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Carteggio Dan - Olivo Cassiopea

Dan Raba'

Diverse persone si incontrano in internet nel forum Isola della Speranza, per confidarsi solitudini, depressioni, nevrosi. Da Haifa, in Israele, Dan Rabà tiene il filo di una serie di relazioni basate sul racconto di sé e sull'incoraggiamento reciproco. Ebreo italiano, deluso dalla vita in kibbutz, vive con la moglie israeliana e la loro figlia. Si sente "in prigione, in una palude", con molte paure, "pensieri cupi e fantasie negative".
Estremi cronologici
1998 -1999
Tempo della scrittura
1998 -1999
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 10
Consistenza
pp. 93
Collocazione
E/03

Il tralcio e la vite

Licio Sabatini

Le ansie, le speranze e la durezza della realtà, nella memoria di un pensionato abruzzese, che racconta il dramma della scoperta della malattia psichica del figlio: le visite mediche, i ricoveri in clinica e l'uso di farmaci, alleviano solo in parte una sofferenza che non è solo fisica, ma anche relazionale.
Estremi cronologici
1993 -2003
Tempo della scrittura
2003
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 129
Collocazione
MP/05

Cella 30: Io!, Noi!, Voi!

Diego Donadoni

Detenuto nel carcere di Pisa per droga e altri reati, un giovane racconta di sé: l'infanzia serena accanto a genitori attenti e affettuosi, l'incapacità di creare legami di amicizia, la tossicodipendenza che lo conduce allo spaccio. I furti e mille espedienti lo spingeranno in carcere dove, solo dopo un tentativo di suicidio, sembra trovare persone in grado di aiutarlo. Il testo contiene anche le lettere scritte alla ragazza con la quale ha vissuto per sette anni.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1970-1979
Fine: 2006
Tempo della scrittura
1996 -2004
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
Epistolario
poesie
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 7
Originale autografo: 1
Integrazione
Consistenza
pp. 100
Collocazione
MP/06

Ho visto uscire l'acqua dalla roccia nella grotta della madonna di Lourdes

Salvatore Esposito

Un giovane napoletano nato negli anni Settanta trascorre l'infanzia a Torre del Greco, ospite con la famiglia di un albergo messo a disposizione dal Comune per i senza tetto, dove subisce violenze fisiche e morali. Trasferitosi a Reggio Emilia lavora con il fratello come imbianchino e si dedica alla pittura. Presto comincia a drogarsi e solo dopo anni di cure psichiatriche da lui ritenute nocive, si sente guarito per aver bevuto l'acqua benedetta di Lourdes.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1980-1989
Fine: 1998
Tempo della scrittura
2005 -2006
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 48
Collocazione
MP/07

L'anima nel lager

Elisabetta Valeria Mattioli

Una giovane donna scrive di sé e della sua depressione, descrivendo nei dettagli le sofferenze e le difficoltà nei suoi rapporti con i genitori e il marito. Lo scritto è occasione per riflettere su pregiudizi che circondano una patologia, che presenta ancora molti lati oscuri.
Estremi cronologici
1961 -2006
Tempo della scrittura
2005 -2006
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 161
Collocazione
MP/07

Metamorfosi

Juan Antonio Flores Zavalaga

Nato in Perù, figlio di un tenente dell'aeronautica, cresce con il timore e l'odio verso l'autoritario genitore, che dispensa solo soldi e beni materiali, ma non affetto. Adolescente frequenta con il fratello una banda di vandali, abituati al denaro facile dei genitori, alcuni dei quali poliziotti corrotti che sequestrano droga ai "narcos" per rivenderla nel paese. Sono gli anni del "Sendero Luminoso" e del "Movimento Tupac Amaru", quando i terroristi ammazzavano per niente, soprattutto le forze di polizia. Dopo la morte del fratello, la nascita di una figlia con la compagna di questo vola in Italia per ricominciare una vita lontano dal padre. Dopo il matrim...
Estremi cronologici
1961 -2005
Tempo della scrittura
2005 -2007
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 391
Collocazione
MP/08

Avventura a mezzanotte

Greta Matteucci

Diario di dieci giorni di viaggio "on the road", scritto da una giovane toscana "sotto LDS" e "per l'esigenza di trascrivere le allucinazioni". Sono le sensazioni di dodici giorni di spostamenti non datati, nè localizzati, in una macchina che diventa anche la sua casa di "latta".
Estremi cronologici
2002
Tempo della scrittura
2002
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 23
Collocazione
DV/T2

[...] Kuando sono stato nel reparto neurologico dell'ospedale civile

Mateo Kamalich

Un ex internato in un ospedale psichiatrico, uscito in seguito all'approvazione della Legge Basaglia, raccoglie i suoi ricordi e i suoi pensieri in un lungo diario: pagine dalle quali traspare una forte ossessione religiosa, ma anche un grande amore per la figlia e gli amici, un radicato attaccamento alla vita e un'ansia di pace. Durissime le pagine in cui descrive le condizioni di vita all'interno del manicomio, tra le violenze degli infermieri, la sporcizia e le discutbili terapie a cui i medici sottoponevano gli internati (tra le quali l'elettroshock).
Estremi cronologici
1977 -2004
Tempo della scrittura
1977 -2004
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Allegati
Consistenza
4999 p.
Collocazione
DP/Adn2

Amami nei fossi

Jacopo Marcelli

Un ventenne aretino scrive un diario che abbraccia l'arco di quattro anni. Annota il disagio esistenziale e i tormenti del suo animo: pagine intervallate anche da ricordi lieti legati all'infanzia felice e tristi di un'adolescenza segnata dalla separazione dei genitori.
Estremi cronologici
2003 -2007
Tempo della scrittura
2003 -2007
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
67 p.
Collocazione
DP/Adn2

Diario di un preside di scuola sperimentale

Marcello Salvatici

Scrittore e poeta mancato, vive la scuola come una sorta di ripiego che non solo non si attaglia alla sua personalità, ma addirittura lo spersonalizza. Da preside, dopo l'entrata in vigore dei Decreti Delegati, stenta a riconoscersi nelle nuove modalità di gestione e le difficoltà che incontra nel dirigere un istituto grande e problematico lo sopraffanno. Ritroverà il suo equilibrio dopo il trasferimento nella piccola scuola di paese dove, tanti anni prima, aveva iniziato la sua carriera.
Estremi cronologici
1978 -1979
Tempo della scrittura
1978 -1979
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Consistenza
229 p.
Collocazione
DP/Adn2