da entrambe le orecchie, è uno dei pochi che decide di rimanere nella propria abitazione, al fine di proteggere i beni della famiglia. Durante i mesi in cui il paese è occupato dai tedeschi e dai repubblichini di Salò, l'autore tiene un diario in cui descrive gli avvenimenti giornalieri, contrassegnati dalle continue confische e dai...
Estremi cronologici
1944 -1945
Tempo della scrittura
1944 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Allegati
Consistenza
9 p.
Collocazione
DP/T2

I diari di Aldo dagli 11 ai 16 anni durante la guerra a Pisa

Aldo Bigalli

Anno 1939: la guerra è iniziata da una settimana con l'invasione della Polonia da parte della Germania nazista. A migliaia di chilometri di distanza, nell'Italia fascista, c'è un piccolo cronista appassionato di storia che annota con attenzione e piglio critico ogni avvenimento. Aldo è un bambino di dieci anni, nato e cresciuto a Pisa, che non ha iniziato ancora le scuole medie. Comincia a scrivere ciò che di significativo avviene nella sua vita e nel mondo che lo circonda. Alterna il resoconto del suo andamento scolastico alle notizie che apprende da radio, giornali, lezioni dei professori, discorsi dei familiari e da ogni altra fonte che il regime renda di...
Estremi cronologici
1939 -1945
Tempo della scrittura
1939 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Fotocopia originale: 1
Originale autografo: 1
Allegati
Integrazione
Consistenza
242 p.
Collocazione
DG/18

[...] Io avevo circa 7 anni

Aldo Bonini

La guerra nei ricordi di un bambino di sette anni: il padre e gli zii al fronte con i soli anziani e le donne a gestire la casa; la gioia dell'annuncio dell'armistizio che si tramuta ben presto in tragedia con l'occupazione tedesca, i bombardamenti, l'avanzata alleata, l'eccidio di Civitella in Val di Chiana e infine l'arrivo degli inglesi che portano la cioccolata, le scatolette ed il DDT.
Estremi cronologici
1943 -1944
Tempo della scrittura
2012
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
2 p.
Collocazione
MG/T2

[...] Stamane alle 13

Mario Morandi

Nel 1939 un funzionario romano del Ministero dell'Educazione in servizio in Albania come consigliere permanente inizia a scrivere un diario della propria esperienza lavorativa, che prosegue poi nel Sud Italia e nella capitale. La caduta del fascismo e le vicende che scaturiscono dall'armistizio dell'8 settembre 1943 e della successiva occupazione tedesca generano in lui una progressiva presa di coscienza, che dopo il suo rifiuto di aderire alla Repubblica Sociale Italiana e culmina nel definitivo e irrevocabile abbandono dell'attività politica quando nella primavera dell'anno successivo apre una libreria. Il suo diario testimonia, oltre alle vicende personal...
Estremi cronologici
1939 -1944
Tempo della scrittura
1939 -1944
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 1
Dattiloscritto: 3
Allegati
Consistenza
84 p.
Collocazione
DG/24

[...] La casa dove sono nato

Franco Angelini

Un romano nato sul finire degli anni Venti racconta episodi della propria vita a partire dall'infanzia, ripercorrendo il periodo della Seconda guerra mondiale, le vicende familiari e personali e la lunga carriera lavorativa nella pubblica amministrazione.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1940-1949
Fine presunta: 1980-1989
Tempo della scrittura
2020 -2023
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Intervista
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
267 p.
Collocazione
MP/25

[...] Frequentavo il quinto corso

Francesco Mangion

Nella concitata attesa di notizie seguita all'annuncio dell'armistizio di Cassibile, un giovane militare assiste alle aspettative deluse di un intero paese: la gioia per la fine della guerra, ritenuta ormai prossima, si tramuta in paura dell'occupante tedesco e la fuga sembra l'unica opportunità di salvezza. Inizia così il racconto di un viaggio attraverso un'Italia distrutta dal conflitto, verso l'agognato ritorno a casa.
Estremi cronologici
1943 -1944
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1945-1946
Fine presunta: 1946-1950
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Epistolario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Allegati
Fotografie
Consistenza
pp. 40
Collocazione
MG/T3

8 settembre 43 mercoledì

Benedetto Cavero

Un tenente dell'88° Reggimento Fanteria "Friuli" di stanza in Corsica ripercorre i concitati giorni seguiti all'annuncio dell'armistizio di Cassibile. Ripugnato dall'idea di abbandonare le armi e animato da un viscerale senso del dovere, il militare sceglie di continuare la guerra contro l'esercito tedesco, nonostante la defezione dei suoi stessi uomini.
Estremi cronologici
1943 -1943
Tempo della scrittura
1963 -1963
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Allegati
Consistenza
pp. 24
Collocazione
MG/T3