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Ricordi di un ragazzo del '25

Flavio Scapecchi

Un ragazzo avverso al regime fascista si dà alla macchia quando, nel 1943, viene instaurata la Repubblica di Salò. Poi, per non esporre a rappresaglie la famiglia, si presenta e viene mandato in Germania, dove stabilisce rapporti di reciproca umana comprensione con cittadini tedeschi, compreso un istruttore militare.
Estremi cronologici
1930 -1945
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1990-1999
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 86
Collocazione
MG/97

Amore, Amori

Carla Terribili

Una ragazza vive cinque storie d'amore e un'amicizia con un'altra ragazza, mentre l'Italia diventa una repubblica. Sarà finalmente Silvio che le chiederà di essere presentato a suo padre.
Estremi cronologici
1946 -1948
Tempo della scrittura
1946 -1948
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 99
Collocazione
DP/97

Diario

Nicola Marcolungo

Il testo si compone di 5 quaderni. I primi quattro sono una raccolta organizzata di appunti presi nei momenti stessi in cui i fatti avvenivano e lettere raccolte e ritrovate successivamente dalla moglie. L'autore è un operaio veneto, trasferito in Piemonte e precettato per i campi di lavoro in Germania. Parte il 28 luglio 1942 e la meta è il lager di Valsen dove è costretto a lavorare in una miniera di carbone. Il 9 di settembre 1943, dopo l'armistizio, gli viene comunicato che da lavoratore è diventato prigioniero e contestualmente gli viene proposto di aderire alla RSI. Rifiuta: da quel momento lavora alle dipendenze dell'esercito tedesco, incaricato alla...
Estremi cronologici
1926 -1950
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
lettere
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
461 p.
Collocazione
DG/12

Mi ricordo

Nicola Tudino

Nella prima parte l'autore racconta la vita del nonno materno, che adolescente lascia la casa dei genitori per andare a Napoli e da qui in America. Si imbarca come clandestino, scoperto viene aiutato dal capitano della nave sia durante il tragitto che per trovare lavoro nella nuova terra. Allo scoppio della prima guerra torna in Italia per assolvere il servizio militare. Il racconto prosegue con il ritorno dalla guerra e le varie vicissitudini per rendere coltivabile un appezzamento di terreno e costruire una famiglia. L'ultima parte racconta di sé, della sua gioventù, dei suoi studi e in particolare della sua passione sportiva per il podismo.
Estremi cronologici
1900 -2010
Tempo della scrittura
2007 -2010
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 73
Collocazione
MP/12

[...] Sig. Marucelli - A?!

Francesco Leo , Annamaria Marucelli

Anna e Franco iniziano a scriversi nel 1940, ma non si conoscono. Lei è una madrina di guerra, manda lettere al fronte, in Libia, per confortare i soldati; lui è un tenente dal carattere forte, allergico alla vita in abiti civili. Dopo le prime diffidenze, nasce una bella amicizia, condita con tanta ironia. Questa fitta corrispondenza segue Franco in India quando viene fatto prigioniero dagli inglesi, e continua fino alla fine del 1946, ben oltre il termine delle ostilità, quando finalmente Franco tornerà in Italia e i due si potranno incontrare per dirsi l'amore nato tra le righe.
Estremi cronologici
1940 -1946
Tempo della scrittura
1940 -1946
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 414
Collocazione
E/13

Come sarebbe stato bello

Filiberto Antonelli

L'autore nasce a Montevarchi (AR) nel 1932 da una famiglia di contadini benestanti. Trascorre l'infanzia in una grande casa a Pestello ma in seguito, a causa del lavoro del padre, tutta la famiglia si trasferisce a Firenze. Qui rimane fino ai venti anni quando parte per l'Accademia militare di Modena. Trasferito in Piemonte conosce Nadia, lascia l'esercito e si impiega alla Fiat. Ritornato a Firenze, lascia il lavoro e con un parente rileva un ristorante. Dopo aver raggiunto ottimi riconoscimenti arriva una grossa delusione: il ristorante e il terreno vengono espropriati per la costruzione di una ferrovia e lui, con moglie e figli che ci lavorano, sono costr...
Estremi cronologici
1932 -2010
Tempo della scrittura
1994 -2010
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
176 p.
Collocazione
MP/14

Quell'estate calda del 43

Mario Augusto Lorenzini

Un uomo ricorda la Seconda guerra mondiale e il Referendum del 1946.
Estremi cronologici
1943 -1946
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
3 p.
Collocazione
MP/T3

Una laurea speciale: la politica come passione, relazioni e responsabilità

Nunziatina Spatafora

Una donna impegnata in politica fin dai tempi del Liceo ripercorre la propria trentennale esperienza, iniziata negli anni Settanta nel Partito Comunista e terminata nel 2007, quando non si riconosce più nelle scelte della sinistra.
Estremi cronologici
1977 -2007
Tempo della scrittura
2004 -2015
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
119 p.
Collocazione
MP/16

Nato con la camicia

Gaetano Mario Rasola

L'autore nasce da una famiglia di origini pugliesi emigrati a Roma durante il fascismo. Qui vive durante la guerra e nel dopoguerra. Si diploma geometra e inizia a lavorare nei cantieri di grandi opere pubbliche. Nel frattempo si sposa e dopo la nascita di un figlio adotta un altro bambino. Molto attivo nel campo politico e culturale negli anni Ottanta lascia il Lazione per vivere in Toscana, a Sansepolcro (AR), dove risiede tuttora.
Estremi cronologici
1936 -2015
Tempo della scrittura
2010
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
97 p.
Collocazione
MP/17

Ricordi di un'ottuagenaria

Bruna Pusceddu

Un'insegnante in pensione scrive le sue memorie per i figli. La famiglia è originaria della Sardegna ma si trasferisce in Veneto per il lavoro del padre, magistrato antifascista che diventa presidente del CLN di Rovigo e prefetto, dove compie gli studi. Fondamentale per la sua formazione l'influenza di Francesco Viviani, suo insegnante e amico di famiglia, morto in un lager tedesco. Lei stessa collabora ad azioni della Resistenza. Si sposa ed ha tre figli. Consegue la laurea a settant'anni perché fu costretta ad abbandonare gli studi per esigenze di famiglia.
Estremi cronologici
1927 -1970
Tempo della scrittura
2007 -2016
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
365 p.
Collocazione
MP/17