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Mi chiamo Consiglia

Consiglia Mastrullo

L'autrice nasce in provincia di Foggia nel 1926. Quando il padre entra nella Guardia di Finanza la famiglia si trasferisce a Novi Ligure e ben presto si allarga con la nascita di un fratellino e di altre tre sorelle: seguono i trasferimenti di lavoro a Verona e Milano, bersaglio di continui bombardamenti. Costretti a sfollare in provincia riescono a barcamenarsi, pur nelle ristrettezze economiche. Nel maggio del 1945, rientrati in città, il padre viene prelevato a casa da un gruppo di partigiani e ucciso perché accusato di appartenenza al fascismo. La famiglia riprende faticosamente la sua vita e l'autrice si fidanza con un giovane conosciuto durante la gue...
Estremi cronologici
1926 -1955
Tempo della scrittura
2013
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
38 p.
Collocazione
MG/14

Altalena di ricordi

Anna Maria Mazzocchi

L'autrice nasce a Roma nel 1937. Nella memoria ripercorre il periodo della Seconda guerra mondiale fino agli Anni Cinquanta. Racconta l'infanzia e adolescenza vissuta in una famiglia composta da otto figli. Della guerra ricorda la strage in Via Rasella, dalla quale scampa miracolosamente una sorella, la fame e la borsa nera. Alla fine del conflitto torna un fratello creduto morto. Ricorda anche il periodo della scuola, la Prima Comunione, il Natale, le corse in bicicletta, i successi scolastici e il primo periodo dell'insegnamento. Infine il matrimonio dei fratelli e sorelle e la nascita dei nipoti.
Estremi cronologici
1940 -1950
Tempo della scrittura
2013
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
34 p.
Collocazione
MP/14

Gli anni del servizio militare

Ugo Meloni

L'autore nasce a Cagliari nel 1932. Pur essendo laureato in Scienze Agrarie sceglie di fare il servizio militare come soldato semplice per abbreviare il tempo della naja. Viene assegnato in località amene del Friuli e nel napoletano. Frequenta un corso di marconista e come tale ha i compiti alleggeriti. Vive serenamente questa parentesi di vita, stringendo amicizie, dedicandosi alla lettura e mantenendo continuamente un contatto epistolare con familiari e amici.
Estremi cronologici
1940
Tempo della scrittura
1958 -1959
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
154 p.
Collocazione
E/14

[...] Ho sempre avuto passione

Feralda Giovannetti

Una serie di piccoli racconti nei quali l'autrice ripercorre alcune tappe dell'infanzia e della giovinezza, dai ricordi delle storie del nonno alla nascita del fratellino, dalla serena vita di campagna ai tristi anni della guerra fino al primo lavoro come operaia all'inizio degli anni '50.
Estremi cronologici
1934 -1955
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
36 p.
Collocazione
MP/Adn2

Primavere Tirrene

Rosalia Rispoli

L'infanzia vissuta nella solitudine dell'Isola di Giannutri, dove il padre è custode del faro, con l'unica compagnia della famiglia, degli "Eremiti" e della natura, rende Rosalia una bambina amante della lettura ed incline ai sogni ma molto timida, quasi inibita nelle relazioni sociali. La sensibilità sviluppata e l'amore per lo studio consentiranno, poi, all'adolescente di descrivere Pianosa, l'altra isola dove il padre presterà servizio, con tanta dolcezza e grande sensibilità per i suoi abitanti, compresi quelli della colonia penale.
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Originale dattiloscritto: 1
Fotografie
Consistenza
59 p.
Collocazione
MP/Adn2

Escluso i presenti

Domenica Francesca Maurigi

Una giovane donna siciliana scrive una memoria autobiografica scavando e riflettendo su di sé nei vari momenti che ha vissuto dall'infanzia ai trent'anni. I genitori si sono sposati giovanissimi, dopo la "fuitina" e hanno avuto cinque figlie.
Estremi cronologici
1974 -2004
Tempo della scrittura
2012
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
43 p.
Collocazione
MP/14

Semel in anno. Ciccio!

Annalisa Ghiani

L'autrice, un'insegnante sarda, ripercorre la storia della famiglia. Il padre è un impiegato di banca a Cagliari, mentre la madre lascia l'insegnamento per dedicarsi ai cinque figli. Muore quando l'autrice ha undici anni e da allora la figura paterna si fa carico della numerosa famiglia., nonostante debolezze e fragilità. Il racconto ricostruisce anche i legami con i numerosi parenti.
Estremi cronologici
1921 -1980
Tempo della scrittura
2010 -2013
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
229 p.
Collocazione
MP/14

[...] Tutto per te

Battista Borelli

Le gioie e le pene dell'amore affligono questo adolescente dei primissimi anni del secolo scorso, combattuto tra il desiderio della donna ideale da amare perdutamente e la realtà della vita dominata da gelosie, incertezze e diffidenza, facendolo crescere e aiutandolo a trovare la propria strada e la propria autodeterminazione.
Estremi cronologici
1903 -1908
Tempo della scrittura
1903 -1908
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Consistenza
152 p.
Collocazione
DP/Adn2

Caro Sig. Mario Grossi

Mario Grossi , Simone Luschi , Andrea Luschi

Scambio epistolare tra uno scienziato della Nasa di origini italiane e i cugini che abitano in Maremma. Le lettere contengono notizie sulle ricerche di altissimo livello compiute per le navicelle spaziali. Tra i vari aneddoti raccontati la visita del Presidente Bush per ringraziare l'industria per la quale lavora per il successo dei missili Patriot durante la Guerra del Golfo. L'autore si ammala e muore prematuramente nel pieno della sua attività. Riceve una medaglia d'oro al valore scientifico dal Presidente Scalfaro e vari riconoscimenti internazionali.
Estremi cronologici
1989 -1998
Tempo della scrittura
1989 -1998
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
104 p.
Collocazione
E/14

Frammenti di vita

Stefania Roselli

Convive da sempre con l'oscuro male della bipolarità, parla del proprio amore per la natura che probabilmente nutre anche a causa della vita che ha condotto, all'interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Scrive dell'amore che prova nei confronti della madre, che ha dato alla luce ben 8 figli; al contrario prova vergogna e dolore nel raccontare dei problemi di alcolismo del padre e ricorda con grande sofferenza un evento che le ha provocato forti turbamenti interiori: la molestia sessuale subita da un collega dell'Azienda Forestale presso cui lavorava.
Estremi cronologici
2010 -2014
Tempo della scrittura
2010 -2014
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
29 p.
Collocazione
MP/T2
Parole chiave