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Storia di Mirko

Mirko Pastecchi

Nella lettera a un'assistente volontaria del carcere in cui è rinchiuso, l'infanzia sbagliata del figlio di due tossici romani, che cresce in una roulotte, e vede morire di overdose la madre, e di tumore il padre. E' molto giovane quando sta per diventare padre anche lui e, per mettere insieme qualche soldo, accetta una commissione poco chiara che gli comporterà la reclusione a Pisa.
Estremi cronologici
1982 -2003
Tempo della scrittura
2003 -2003
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
Epistolario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 54
Collocazione
MP/04

Oltre il buio

Antonina Azoti

A quattro anni vive drammaticamente l'uccisione del padre, dirigente sindacale, per mano della mafia. Senza un sussidio da parte dello Stato, vive in miseria con la madre e il fratello. E' però determinata a riscattare la memoria del padre, sulla cui figura si tace per anni, perchè considerato dalla mentalità paesana un "morto ammazzato". Nel 1992, alla morte di Falcone, fa sentire anche la sua voce e da allora il padre Nicolò Azoti viene restituito alla storia del suo paese e della Sicilia con la dignità di chi ha lottato ed è morto per i diritti dei lavoratori.
Estremi cronologici
1946 -2002
Tempo della scrittura
1992 -2001
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Allegati
Fotografie
Consistenza
pp. 117
Collocazione
MP/04

Memorie golose

Lorella Giulia Focardi

L'infanzia di una ragazza toscana è piena di sapori e cibi della tradizione regionale, che si identificano con gli affetti di allora. In una memoria che ricostruisce questo passato, legando ogni ricetta a una figura famigliare o a una situazione della memoria, si conoscono anche la dolorosa giovinezza e l'età adulta dell'autrice, che è afflitta da gravi problemi di bulimia, e lotta per la propria guarigione, nell'incontro con vari dietologi e terapisti, e anche nelle fughe da casa e da sé, che la portano a vivere per un breve periodo sotto i ponti di Firenze.
Estremi cronologici
1961 -2002
Tempo della scrittura
2001 -2003
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 4
Consistenza
pp. 60
Collocazione
MP/04

Ricordi indelebili

Giovanna Bartolozzi

Proveniente da una famiglia fiorentina, resa povera dalla scelta del padre di non aderire al Partito fascista, vive la guerra in condizioni miserevoli, il dolore è lenito dalle tante letture di quegli anni. Dopo il conflitto, la Croce rossa le permette di trascorrere tre mesi in Svizzera presso un'agiata famiglia, poi troverà lavoro a soli undici anni, come sarta. Il racconto di due matrimoni e due figli completano l'autobiografia.
Estremi cronologici
1940 -1989
Tempo della scrittura
2001
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 4
Consistenza
pp. 34
Collocazione
MP/04

Storie di famiglia

Annamaria Marini

La città di Napoli è lo scenario dell'autobiografia di un'insegnante elementare. L'opera si apre come una saga famigliare, che rievoca le persecuzioni razziali subite dal ramo materno della famiglia, ad opera dei nazisti, nonchè la morte del padre dell'autrice, avvenuta per infarto prima che lei nascesse. Un amato fratello le è vicino durante le gravi crisi depressive della madre. Lei cresce con una mentalità libera, frequenta gli ambienti culturali della città, si innamora e sposa un architetto, da cui ha due figli, e racconta la parabola del loro amore, fino alla separazione.
Estremi cronologici
1940 -1987
Tempo della scrittura
2001 -2003
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
Libro di famiglia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 137
Collocazione
MP/04

1936-43 Diario di un ragazzo

Giorgio Santarelli

Il diario di un bambino, poi adolescente, che proviene da una modesta famiglia fiorentina, dove nessuno si occupa di politica e la sua fede fascista è quella trasmessagli dalla scuola. Alla fine del '43 fugge in Svizzera con un amico, figlio di un ricco industriale, per evitare di dover servire una guerra che non riteneva più giusta.
Estremi cronologici
1936 -1943
Tempo della scrittura
1936 -1943
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 82
Collocazione
DG/04

Per favore non piangere...

Liù Bosisio

L'itinerario esistenziale di un'attrice di teatro diviso in quattro tempi: il diario milanese dei sedici anni coincide con il primo amore segreto; a venticinque anni, è a Roma, già vedova, con un figlio piccolo, e in cerca di lavoro tra le varie produzioni; quindi è una donna di mezza età, in giro per l'Italia in turné, lontana dagli affetti; e infine c'è il diario dell'età matura, trascorsa accanto a un marito difficile, dal quale si separerà. Così, chiusa fra le mura della casa di campagna, compra un computer, impara a usarlo e scopre il mondo delle chat-line, su internet, che le porta un nuovo amore.
Estremi cronologici
1939 -2002
Tempo della scrittura
1952 -2002
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 275
Collocazione
DP/04

Flash di una vita

Maria Grazia Falciani

Un'ex insegnante parla di sè in terza persona e racconta il suo difficile rapporto con la madre, la sua vita di collegio, prima a Orvieto, poi a Napoli, dove frequenta l'università e dove conosce un giovane siciliano di cui si innamora e da cui aspetta un figlio. Si sposano trasferendosi in Sicilia, hanno altri due figli, insegnano. La loro serenità è interrotta dalla sua grave malattia che la costringe a lasciare l'insegnamento e contro la quale combatte aiutata dal marito, dai figli e dai nipotini.
Estremi cronologici
1942 -1995
Tempo della scrittura
2001 -2003
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
pp. 42
Collocazione
MP/04

Diario - L'ombra della vita

Elda Rulli

L'infanzia e la giovinezza in una borgata romana: il ricordo di quando andava a giocare nelle cave Ardeatine, del padre, della guerra e delle sue atrocità, dei tedeschi e delle rappresaglie, ma anche dei gesti di generosità verso ebrei e sbandati. Dopo la guerra: la professione di ostetrica.
Estremi cronologici
1938 -1995
Tempo della scrittura
1985 -1995
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
poesie
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 242
Collocazione
MP/04

Il ritorno

Francesco Baldassi

All'età di dieci anni entra in seminario per diventare frate francescano. Dopo dieci anni lascia il convento e si allontana dalla fede religiosa per abbracciare quella politica. Seguirà l'ideologia marxista, si farà una famiglia, ma alla fine di questo percorso "di allontanamento e di deserto" tornerà a Dio con una più matura consapevolezza.
Estremi cronologici
1938 -1998
Tempo della scrittura
1998 -2001
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
riflessioni
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 167
Collocazione
MP/04