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Fontanazza

Vincenzo Rabito

L'epopea picaresca di un siciliano semianalfabeta, classe 1899, raccontata in mille fittissime pagine, con il punto e virgola a dividere ogni parola dalla successiva. Così la guerra sul Piave è spogliata di ogni retorica - cinico e disincantato, Vincenzo pensa solo a dormire e mangiare -, poi vive la povertà del Meridione, la Libia e l'Abissinia in camicia nera, fa festa per lo sbarco degli Americani, pratica la borsa nera, favorisce il banditismo, sempre destreggiandosi fra mafiosi e carabinieri, contrabbando e legalità.
Estremi cronologici
1899 -1970
Tempo della scrittura
1969 -1975
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Originale autografo: 1
Allegati
Consistenza
pp. 1027
Collocazione
MP/00

Amata terra mia

Romano Rio

Memorie d'infanzia e adolescenza nella povertà dell'Emilia, prima e durante la seconda guerra mondiale raccontate con spirito d'avventura da un fabbro amante della campagna.
Estremi cronologici
1935 -1945
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 83
Collocazione
MP/01

Le mie avventure

Remo Rosati

Prima agricoltore nel podere di famiglia, poi emigrante in cerca di fortuna, infine operaio in fabbrica a Prato: tutta una vita di lavoro, nell'autobiografia, in ottava rima, di un toscano che, giunto finalmente in pensione, coltiva la passione per la poesia.
Estremi cronologici
1925 -2001
Tempo della scrittura
1998 -2001
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
poesia
canzoniere
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 49
Collocazione
MP/02

Diario dal trullo

Anna Zoli

Vacanze di un'insegnante faentina in un trullo e nella terra di Puglia di cui racconta la gente, i paesaggi, gli usi e i costumi.
Estremi cronologici
2002
Tempo della scrittura
2002
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 9
Collocazione
DP/T2

La mia piccola Calabria. E qualcos'altro

Bruna Bignozzi

Nella memoria di un'insegnante in pensione, gli anni di lavoro nelle sedi disagiate della Calabria e il contemporaneo studio universitario per conseguire la laurea in Pedagogia. Ambienti degradati, difficoltà di comprensione linguistica e qualche diffidenza verso la maestra ferrarese, nulla tolgono al fascino di una terra e delle sue tradizioni.
Estremi cronologici
1943 -1963
Tempo della scrittura
2003
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 83
Collocazione
MP/04

Storia di Mirko

Mirko Pastecchi

Nella lettera a un'assistente volontaria del carcere in cui è rinchiuso, l'infanzia sbagliata del figlio di due tossici romani, che cresce in una roulotte, e vede morire di overdose la madre, e di tumore il padre. E' molto giovane quando sta per diventare padre anche lui e, per mettere insieme qualche soldo, accetta una commissione poco chiara che gli comporterà la reclusione a Pisa.
Estremi cronologici
1982 -2003
Tempo della scrittura
2003
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
Epistolario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 50
Collocazione
MP/04

Oltre il buio

Antonina Azoti

A quattro anni vive drammaticamente l'uccisione del padre, dirigente sindacale, per mano della mafia. Senza un sussidio da parte dello Stato, vive in miseria con la madre e il fratello. E' però determinata a riscattare la memoria del padre, sulla cui figura si tace per anni, perchè considerato dalla mentalità paesana un "morto ammazzato". Nel 1992, alla morte di Falcone, fa sentire anche la sua voce e da allora il padre Nicolò Azoti viene restituito alla storia del suo paese e della Sicilia con la dignità di chi ha lottato ed è morto per i diritti dei lavoratori.
Estremi cronologici
1946 -2002
Tempo della scrittura
1992 -2001
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 9
Consistenza
pp. 117
Collocazione
MP/04

Vita di un uomo

Bruno Sarti

Rimasto orfano di entrambi i genitori, un bambino vive traslocando dalla nonna agli zii, da questi al collegio, a Firenze nel 1939. Nel periodo della guerra soffre anche la fame e il freddo, ma può andare al cinema, a teatro, allo stadio. Nel '45 lavora per i tedeschi e, clandestinamente, per la Resistenza. Dopo la guerra continua i suoi studi in collegio, si diploma, lavora e riesce ad avere una casa sua, si sposa, ha figli e nipoti traendo da loro soddisfazioni e amore.
Estremi cronologici
1927 -1997
Tempo della scrittura
1996 -1997
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 199
Collocazione
MP/Adn2

La ciuca di Renzo

Pier Luigi Vannucchi

La trasformazione del mondo contadino attraverso la motorizzazionenei ricordi di un pensionato che rievoca la propria infanzia, trascorsa in un podere tradizionale, di pianura, dove si praticava anche la floricoltura.
Estremi cronologici
1948 -1950
Tempo della scrittura
2003
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 2
Collocazione
MP/T2

Occhi piccoli e umidi

Annalisa Pippi

In dialetto fiorentino l'autrice ricorda l'alluvione di Firenze. Ancora bambina vede l'acqua che continua a salire e a sommergere il loro negozio e la casa.
Estremi cronologici
1966
Tempo della scrittura
2002
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 3
Collocazione
MP/T2