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Diario della mia vita

Silvio Marcelli

Dopo una breve esperienza in seminario, l'autore impara il mestiere di calzolaio. Pur essendo stato riformato, nel 1916 viene richiamato per servizi sedentari. Congedato nel 1919, dopo vari concorsi viene assunto come Guardia comunale. Si sposa e dopo quindici anni rimane vedovo con due figli. Si dedicherà poi un lavoro di ricerche storiche del suo paese e al riordino dell'Archivio comunale.
Estremi cronologici
1890 -1967
Tempo della scrittura
1945
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 34
Collocazione
MP/02

Tino racconta

Tino Fabbri

Un lucido narratore di ottantaotto anni, ospite di una residenza protetta, racconta della scampata fucilazione da parte dei tedeschi nel 1944, di usi e costumi, di malattie, amicizie, di valori semplici ma robusti di quelle generazioni, ma anche dei nostri giorni e del destino di invecchiare soli.
Estremi cronologici
1920 -1998
Tempo della scrittura
1998
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
ricordi
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 67
Collocazione
MP/02

I ricordi della mia vita

Mario Rossano

Nato in provincia di Taranto da una famiglia della buona borghesia, intraprende gli studi in modo disordinato, ma trasferitosi a Perugia con la zia, riesce a compierli con ottimi risultati. Come ufficiale di complemento, partecipa alla seconda guerra mondiale. Si sposa e ha un figlio che proseguirà la sua professione di avvocato.
Estremi cronologici
1912 -1999
Tempo della scrittura
2000
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 93
Collocazione
MP/02

Viale Cadorna e dintorni: le memorie di un signorino

Alessandro Làszlò

Un giornalista free-lance ripercorre gli anni dell'infanzia e dell'adolescenza: figlio di un dentista ebreo-ungherese, cresce nella Firenze dell'immediato dopoguerra, secondo le regole di una educazione rigorosa, ma non troppo severa. L'incontro con la scuola, con l'oratorio e con i primi divertimenti di una società che sta riscosprendo la gioia di vivere, stimolano il desiderio della scoperta e lo rendono sensibile verso la varietà di persone che frequentano lo studio del padre.
Estremi cronologici
1941 -1953
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 185
Collocazione
MP/02

Agenda intima

Filomena Mascia

Non vedente per un evento casuale avvenuto all'età di 6 mesi, l'autrice trascorre l'infanzia e l'adolescenza in un collegio a Napoli, dove si compie la sua formazione culturale. Intelligente e ipersensibile, riesce a godere di ciò che la vita le può offrire. Parla dell'amore e dei viaggi descrivendo tutto quello che riesce a "vedere" attraverso gli occhi degli altri. Rimane un senso di solitudine alleviato dal computer che riesce a toglierla dal suo isolamento.
Estremi cronologici
1997 -2000
Tempo della scrittura
1997 -2000
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
pp. 113
Collocazione
DV/02

Una storia nella Storia

Albertina Tonarelli

Testimonianza orale di una "staffetta partigiana", sui monti della Garfagnana: accusata di collaborazionismo, in seguito a una spiata di un compaesano, viene arrestata e processata da un tribunale tedesco. Verrà prosciolta per mancanza di prove.
Estremi cronologici
1921 -1945
Tempo della scrittura
2001
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 73
Collocazione
MG/02

Undici lustri senza lustrini

Maurizio Moretto

Nato nel 1944, l'autore trascorre gli anni della sua formazione nell'ambiente romano della borghesia agiata dove la sua giovinezza è condizionata da una malintesa educazione religiosa e da una ferma disciplina familiare. Resosi indipendente, conduce una vita goliardica e spensierata fino al matrimonio. Nel 1996 si separa dalla moglie per una nuova improvvisa passione.
Estremi cronologici
1944 -1996
Tempo della scrittura
2001
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 128
Collocazione
MP/02

I miei primi ottant'anni

Pier Francesco Montelatici

Un fiorentino di ottantacinque anni racconta con ironia e spavalderia la sua infanzia e adolescenza, gli anni della guerra in Albania e Montenegro e il suo lavoro all'ufficio tecnico del comune di Firenze, fino alla pensione. Amori, episodi curiosi, scherzi, burle, allegria, alleggeriscono tante tragedie e lutti della sua vita.
Estremi cronologici
1915 -2000
Tempo della scrittura
1999 -2000
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 231
Collocazione
MP/02

Io, nonostante...

Maria Paola Donati

L'autrice, nata con una focomelia all'arto inferiore destro, che la costringe all'uso di una protesi, riesce comunque a costruirsi una vita culturale e affettiva piena e appagante. Con costanza e determinazione si rivolge a professionisti competenti fino a cancellare quasi completamente il suo handicap, consapevole finalmente di "piacere nonostante".
Estremi cronologici
1950 -2000
Tempo della scrittura
1995 -2000
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 78
Collocazione
MP/02

Memorie di famiglia

Rosanna Serpa

L'autrice racconta la storia della sua famiglia dalla metà dell'Ottocento, attraverso aneddoti o brevi episodi, senza ordine cronologico. E' nata e vissuta a Roma trascorrendo le vacanze estive a Cosenza dai nonni, e in seguito a Spoleto. Dopo sposata si stabilisce per due anni a Rio de Janeiro, poi, tornata in Italia, insegna al liceo Tasso per ventitre anni.
Estremi cronologici
1927 -2000
Tempo della scrittura
1998 -2001
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 22
Collocazione
MP/02