Una donna affida a un diario personale e introspettivo il racconto di un lungo e durissimo percorso di malattia, conclusosi con la guarigione dopo decenni di sofferenze, cure e brevi periodi di tregua. La descrizione del percorso sanitario va di pari passo con la condivizione delle tante emozioni vissute.
Attraverso le pagine del suo diario un pensionato racconta la quotidianità di giornate passate in una piccola casa di campagna, accanto a Serafina compagna di una vita, spesso ricoverata in ospedale per le cattive condizioni di salute. Frequenti le visite dei figli, che alleviano psicologicamente le sofferenze della donna. L'incontro con una giovane donna, un'amicizia particolare che durerà per anni, riempirà le sue giornate e i suoi pensieri. Col passare degli anni, lui stesso dovrà fare i conti con gli "acciacchi" che avanzano insieme all'età e con la difficile situazione di dipendere sempre più dagli altri per soddifare i bisogni quotidiani del vivere.
Estremi cronologici
1979
-2020
Tempo della scrittura
1979
-2020
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Integrazione
Fotografie
L'autore, nato in provincia di Pistoia, da adolescente inizia a lavorare in una fabbrica che produce divani. Da allora, è il 1962, inizia a tenere un diario in cui annota quasi quotidianamente e in modo molto sintetico giornate che scorrono monotone tra lavoro e una vita familiare con pochi svaghi, tranne la tv in casa di amici e qualche film. Improvvisamente lascia il lavoro, decidendo di riprendere gli studi alla scuola serale. Dopo il servizio militare frequenta una scuola per infermieri, e si sposa. Nonostante il lavoro e la famiglia, moglie e due figli, continua gli studi fino alla laurea in pedagogia. Va in pensione a 47 anni, si impegna nel volontaria...
Medico chirurgo specializzata in ginecologia e ostetricia, Chiara Castellani arriva in Africa nel 1991, dopo alcuni anni trascorsi in America Centrale al servizio dei bisognosi. La sua destinazione è Kimbau, piccola localiltà dell'allora Zaire (oggi Repubblica Democratica del Congo) distante cinquecento chilometri dalla capitale Kinshasa. Le viene affidata l'impresa di dirigere l'ospedale locale, una struttura rimasta a lungo in abbandono e col grave problema della mancanza di acqua. Da questa esigenza nasce un progetto del quale Chiara parla con insistenza nelle lettere che invia a parenti, amici e colleghi: portare l’acqua dal fiume all’ospedale sfruttando...
Una donna romana racconta le molte difficoltà della sua vita, affrontate fin dall'adolescenza: la separazione dei genitori e la forte mancanza della madre, una carriera scolastica faticosa, l'impossibilità di frequentare l'Università e un equilibrio interiore che si spezza quando la mamma muore prematuramente. Ricoverata in clinica, una volta dimessa vive a casa del padre, dove ritrova la serenità perduta. Ma questa nuova stabilità è destinata a infrangersi quando perde anche il padre e - nonostante i tentativi di reazione - le sue inquietudini tornano a prendere il sopravvento e si ritrova sempre più isolata, senza lavoro e senza più sostegno assistenziale....