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Valdimar Andrade Silva

Un giovane transessuale brasiliano svolge la sua "professione" sui marciapiedi di Milano, accanto a sfruttati come lui. Dopo un tentativo di uccidere uno dei suoi sfruttatori, viene messo in carcere dove scrive la sua storia e quella degli altri detenuti, grazie all'aiuto di un'assistente carceraria. Proprio San Vittore gli offre la possibilità di studiare, leggere e imparare a scrivere, anche poesie.
Estremi cronologici
1998 -2004
Tempo della scrittura
2003 -2005
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 6
Consistenza
pp. 127
Collocazione
MP/06

Buna Werke, monito e ricordo di una dura prigionia

Aspreno Cantarutti

Giovane militare friulano di stanza in Croazia, è fatto prigioniero dai tedeschi subito dopo l'Armistizio: deportato in Germania e costretto a lavori massacranti, supera ogni avversità, freddo e fame, sino all'arrivo degli americani. Nel diario il racconto della sopravvivenza e della atrocità commesse contro i partigiani, inseriti nella compagnia E.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1943 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 76
Collocazione
DG/06

1944 Mi ricordo...

Sergio Cerri Vestri

La memoria, in forma di diario, di circa otto mesi di guerra nella provincia di Arezzo: un insegnante in pensione, allora adolescente, ripercorre la tensione di quel periodo, le ristrettezze, la violenza nazifascista e l'obbligo dello sfollamento. Di podere in podere, la famiglia si sposta con il solo necessario per sfuggire i frequenti bombardamenti, sino al rientro nel proprio paese ormai libero.
Estremi cronologici
1943 -1944
Tempo della scrittura
2005 -2006
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 72
Collocazione
MG/07

Vivere, lavorare, resistere a Spoleto durante il ventennio fascista

AA.VV.

In un progetto proposto dallo Spi-Cgil, per stimolare gli studenti delle superiori a meglio conoscere la realtà storico-politica del loro territorio, la raccolta di testimonianze di sopravvissuti e documenti d'archivio, hanno permesso di ripercorrere i momenti salienti della lotta partigiana nella provincia di Perugia.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
interviste
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 55
Collocazione
MG/Adn2

[...] C'era una volta

Francesca Franzoso

Memoria in terza persona di una detenuta, poi mandata agli arresti domiciliari: dopo un'infanzia di abbandono e violenza, trova la forza lasciare la famiglia e crearsi una vita propria. Morto il presunto padre durante un incidente stradale, riesce a far fruttare la sua parte di eredità e a raggiungere una certa agiatezza. Innamoratasi di una donna che ha appena partorito, viene accusata di sequestro infantile e condannata al carcere.
Tempo della scrittura
2007
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 19
Collocazione
MP/Adn2

Che vita difficile. Pietre e inferriate. Raccolta di poesie dello stecchetti

Salvatore Nulvesu

Un ex detenuto sardo ricostruisce le tappe della sua travagliata esistenza: cresciuto per strada fin da piccolo, con una madre assente ma che ama immensamente, vive di espedienti, trascorre gran parte della sua vita tra riformatori e carcere. Descrive l'inferno della vita all'interno del carcere, fatta di violenza, subordinazione e miseria umana. Una volta uscito vive di nuovo in miseria, con una moglie inabile, cercando di ottenere dallo stato una pensione per gli anni che ha lavorato in carcere, per cui ha versato i contributi assicurativi.
Estremi cronologici
1920 -1970
Tempo della scrittura
1965 -1970
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 1002
Collocazione
MP/Adn2

Lettere di una mamma mai inviate

Antonella Matteucci

Diario sotto forma di lettere mai spedite: per raccontare al figlio il dramma della sua vita. Diciasettenne di buona famiglia, s'innamora di Giuliano da cui ha un figlio (il destinatario delle lettere), lo sposa e con lui conosce l'uso della droga e dello spaccio. Comunità di recupero, riabilitazione, altri amori e ancora droga e disperazione.
Estremi cronologici
2007
Tempo della scrittura
2007
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Epistolario
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 3
Originale autografo: 1
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 32
Collocazione
DP/08

Appunti dal Sudafrica

Francesca Mengoni

Per mettere alla prova se stessa una trentenne umbra lascia la rassicurante provincia italiana per scoprire cosa c'è "al di là". Tre mesi di permanenza in Sudafrica diventano occasione per indagare il rapporto con la sua compagna Sandy, una sudafricana bianca piuttosto autoritaria della quale Francesca subisce il fascino. E' un viaggio pieno di magia e avventura, in una terra dalla natura incantata appena uscita dall'apartheid, dove le due donne conoscono attivisti politici, capi villaggio, sfuggono a un'aggressione e vengono a contatto con la medicina alternativa. Quando il viaggio si conclude, Francesca si rende conto che anche il rapporto con Sandy è dest...
Estremi cronologici
1996
Tempo della scrittura
1998 -2003
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 8
Consistenza
pp. 100
Collocazione
MP/08

Una come tante

G. M.

L'autrice, sposata in California, è una madre sola, che rientra in Italia con la figlia, in seguito al divorzio. Costretta a spostarsi in varie città, nonostante difficoltà economiche e lavorative, cerca di crescere al meglio la figlia, che però le diventa sempre più ostile.
Estremi cronologici
1973 -1995
Tempo della scrittura
2003 -2007
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
pp. 304
Collocazione
MP/08

La vita è vita sino all'ultimo giorno di vita

Maria Pia Urso

Nata in Liguria, ancora bambina si trasferisce in Calabria con la famiglia: una preside ripercorre gli anni duri di un'adolescenza e giovinezza segnate dalla ristrettezza economica e dai sacrifici per conciliare lavoro e studio. Poi il trasferimento a Milano, la militanza politica per l'emancipazione femminile, il matrimonio e l'adozione di una bambina boliviana, prematuramente scomparsa. La dirigenza in un scuola media di periferia la mette a diretto contatto con realtà di emarginazione e violenza, ma non le impedisce di confrontarsi propositivamente con i giovani.
Estremi cronologici
1945 -2004
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 59
Collocazione
MP/Adn2