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[...] Arrivammo a Massaua

Adriano Cottura

Diario quasi giornaliero di due periodi di guerra. Il primo dall'ottobre 1935 al marzo 1937 in Africa quando viene arruolato per la guerra in Etiopia. Descrive un mondo nuovo, raccontando le usanze, la cultura, le diversità, i problemi e i disagi che affronta. L'altro diario inizia con la partenza per la Russia il 31 dicembre 1942, dopo il richiamo alle armi. Nel frattempo arrivano cattive notizie dal fronte e i soldati vengono mandati in piccoli gruppi nelle famiglie che li accolgono bene. In febbraio mentre si trovano a Gomel in attesa di rimpatriare, insieme a reduci di varie compagnie, subiscono un bombardamento. Nel marzo del 1943 lasciano la Russia.
Estremi cronologici
1935 -1943
Tempo della scrittura
1935 -1943
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
65 p.
Collocazione
DG/17

[...] Storia del caporale Badii Luigi

Luigi Badii

L'autore, nato nel 1889 a Barberino Val d'Elsa, nel maggio 1915 viene richiamato alle armi e inviato al fronte nella zona di Gorizia. E' un contadino, sposato con due figli. La vita in trincea è molto dura tra il freddo. la pioggia, il fango, le lunghe ed estenuanti marce e la paura continua del nemico. Gli viene affidato l'incarico di cuciniere che assolve con qualche impegno. Nel novembre 1917, pochi giorni dopo la ritirata di Caporetto, viene congedato perché nella sua famiglia di contadini non c'è nessun uomo che ha un'età compresa tra i sedici e sessant'anni. Continua a scrivere anche nel periodo della seconda guerra mondiale nell'attesa del ritorno dei...
Estremi cronologici
1915 -1944
Tempo della scrittura
1918 -1927
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Allegati
Consistenza
424 p.
Collocazione
MG/17

[...] Era da mezz'ora suonata la ritirata

Carlo Pettazzi

Diario di guerra e di prigionia del caporalmaggiore Carlo Petazzi, soldato del Regio Esercito durante la Prima Guerra Mondiale, coinvolto nella battaglia di Caporetto, fatto prigioniero a Monte Maggiore il 26 ottobre 1917, deportato in Germania e detenuto nei campi di prigionia di Augsburg e Lechfeld fino al dicembre 1918. Racconta quasi a caldo la disfatta di Caporetto che vive da alcuni dei luoghi chiave della battaglia, ricordando i fatti e l'atmosfera di quelle ore, il senso di spaesamento, la confusione che attraversa la truppa e i comandi, fino alla presa di coscienza della gravità della situazione, l'arrivo del nemico, la resa. Dopo la cattura cominci...
Estremi cronologici
1917 -1918
Tempo della scrittura
1917 -1918
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
185 p.
Collocazione
DG/18