Hai selezionato il Soggetto
Risultati ricerca: 8

Io racconto solo bugie

Anna Cariani

Due storie che s'intrecciano: quella dei genitori, che si conoscono e si amano durante gli anni difficili della guerra, e quella della figlia, l'Autrice, che vive le prime esperienze sentimentali nei turbolenti anni Settanta e che, dopo aver partecipato ad un rivoluzionario convegno di "antipsichiatria", decide di impegnarsi nel sociale.
Estremi cronologici
1962 -1979
Tempo della scrittura
1989 -1990
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 51
Collocazione
MP/90

Due anni in Nicaragua

Sergio Paderi

Uno psichiatra aderisce a un progetto di aiuto medico in Nicaragua: ha così la possibilità di curare malati di mente e di entrare in contatto con una realtà di miseria e di abbandono.
Estremi cronologici
1972 -1989
Tempo della scrittura
1989
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 39
Collocazione
MP/Adn

Le cà gialde

Cristina Coppi

Un'infermiera, che per anni ha lavorato nel reparto psichiatrico di un ospedale lombardo, ricorda gli aspetti più faticosi, ma anche stimolanti, del suo lavoro.
Estremi cronologici
1985 -1989
Tempo della scrittura
1999
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 25
Collocazione
MP/00

Come sono sopravvissuta all'anoressia nervosa per venti anni

Dina D'Amico

Una vita raccontata di corsa, coi tanti incontri che cambiano l'esistenza di una giovane pratese che conoscerà tristi amori, soffrirà di anoressia nervosa e depressione e per un certo periodo sarà impegnata come fotomodella.
Estremi cronologici
1960 -1999
Tempo della scrittura
1999
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
pp. 91
Collocazione
MP/00

Al di là del narcisismo

Rosaria Micela

Tra citazioni di autori celebri e proprie, poesie di un'insegnante supplente, emerge il passato di malattia e incomprensioni, che il lavoro presente e un ritrovato controllo di sè, cercano di isolare e superare.
Estremi cronologici
1987 -1988
Tempo della scrittura
1987 -1988
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
pp. 341
Collocazione
DP/01

L'università della vita

Eliseo Ferrari

Una vita dedicata al lavoro - spazzino, mondariso e fonditore - e all'impegno politico e sindacale. Durante la seconda guerra mondiale è volontario nella Divisione partigiana Cremona, poi inquadrato nell'esercito regolare. Come segretario provinciale della Fiom-Cgil di Modena, intraprende vari viaggi nei paesi del socialismo reale, e dedica le sue energie a tutela dei diritti dei metalmeccanici. Ma si è occupato anche di anziani e volontariato, di sanità e malattia mentale e di creare il sindacato dei poliziotti.
Estremi cronologici
1925 -1991
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 82
Collocazione
MP/Adn2

Diari

Riccardo Fabbrini

Dal 1963, allora quindicenne, un giovane della provincia di Siena tiene un diario fortemente introspettivo in cui annota gli eventi che hanno per lui una rilevanza interiore. Sensibile e introverso passa gran parte delle giornate a leggere libri impegnativi. Nel periodo dell'Università entra nel mondo delle contestazioni e il suo atteggiamento diventa più trasgressivo. Si laurea nel 1973 e lavora in una commissione socio-pedagogica del Sert: gli impegni di studio e di lavoro fanno diradare le annotazioni dal 1977. Il diario viene ripreso negli anni Novanta ma le pagine più recenti sono incentrate sull'autoanalisi ed esposizione delle sue riflessioni.
Estremi cronologici
1963 -2015
Tempo della scrittura
1963 -2015
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 209
Collocazione
DP/11

Il mio ultimo saluto a Torgeir Wethal

Nicola Castellini

Un giovane umbro con la passione del teatro prende spunto dal dolore per la morte del maestro di teatro norvegese Torgheir Weithal, conosciuto a Perugia nel 2005 per un progetto denominato "Verso una compagnia teatrale Atipica", per raccontare episodi della sua vita. Parte dalle lezioni e laboratori seguiti in quegli anni, che gli permettono di conoscere anche altre personalità conosciute del teatro, per tornare ad episodi vissuti in famiglia e nella periferia di Perugia da bambino e adolescente. In mezzo le esperienze dei viaggi e dei soggiorni di lavoro all'estero.
Estremi cronologici
1972 -2011
Tempo della scrittura
2010
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
159 p.
Collocazione
MP/12