Hai selezionato il Soggetto
Risultati ricerca: 9

[...] Signore la parola che dite

Emilia

Appassionate lettere d'amore inviate da una nobildonna milanese, madre di cinque figli, a un ufficiale dei bersaglieri. Dal fitto carteggio emerge la figura di una donna emancipata, Emilia, che, esasperata da un marito insensibile, arriva, in pieno Ottocento, a chiedere la separazione legale.
Estremi cronologici
1872 -1881
Tempo della scrittura
1872 -1881
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Dattiloscritto: 3
Allegati
Fotografie
Consistenza
pp. 274
Collocazione
E/86

[...] Racconti di una guerra lunga e brutale

Umberto Santucci

Lo sfollamento a Ferrara, il ritorno a casa con il solo desiderio di tornare alla normalità, la partenza per il militare, che lo vede di guardia ad un covo di banditi e presente a Portella della Ginestra: questi i ricordi di un uomo che scrive quando si accorge di aver dimenticato tutto il male di quelle passate esperienze.
Estremi cronologici
1943 -1947
Tempo della scrittura
1988
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 35
Collocazione
MG/89

Fontanazza

Vincenzo Rabito

L'epopea picaresca di un siciliano semianalfabeta, classe 1899, raccontata in mille fittissime pagine, con il punto e virgola a dividere ogni parola dalla successiva. Così la guerra sul Piave è spogliata di ogni retorica - cinico e disincantato, Vincenzo pensa solo a dormire e mangiare -, poi vive la povertà del Meridione, la Libia e l'Abissinia in camicia nera, fa festa per lo sbarco degli Americani, pratica la borsa nera, favorisce il banditismo, sempre destreggiandosi fra mafiosi e carabinieri, contrabbando e legalità.
Estremi cronologici
1899 -1970
Tempo della scrittura
1969 -1975
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Originale autografo: 1
Allegati
Consistenza
pp. 1027
Collocazione
MP/00

Prampolini Cav. Giovanni, fu Giulio Maggiore di Fanteria in Riserva

Giambattista Prampolini

L'epopea ottocentesca di un militare modenese, inizialmente integrato nell'esercito di Francesco V d'Este, poi nelle brigate garibaldine, infine nell'esercito sabaudo, prima e dopo l'Unità d'Italia, in seguito alla quale sarà in Puglia e Basilicata a combattere le più temibili bande di briganti. Raggiungerà il grado di maggiore di fanteria. Accanto alla grande storia, le vicende famigliari: orfano di padre, madre sofferente di disturbi psichici, una carriera ecclesiastica fallita, due matrimoni, nove figli, di cui solo due gli sopravvivranno.
Estremi cronologici
1834 -1881
Tempo della scrittura
1890
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 8
Originale autografo: 1
Formato Digitale: 1
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 36
Collocazione
MP/02

Memorie di un ex Capo brigante

Ludwig Richard Zimmermann

Nel settembre 1861, da Roma, Ludwig, ex ufficiale dell'esercito austro-ungarico, viene mandato in Ciociaria ad affiancare il brigante Luigi Alonzi nella guerriglia anti-piemontese. Oltre ai combattimenti, tradimenti, morti, fucilazioni, incendi e fughe descrive i luoghi dove si svolgono i fatti, non trascurando il ricordo di qualche amore clandestino.
Estremi cronologici
1861 -1862
Tempo della scrittura
1868
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 223
Collocazione
MP/Adn2

Generale Doda: Carteggiava coi Briganti

Raffaele Domenichini

Dopo l'Unità d'Italia, l'autore partecipa in qualità di ufficiale dell'esercito alle lotte contro il brigantaggio.
Estremi cronologici
1861 -1864
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Allegati
Consistenza
pp. 16
Collocazione
MP/T2

Un soldato racconta

Annibale Cesare Manzini

Nella seconda metà dell'Ottocento, un militare prende parte alle principali campagne dell'esercito piemontese. Dopo la Guerra di Crimea, combatte nella seconda Guerra di Indipendenza, assiste all'incontro di Teano tra Vittorio Emanuele II e Giuseppe Garibaldi e partecipa all'assedio di Gaeta. Nell'Italia unita è impegnato nella lotta al brigantaggio nei territori meridionali e come ufficiale istruttore. Partito per l'Argentina durante una licenza, decide di stabilirsi a Buenos Aires.
Estremi cronologici
1854 -1867
Tempo della scrittura
1908 -1908
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Intervista
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
29 p.
Collocazione
MG/Adn2

Appunti della mia vita

Salvatore Prizzi

Un siciliano nato nel 1910 ripercorre tutta la propria vita. Ventenne, fa il suo ingresso in polizia e presta servizio fino al pensionamento, con incarichi differenti nel corso della sua carriera. Nel suo racconto, che unisce alla dimensione personale quella storica, trovano spazio elementi di vita sia lavorativa sia familiare e abbraccia quasi settant'anni.
Estremi cronologici
1910 -1978
Tempo della scrittura
1980 -1981
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Fotocopia originale: 2
Consistenza
80 p.
Collocazione
MP/19

Diario

Paolo Pennica

La storia dell'autore, guardia carceraria in pensione, parte dall'infanzia nell'entroterra siciliano, in quella che fino a dieci anni crede essere la sua famiglia. La giovinezza è segnata dalla guerra in Africa, dall'adesione alla Resistenza e dall'incontro con la madre naturale, proprietaria di un albergo, la conseguente scoperta del nome del padre e delle sue origini benestanti. La maturità è segnata dalle gioie del matrimonio e della paternità, dalle incombenze della carriera intrapresa all'interno delle guardie penitenziarie, fino alla pensione nel 1974.
Estremi cronologici
1920 -1974
Tempo della scrittura
1994 -1995
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 132
Collocazione
MP/10