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Io cantastorie: libertà vo' cercando

Severina Rossi

L'autrice, quinta figlia di un'ex filatrice e di un cantoniere, descrive infanzia e giovinezza nelle campagne della provincia di Cremona. Per aiutare la famiglia in quel periodo di ristrettezze economiche impara il mestiere di sartina, mentre studia di notte e di nascosto. Allo scoppio della guerra le condizioni di vita della popolazione peggiorano, i tedeschi seminano il terrore, come gli squadristi che arrivano a "mettere ordine". Chi non aderisce al Partito non trova lavoro, o viene licenziato. Contraria a questo regime si mette in contatto con alcuni socialisti del Comitato di Liberazione Nazionale ed entra nella Resistenza. Incarcerata dopo un rastrella...
Estremi cronologici
1920 -1945
Tempo della scrittura
1988 -1989
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 4
Consistenza
pp. 132
Collocazione
MG/94

Diario della vita di uno scrittore

Domenico Triggiani

E' la descrizione della vita di un funzionario dello stato amante della scrittura in tutte le sue forme, dal giornalismo alla narrativa, fino alle commedie in vernacolo. Nell'autobiografia riordina tutti i segmenti delle proprie attività ritrovando anche le altre persone, i luoghi e gli eventi "usati" per vivere come ha vissuto.
Estremi cronologici
1929 -1997
Tempo della scrittura
1997
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 229
Collocazione
MP/98

Per non seppellire i ricordi - Il mio mondo piccolo

Rosa Tamburrino

L'infanzia al paese, la nostalgia, il trasferimento a Roma, il fascismo e la guerra con tutti i suoi dolori. L'autrice racconta anche della morte precoce dei genitori e di come lei abbia dovuto far da madre alle sorelle più piccole.
Estremi cronologici
1932 -1950
Tempo della scrittura
1990 -1991
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 12
Collocazione
MG/T2

Miriam l'ebrea

Giornando Barbari

L'infanzia serena e povera in una famiglia numerosa e l'adolescenza, tutta dentro la guerra. Nel 1943, una famiglia ebrea di sei persone, compra il podere che la famiglia dell'autore lavora. Nasce fra loro amicizia e complicità, prima del tragico epilogo, quando quattro di loro sono deportati. Lui ha quattordici anni e inizia a lavorare, prima a Bologna, poi per i tedeschi lungo la Linea gotica, sempre sotto continui e forti bombardamenti. Arrivano gli Alleati e lui è felice: può suonare, con la sua fisarmonica, i loro ritmi sincopati.
Estremi cronologici
1940 -1952
Tempo della scrittura
1997 -2001
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
storia corale
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 3
Fotografie
Consistenza
pp. 418
Collocazione
MP/02

Diario

Vittoria Cozzi

Un'adolescente dell'alta borghesia veneta trascorre tre mesi con la nonna, nella casa di famiglia del trevigiano. Trova in soffitta un vecchio diario della madre e prende a scriverne uno anche lei: è entusiasta quando viene ammirata per la bellezza ed è consapevole del proprio divario sociale dai contadini. Quando la guerra lo permette, si spinge sino a Venezia dove frequenta il caffè Florian, gli stabilimenti del Lido a fianco di un ragazzo bello e ricco di cui è innamorata, ricambiata.
Estremi cronologici
1943
Tempo della scrittura
1943
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 5
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 68
Collocazione
DG/03

Vivere per raccontare

Pasqualina Caruso

Il giorno della dichiarazione di guerra dell'Italia una giovane siciliana, che vive a Napoli con la famiglia, decide di scrivere un diario che diventerà cronaca degli eventi e bollettino di guerra. Si spalancano squarci di vita famigliare, con l'incubo delle sirene che annunciano i bombardamenti su Napoli. Gli anni della guerra descritti da una studentessa, vissuti nella paura degli attacchi aerei e dal disagio per lo sfollamento. Dopo l'8 settembre del 1943, crede che la guerra è finita, e si stupisce che gli aerei bombardano ancora la città: invece iniziano altri terribili mesi di paura per la fame e i saccheggi da parte dei soldati tedeschi.
Estremi cronologici
1940 -1945
Tempo della scrittura
1940
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
cronaca
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 424
Collocazione
DG/05

Diario di guerra e prigionia

Rocco Settis

Diario tenuto da un soldato catturato dopo l'armistizio, e rinchiuso in un vari lager: descrive le sofferenze, la fame e le privazioni subite fino alla Liberazione, nell'aprile del 1945.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1943 -1945
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Formato Digitale: 1
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 19
Collocazione
DP/06

La clessidra della vita

Giuseppe Gordini

Memoria episodica di un pensionato ravennate: marinaio idrofonista in una nave antisommergibili attraccata a Capri, dopo l'armistizio riesce a tornare in famiglia. Aderisce al movimento partigiano e alla lotta antifascista, come già aveva fatto il fratello Mario, partecipando alla liberazione della città.
Estremi cronologici
1937 -2005
Tempo della scrittura
2007
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 39
Collocazione
MG/Adn2

Una vita in due

Leone Sacchi , Maria Verzani

La storia di una vita insieme, raccontata dai coniugi Leone e Maria: sposatisi giovanissimi a metà degli anni Trenta, hanno condiviso ristrettezze economiche, i disagi della guerra e la fatica della ricostruzione. Entrambi di famiglia contadina, lui anche casaro, hanno creduto nell'importanza dell'istruzione, sacrificandosi per far conseguire la laurea ad entrambi i figli.
Estremi cronologici
1913 -1978
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 33
Collocazione
MP/Adn2

Estate 1944

Piero Sarti

L'autore ricorda, anche attraverso i racconti dei genitori, la guerra a Firenze: la mancanza di cibo, le paure e l'arrivo degli alleati. Il dopoguerra è caratterizzato dalla vita che lentamente riprende.
Estremi cronologici
1944 -1946
Tempo della scrittura
1993
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Originale autografo: 1
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp.7
Collocazione
MP/T