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La valle dell'Elsa

Aureliano Santini

Testimone, fin da ragazzo, delle efferatezze fasciste, si iscrive a diciotto anni al Pci clandestino e per questo finisce in carcere. Il partito lo invia, dal 1932 al 1935, prima a Parigi poi a Mosca per frequentare i corsi della Scuola leninista internazionale. Svolge azioni clandestine in Italia, combatte nella guerra civile spagnola e, dopo la sconfitta, è imprigionato in Algeria e quindi in Italia. Costretto ad arruolarsi, dopo l'8 Settembre 1943, aderisce alla Resistenza e alla fine della guerra ricopre importanti cariche politiche.
Estremi cronologici
1911 -1953
Tempo della scrittura
1958 -1960
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 217
Collocazione
MP/02

Gli anni di guerra 1943-1944

Lamberto De Pedis

Dal giorno del conseguimento del diploma, nel giugno 1941, alla liberazione di Roma dal dominio tedesco, attraverso brevi racconti col ricordo della lunga camminata per tornare a casa dopo l'8 settembre 1943, da Gioia del Colle a Roma, con l'attraversamento delle linee tedesche.
Estremi cronologici
1941 -1944
Tempo della scrittura
1997 -1998
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Formato Digitale: 1
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 180
Collocazione
MG/03

Una vita fra tante

Paola Oliva Bertelli

Uno spaccato del secolo Novecento, raccontato all'epoca del pensionamento da una sociologa romana, a Praga negli anni Cinquanta per un lavoro giornalistico presso la radio clandestina del PCI. Fra i molti mestieri e l'impegno politico, il ruolo svolto nelle cooperative come assistente sociale, nell'insegnamento universitario e infine nell'Archivio dell'UDI.
Estremi cronologici
1932 -2004
Tempo della scrittura
2004
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 6
Formato Digitale: 1
Fotografie
Consistenza
pp. 124
Collocazione
MP/06

Non c'è altro da aggiungere

Valdimar Andrade Silva

Un giovane transessuale brasiliano svolge la sua "professione" sui marciapiedi di Milano, accanto a sfruttati come lui. Dopo un tentativo di uccidere uno dei suoi sfruttatori, viene messo in carcere dove scrive la sua storia e quella degli altri detenuti, grazie all'aiuto di un'assistente carceraria. Proprio San Vittore gli offre la possibilità di studiare, leggere e imparare a scrivere, anche poesie.
Estremi cronologici
1998 -2004
Tempo della scrittura
2003 -2005
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 6
Consistenza
pp. 127
Collocazione
MP/06

Il mattino ha i piedi scalzi

Gabriele Giunchi

L'autore, dopo aver abbandonato gli studi a sedici anni lavora in fabbrica e a diciannove entra a far parte del movimento politico "Lotta Continua". Riconosciuto idoneo alla visita militare comincia controvoglia la carriera da soldato. In seguito a un incidente viene ricoverato all'ospedale di Genova. Da allora comincia una lotta clandestina contro la malasanità negli ospedali militari. Giudicato soggetto pericoloso e sovversivo viene tradotto in carceri punitive. Nel luglio 1972 dopo l'ennesimo processo viene condannato a sei mesi con la condizionale.
Estremi cronologici
1970 -1972
Tempo della scrittura
2002 -2003
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 119
Collocazione
MP/13

Quel giorno 16 settembre 1944

Tolmina Guazzaloca

L'autrice ricorda un'amica, staffetta partigiana come lei durante la guerra, uccisa per le conseguenze di un mitragliamento a Piacenza, nel settembre 1944.
Estremi cronologici
1944 -1944
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
3 p.
Collocazione
MG/T

L'identità persa in mare

Arber Agalliu

L'autore racconta l'infanzia a Tirana durante il periodo dell'anarchia albanese del 1997, quando il Paese vive nel caos a causa dell'isolamento dal resto dell'Europa. Per le condizioni economiche difficili la famiglia è costretta ad emigrare in Italia. La nuova vita comincia a Sesto Fiorentino (FI) ma l'integrazione risulta complessa. Dopo qualche tempo e varie peripezie i genitori trovano un lavoro fisso in provincia di Arezzo, una casa e il sospirato permesso di soggiorno, che gli permette di tornare a visitare l'Albania. Agalliu scopre di essere legato a due culture ma anche di non appartenere totalmente a nessuna.
Estremi cronologici
1998 -2014
Tempo della scrittura
2014 -2014
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
12 p.
Collocazione
MP/T3

[...] Nato ad Arezzo

Luciano Goretti

Un poliziotto in pensione scrive la propria biografia iniziando dal ritorno a casa dopo l'8 settembre 1943, raccontando la vita da contadino in una famiglia numerosa dell'aretino. E' il maschio più piccolo di 5 fratelli, di cui uno morto prigioniero in Germania e altri due malati di TBC. Parla della guerra, dell'occupazione tedesca, dell'arrivo degli inglesi e del sofferto dopoguerra. La svolta avviene con il suo arruolamento in Polizia: svolge servizio a Prato, dove vive con la moglie e la figlia.
Estremi cronologici
1924 -2000
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 2
Consistenza
91 p.
Collocazione
MP/14

Autobiografia di un "piccolo maestro"

Casimiro Lonati

Da ragazzino povero, con la semplice frequenza elementare, a dirigente sindacale e politico, perseguitato dal fascismo che combatterà fino alla Liberazione.
Estremi cronologici
1900 -1945
Tempo della scrittura
1980
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
50 p.
Collocazione
MP/Adn2

Lettere di Toni - Trascrizione

Cocco Antonio

Il 24 maggio 1952 Antonio è ancora seduto sui banchi di scuola, terzo anno di ragioneria, a un passo dagli affetti di casa. Un'interrogazione andata male, la minaccia di una bocciatura, un gesto di ribellione punito con il rinvio a ottobre in tutte le materie. E una scelta impulsiva, enorme. Scappa in Francia in compagnia di un amico e, fermato dalla polizia perché clandestino, accetta di arruolarsi nella Legione straniera per evitare il carcere. L'addestramento feroce, le punizioni e le violenze gli fanno rimpiangere ogni giorno la scelta compiuta, ma tornare indietro è impossibile. Il padre smuove consoli, ambasciatori, autorità politiche italiane e france...
Estremi cronologici
1951 -1954
Tempo della scrittura
1952 -1954
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Fotocopia originale: 1
Originale autografo: 1
Allegati
Fotografie
Consistenza
644 p.
Collocazione
E/17