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Il romanzo della mia vita

Ernestina Fusco

La vita di una farmacista accanto a un dirigente comunista milanese, dal confino di Ponza al proscenio politico, pieno di incontri e di occasioni anche mondane.
Estremi cronologici
1907 -1976
Tempo della scrittura
1989 -1990
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 443
Collocazione
MP/91

50 anni

Giovanni Elia Albe'

Un pensionato rievoca l'infanzia trascorsa nel periodo della guerra, le paure, le sofferenze, la poliomielite che lo colpì allora. E come, a poco a poco, si fece strada nella sua coscienza la comprensione per l'atteggiamento del padre antifascista.
Estremi cronologici
1940 -1946
Tempo della scrittura
1995
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 47
Collocazione
MG/96

Diario 1944

Gloria Chilanti

Roma è città aperta: una bambina di tredici anni è il capo di un gruppo di ragazzini scatenati nel sabotaggio ai tedeschi. Mentre annota delle fughe del padre e dei suoi amici intellettuali per sottrarsi ai rastrellamenti, la casa si trasforma in un piccolo fortino antifascista: lei con la mamma cuce coccarde e bandiere rosse in attesa degli americani.
Estremi cronologici
1944
Tempo della scrittura
1944
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 3
Dattiloscritto: 1
Allegati
Consistenza
pp. 132
Collocazione
DG/96

Fatti e vicende della mia vita, passata per l'inferno di Gusen

Ernesto Labellottini

Lavorava come tornitore alla Breda di Sesto San Giovanni quando fu arrestato in seguito agli scioperi del 1944. Poi la deportazione nei lager di Mauthausen e Gusen, di cui descrive la triste realtà, fino al rientro in Italia e alla difficile ripresa del lavoro ancora alla Breda.
Estremi cronologici
1913 -1951
Tempo della scrittura
1980
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 81
Collocazione
MP/00

L'albero di Giulia

Augusto Campari

Un ragazzo di provincia giunge nella grande città dopo le elementari. Si impegna nel lavoro e contemporaneamente si dedica ad importanti letture. La cocciutaggine, i sacrifici e l'esempio del padre, un bracciante analfabeta, gli permettono di imboccare la strada che renderà possibile la sua realizzazione umana e professionale.
Estremi cronologici
1922 -1951
Tempo della scrittura
1986 -1999
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 135
Collocazione
MP/00

E' il mio diario

Gian Cristiano Pesavento

Il protagonista entra molto presto nelle file dei partigiani e, durante la guerra, combatte contro i tedeschi, da cui spesso è costretto a scappare, rifugiandosi nelle montagne. La sua delusione, dopo il 25 Aprile 1945, nasce dalla scoperta di aver " vinto militarmente il fascismo ma non la burocrazia che rimaneva la stessa".
Estremi cronologici
1939 -1945
Tempo della scrittura
1999
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 32
Collocazione
MG/00

Diario di un anno di guerra

Angelo Peroni

Diario intimo di un adolescente, coi suoi vivaci slanci idealisti. Riporta e commenta le sue molte letture, è convintamente anticlericale, si scaglia - con profondità e cognizione - contro la politica, "una scienza malvagia che finché non scomparirà non si potrà parlare di civiltà". La guerra è sulla sfondo, benché dolorosamente avverita.
Estremi cronologici
1942 -1943
Tempo della scrittura
1942 -1943
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 219
Collocazione
DP/00

Partigiano combattente

Piero Fortunato

Il Piemonte della resistenza tra Alessandria e Biella rivive nella memoria di un giornalista che ha fatto il partigiano nelle formazioni garibaldine e in quelle socialiste e del partito d'Azione. Protagonista di numerose azioni, finito il conflitto, riprenderà il ritmo del vivere quotidiano.
Estremi cronologici
1934 -1945
Tempo della scrittura
1992
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 68
Collocazione
MG/00

E se...

Ester Maimeri

Una ragazzina dell'alta borghesia imprenditoriale fa la staffetta partigiana in Val d'Ossola. Suo padre dirige un importante stabilimento di industria chimica e collabora con tutti i gruppi della Resistenza, soprattutto con quelli di orientamento cattolico - detti "azzurri" -, lei vive le sue avventure, fra agguati e rappresaglie, animata da un'incosciente allegria, in mezzo a pericoli reali. A guerra finita è offesa dalla fretta di molti di iscriversi fra i vincitori.
Estremi cronologici
1944 -1945
Tempo della scrittura
1993
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 7
Originale autografo: 1
Allegati
Consistenza
pp. 126
Collocazione
MG/00

Il mio passato "storico"

Filomena Lina Trozzi

Una studentessa universitaria romana entra nei Gap (Gruppi d'azione patriottica), i partigiani garibaldini di città. Porterà armi e documenti da una parte all'altra della città ma un giorno cadrà in una trappola tesale dalle SS. Patirà la detenzione in via Tasso, a Regina Coeli e ai lavori forzati in Germania e racconterà tutto in una memoria vibrante, corredata da lettere dal carcere, dagli atti del processo di condanna e da una relazione redatta successivamente, per il Partito Comunista.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1990 -1993
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 5
Allegati
Consistenza
pp. 31
Collocazione
MG/01