Durante la Seconda guerra mondiale, un tenente veterinario marchigiano presta servizio in Libia. Il racconto della sua esperienza è anche cronaca delle progressive difficoltà della guerra - fino alla ritirata che segna la vittoria inglese - e descrizione dei luoghi che ha la possibilità di conoscere nello svolgimento delle sue mansioni. Rientra in Italia nel gennaio del 1943 e può così riabbracciare i propri cari.
Un tenente torinese scrive un dettagliato resoconto della Ritirata di Caporetto, descritta in parte in un rapporto presentato al comandante del proprio reggimento e in parte in una memoria redatta a distanza di pochi mesi dagli eventi. La sua scrittura descrive il ripiegamento, le condizioni dei luoghi, il dramma dei profughi, lo spirito e il morale delle truppe.
Un ragazzo viene arruolato nella campagna d’Etiopia e racconta il suo viaggio verso l’Africa, compiuto a bordo del piroscafo Quirinale attraverso il Canale di Suez. Nei campi militari svolge diversi incarichi, tra cui fanalista, manutentore dei forni, portaordini e addetto alla gestione della corrispondenza. Ferito gravemente marcia in ritirata verso Adua, un percorso estenuante, segnato da dolore, febbre e fame. Da lontano assiste all’assalto e all’eccidio del cantiere Gondrand, un evento che lascia un’impronta indelebile nella sua memoria. La sua testimonianza include anche una lettera alla madre, nella quale descrive con sincerità le difficili condizioni...
I miei ultimi giorni di guerra dalla seconda metà di Ottobre alla prima metà di Novembre
Ricciardo Vaghetti
Un militare toscano racconta la ritirata di Caporetto dell'ottobre 1917. Mentre vede sfilare le prime colonne di italiani che arretrano, a sorpresa, la sua compagnia riceve l’ordine di avanzare, controcorrente rispetto alla massa di fuggiaschi, per coprire le azioni di sabotaggio dei ponti sull’Isonzo nella speranza di ritardare l’avanzata degli invasori. Con le raffiche di mitragliatrice sempre più vicine, anche Ricciardo e i suoi commilitoni cominciano a ripiegare, nella convinzione che non tutto sia ancora perduto. Da lì in poi è una sequenza serrata di avvenimenti drammatici: il cibo che comincia a scarseggiare, la marcia estenuante per scongiurare la ca...