Hai selezionato il Luogo del racconto
Risultati ricerca: 9

Appunti di viaggio in URSS (1960

Gabriele Gramiccia

Appunti di viaggio di un malariologo dell'Organizzazione mondiale della sanità in missione ufficiale in Unione Sovietica all'epoca di Krusciov: le immagini positive di un paese "vitale al massimo" si confondono con quelle, più inquietanti, della propaganda e del regime socialista che impediscono "di dire ciò che si pensa".
Estremi cronologici
1960
Tempo della scrittura
1960
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 7
Fotografie
Consistenza
pp. 39
Collocazione
DV/90

[...] Siamo partiti da Milano

Libero Cavalli

In pieno clima di guerra fredda, una delegazione di sindacalisti del settore tessile visita il paese del socialismo reale: un viaggio entusiamante, infarcito di propaganda, che mostra un popolo attivo, interamente inquadrato nella macchina lavorativa sovietica, a cui lo Stato assicura benessere e cultura.
Estremi cronologici
1952
Tempo della scrittura
1952
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 134
Collocazione
DV/Adn

Capricorno

Ugo Bencini

Un marinaio, dopo aver trascorso un lungo periodo a bordo di sommergibili, viene messo a riposo. Tornato a Firenze, inebriato dal sogno coloniale, parte per l'Africa dove lo sorprende lo scoppio della seconda guerra mondiale. Fatto prigioniero e deciso a non collaborare con gli inglesi, riabbraccerà infine la famiglia dopo otto lunghi anni.
Estremi cronologici
1913 -1947
Tempo della scrittura
1998 -1999
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 60
Collocazione
MP/99

Uno di noi, da Pantelleria a Honolulu

Luciano Grisoni

Arruolatosi in marina nel 1941, torna a casa cinque anni dopo: catturato dagli inglesi, mentre è in servizio a Pantelleria, vive l'esperienza dei campi di prigionia in Tunisia, Algeria e poi in negli Stati Uniti d'America. Dalle Hawai, sua ultima destinazione, torna in patria, con novantadue dollari, la delusione di essere stato spostato come un pacco, ma con la consolazione di non aver combattutto contro i propri concittadini.
Estremi cronologici
1941 -1946
Tempo della scrittura
1943 -1998
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 107
Collocazione
MG/01

[...] My heart gone with the brothers in Chechenya

Gaspare Gasperoni

Un'enorme curiosità per il mondo e l'amore verso i popoli senza nazione e le loro lotte, siano essi i ceceni, i curdi o i palestinesi, sono i temi principali di questa memoria, composta da diciotto quadernoni, scritti da un cameriere giramondo. Tante le pagine dedicate alla riflessioni su fatti d'attualità, e alle descrizioni delle storie di antiche civiltà e culture. Qua e là qualche raro accenno alla vita personale dell'autore, in particolare riguardo agli amori e alle varie amicizie nate qua e là per il mondo. Sul finale qualche accenno alla sua malattia, che lo porterà prematuramente alla morte a soli 40 anni d'età.
Estremi cronologici
1989 -2006
Tempo della scrittura
1989 -2006
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
zibaldone
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Allegati
Consistenza
2517 p.
Collocazione
A/Adn2

Lettera ad un amicha

Natalia Kaxhiani

Natalia è arrivata in Italia per lavorare e aiutare la famiglia rimasta in Georgia. Si trova bene nel nuovo paese ma il suo cuore sente la mancanza degli affetti lontani, come quello dell'amica Nana.
Tempo della scrittura
2014 -2014
Tipologia testuale
Memoria personale
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
2 p.
Collocazione
MP/T3

Cosa significhi per una madre non poter vedere crescere i propri figli

Nino Zatiashvili , Francesca Di Pede

Zatiashvili Nino è il centro del racconto, ci sono i suoi pensieri e le sue parole riportate dalla studentessa Jessica Murgioni e da Francesca Di Pede. Nino è un insegnante di musica georgiana. Dopo il collasso economico non ci sono più soldi per la musica ed è costretta a lavorare come operaia. La critica condizione economica la porta ad emigrare in Italia dove, dopo varie difficoltà, trova lavoro come badante. Non è felice, non ha visto crescere i figli, non sente il calore dei suoi affetti. In Italia a volte si sente un essere umano di serie B.
Estremi cronologici
1968 -2013
Tempo della scrittura
2014 -2014
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
3 p.
Collocazione
MP/T3

Diario di Nana

Nana Giorgobiani

Nana nasce in Georgia, si sposa, ha una famiglia e lavora come medico. Per mantenere i figli si ritrova a fare la badante a Pontedera. Spera di tornare presto a casa.
Estremi cronologici
1955 -2014
Tempo della scrittura
2014 -2014
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
2 p.
Collocazione
MP/T3

Maiarrendersi (never give up)

Maia Tsertsvadze

Una giovane georgiana si trasferisce in Italia col desiderio di dare a sua figlia una vita migliore. Le difficoltà da superare sono enormi, ma la donna non si arrende e oltre a un lavoro trova anche l'amore.
Estremi cronologici
2016 -2019
Tempo della scrittura
2019
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
5 p.
Collocazione
MP/T3