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....Signora lei ha ragione ma non si può....

Beatrice

L'autrice si sposa giovanissima e da Arezzo va a vivere a Roma. Dopo pochi anni emergono le difficoltà dovute alle differenze di educazione e alla personalità del marito. Nonostante due figli la situazione non migliora, tanto che si giunge a una separazione.
Estremi cronologici
1980 -2012
Tempo della scrittura
2012
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 1
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 36
Collocazione
MP/13

Storia di una casa

Wanda Bernardini

L'autrice segue con entusiasmo l'attuazione del progetto, a lungo condiviso con il marito, di costruire una casa in campagna. Viene consultato un giovane architetto, si avviano i lavori in collina e mentre lei si occupa di arredamento lui si dedica ai lavori di rifinitura. Dopo tre anni l'edificio è pronto per il trasloco ma poco dopo si aprono crepe sui muri che suscitano allarme. La nascita isperata di un figlio, in età ormai matura, allenta la tensione fino a che i due coniugi decidono di vendere la proprietà e di tornare ad abitare in città.
Estremi cronologici
1972 -1984
Tempo della scrittura
2012
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 42
Collocazione
MP/13

[...] Caro babbo

Filiberto Boccacci

Filiberto ha vent’anni quando nel 1913 parte per il servizio militare in fanteria a Genova. Si trova sulle pendici del monte Mrzli, sul fronte dell’Isonzo. La brigata Salerno, di cui fa parte, ha da poco conquistato cima 1100 e le scomodità della guerra in trincea si fanno sentire in tutta la loro portata. La separazione della famiglia innesca una fitta corrispondenza dalla quale traspare l’approccio entusiastico alla vita del giovane. Nel 1916 frequenta un corso come allievo pilota e ottiene il brevetto: entra in Aeronautica, conquistandosi una posizione ambita e mitizzata dalle truppe di terra. Ma per Filiberto sarà la morte. Muore nel suo aereo durante un...
Estremi cronologici
1913 -1918
Tempo della scrittura
1904 -1918
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 3
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
pp. 123
Collocazione
DG/13

Da me a me stessa

Maria Pia Bonaventura

Attraverso gli appunti presi in vari periodi della sua vita l'autrice ne ripercorre le varie tappe esaminandole e analizzandole: la sua giovinezza, il periodo della guerra, il lavoro, l'innamoramento, il matrimonio e la nascita dei due figli, i viaggi, le malattie e le delusioni in campo sentimentale. Scrive e si rifugia nelle considerazioni di carattere sociologico, politico ed etico della società attuale per estraniarsi anche dai problemi della vita quotidiana.
Estremi cronologici
1940 -2000
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1990-1999
Fine presunta: 2000-2099
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 440
Collocazione
MP/13

Eternamente stella

Caterina Carbone

Mimma e Cathy sono due sorelle dalle personalità ben distinte ma straordinariamente affini e complementari. Condividono un percorso di vita insieme in un'altalena di sogni, dolori e speranze; tale alleanza speciale non cesserà con la morte di Mimma perché la sorella la percepisce spesso in sogno.
Estremi cronologici
2006 -2007
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 72
Collocazione
MP/13

Cose antiche

Angela Corseri

L'autrice narra le vicende della famiglia vissuta a Castelvetrano (TP), centro della Valle del Belice. Racconta fatti, aneddoti, contrasti che si svolgono all'interno delle varie famiglia presentate, tratteggiando momenti tipici dell'epoca e rappresentando il modo di pensare della comunità siciliana in un arco di tempo che va da metà ottocento al dopoguerra.
Estremi cronologici
1850 -1950
Tempo della scrittura
1982 -1983
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 91
Collocazione
MP/13

Il racconto di Cristina

Cristina

Rimasta presto orfana di padre, dopo un'infanzia povera, si sposa e ha un figlio che all'età di un anno manifesta i primi sintomi di distrofia muscolare. Con tanta forza d'animo affronta per anni la grave situazione fino alla morte del ragazzo all'età di ventidue anni. Si avvicina a lei un uomo, amico dell'ex marito, che le da' conforto. I due decidono di convivere, passando per anni una vita serena. Nel 2012 muore anche il compagno e lei si trova di nuovo sola.
Estremi cronologici
1937 -2011
Tempo della scrittura
2009 -2011
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 2
Formato Digitale: 1
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 55
Collocazione
MP/13

Ricordando via dei Migliorati

Silvana Crotti

La memoria copre i primi sei anni di vita dell'autrice, dal 1924 al 1929, trascorsa nell'appartamento della locanda dello "Stallo Nuovo", proprietà di conti emiliani. Ricorda inoltre la storia della famiglia, con i nonni emigrati prima a Basilea e poi in Francia. La crisi economica del '29 impoverisce i nobili ma crea nuovi ricchi e la sua famiglia migliora il tenore di vita.
Estremi cronologici
1924 -1929
Tempo della scrittura
2011 -2012
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 153
Collocazione
MP/13

La mia storia

Maria Sofia Fasciotti

L'autrice inizia a scrivere il suo diario nel 1948: ha 24 anni, si è sposata da poco con un conte con il quale condivide origini aristocratiche e insieme al quale si trasferisce a vivere nelle colline torinesi, in una villa con uno splendido giardino. Si lascia alle spalle un’infanzia trascorsa a Roma, dove si è laureata in Lettere Classiche, ma soprattutto una giovinezza segnata da incomprensioni familiari, e da una disparità di trattamenti con la sorella. La pace domestica si interrompe con la nascita e morte del primo figlio, al quale ne seguiranno altri sette. Mentre la famiglia pian piano si allarga, però, si evidenziano le prime crepe causate da una fo...
Estremi cronologici
1948 -1971
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 4
Consistenza
pp. 589
Collocazione
DP/13

[...] Tornando verso casa

Anna Maria Gori

Ricordi diluiti nel tempo di una bambina della provincia di Arezzo alla fine della guerra. Descrive i bombardamenti, la paura delle incursioni aeree, il cibo che scarseggia, i soldati in transito, lo sfollamento della popolazione e il ruolo dei partigiani, fino alla Liberazione.
Tempo della scrittura
2002 -2003
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 43
Collocazione
MG/13