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Storia di una famiglia (Fornasari)

Ester Morselli

La storia di una famiglia contadina, raccontata dalla moglie dell'unico figlio rimasto: la difficile vita di chi lavora la terra, la partenza dei figli più grandi per il fronte e la loro morte. L'altro figlio viene arrestato con l'accusa di cospirazione contro il governo. Per la moglie dello stesso, infine, un po' di meritata tranquillità.
Estremi cronologici
1930 -1945
Tempo della scrittura
1996 -1997
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
biografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 29
Collocazione
MP/Adn

[..] Srilanka 9 giugno 1983

Angela Faranda

Il rischioso viaggio di una madre, che accompagna la figlia in Oriente, sperando di aiutarla a uscire dalla tossicodipendenza. Il racconto di due solitudini, in mezzo a tanti maneggi e piccoli imbrogli, usati dalla figlia per continuare a drogarsi, fingendo di procurarsi l'antidroga. "La rota" - l'illusorio scalare delle dosi per raggiungere l'astinenza - non finirà mai e, al ritorno in Italia, "la cara bambina" sarà arrestata per spaccio.
Estremi cronologici
1983 -1990
Tempo della scrittura
1983 -1990
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 461
Collocazione
MP/92

La mia guerra 1940-1945

Olga Maragliano

Sfollata da Genova quando era una ragazzina, l'autrice ricorda stenti e privazioni, paure e orrori della guerra: l'arresto da parte delle Brigate nere, il mitragliamento in cui venne ferita, l'uccisione di un fascista, i giorni passati in galleria.
Estremi cronologici
1940 -1945
Tempo della scrittura
1990
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 126
Collocazione
MG/96

I miei ricordi e le mie esperienze

Alberto Arquati

Scrive della sua infanzia in una famiglia povera di braccianti agricoli, dell'attività di antifascista e della lotta clandestina durante la guerra. Ma i suoi ricordi più importanti sono quelli dedicati alla sua attività di dirigente sindacale. Dal dopoguerra in poi, racconta le lotte, gli scioperi, le conquiste e i miglioramenti delle condizioni dei lavoratori.
Estremi cronologici
1922 -1977
Tempo della scrittura
1996 -1997
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Allegati
Consistenza
pp. 56
Collocazione
MP/00

Ricordi di tempi amari

Guido Mino

Dirigente industriale in pensione descrive la propria esperienza durante il corso di allievo ufficiale tra il '42 e il '43 a Brà (Cuneo) e la sua prima missione a Conegliano Veneto, dove rimane fino all'8 settembre. L'avventuroso ritorno a casa lo porterà al successivo impegno come comandante di un distaccamento partigiano nel Canavese e in Valle d'Aosta. Lo catturano a pochi mesi dalla fine della guerra e la sua liberazione coinciderà proprio con le fasi conclusive del conflitto.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1997
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
pp. 83
Collocazione
MG/00

Niente di personale

Giorgio Rossi

Giornalista dal 1947, lavora per le più importanti testate italiane. Frequenta intellettuali e politici rilevandone grandi passioni, meschinità, opportunismi e lotte per il potere. Sogni e slanci giovanili, delusioni e amarezze sono raccontate in una memoria che è anche la storia del comunismo e della politica italiana dal dopoguerra in poi.
Estremi cronologici
1946 -1990
Tempo della scrittura
1999
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 8
Consistenza
pp. 173
Collocazione
MP/00

Memorie e ricordi d'Albania 1928-1949

Arnaldo Canciani

L'odissea di una famiglia udinese, emigrata in Albania alla fine degli anni Venti: il figlio maggiore ricorda le speranze di agiatezza svanite ben presto. La durezza del lavoro paterno, le abitazioni fatiscenti e l'occupazione italiana, rendono sempre più difficile sopravvivere. L'avvento del comunismo li rende "semi prigionieri"; rientrano in Italia nell'aprile 1949.
Estremi cronologici
1923 -1949
Tempo della scrittura
2000 -2001
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotografie
Consistenza
pp. 32
Collocazione
MP/03

[...] Apprendiamo dal portiere

Orazio Antonacci

Nella notte i carri armati sovietici invadono la Cecoslovacchia, l'autore si trova nei luoghi della vicenda. Per cinque giorni, ora per ora, è testimone del dramma vissuto dalla popolazione cecoslovacca, (soprattutto giovani) che tenta di opporsi con ogni mezzo ai carri armati inviati.
Estremi cronologici
1968
Tempo della scrittura
1968
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Fotografie
Consistenza
pp. 9
Collocazione
DV/T2

La mia guerra

Ada Carrara

Figlia di un'antifascista della prima ora, racconta l'emarginazione subita da bambina nella scuola, poi, durante la guerra, le rappresaglie fasciste che costringono la famiglia ad allontanarsi dal paese, e il padre e il fratello quindicenne a unirsi ai partigiani nella Resistenza.
Estremi cronologici
1931 -1945
Tempo della scrittura
1990
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 4
Consistenza
pp. 33
Collocazione
MG/04

Niki

Giovanni Nicchiarelli

Tutta la vita di un dirigente industriale, di nobili origini elleniche, che fa la seconda guerra mondiale da volontario, in Africa, poi occupa posti di rilievo nella Repubblica Sociale e per questo subisce il carcere a fine conflitto. Accanto a una carriera piena di successi lavorativi, e a una vita sentimentale che lo soddisfa, può vantare molte conoscenze negli ambienti politici e massonici che contano.
Estremi cronologici
1920 -2003
Tempo della scrittura
2003
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 123
Collocazione
MP/04