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Ricordi di caccia

Franco Piantanida

Al seguito del padre, un bambino comincia ad appassionarsi al mondo della caccia che lo porta a continue immersioni nella natura selvaggia, ma soprattutto a nuove conoscenze e amicizie che segnano anni salienti per la sua vita.
Estremi cronologici
1958 -1986
Tempo della scrittura
1986
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 70
Collocazione
MP/88

A beccacce sull'Alpe di Catenaia

Francesco Rubechini

La caccia vissuta come pretesto per consolidare amicizie e stringere un rapporto ancora più pregnante con la natura, nel rispetto della selvaggina e delle ricchezze paesaggistiche, offerte dallo splendido scenario appenninico.
Estremi cronologici
1948 -1951
Tempo della scrittura
1948 -1952
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 59
Collocazione
DP/90

[...] Anche nonna Giuseppina mi raccontava

Silmer Veronesi

Il mondo contadino padano ricordato da un uomo, che da ragazzo ha vissuto l'esperienza del bracconaggio e assistito alla bonifica delle terre ferraresi. Come sindaco non si é dimenticato delle sue origini, della polenta mangiata con gusto e del nonno, ultimo grande cacciatore di frodo.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1900-1952
Fine: 1952
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1980-1989
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
biografia
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 61
Collocazione
MP/Adn

Quello che fu il mio paradiso terrestre

Aldo Tricca

Un muratore ricorda le avventurose giornate di caccia sull'Appennino toscano, il "paradiso terrestre" dove ha trascorso le sue ore migliori.
Estremi cronologici
1949 -1989
Tempo della scrittura
1989 -1990
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 143
Collocazione
MP/92

Brevi racconti su alcuni episodi di gioventù

Luigi Camaiti

Brevi racconti nei quali l'autore ricorda gli anni dell'infanzia e della giovinezza e la figura del padre prima contadino poi tagliaboschi. Tratteggia anche i giochi e le avventure con gli amici e le sue esperienze di lavoro soprattutto come meccanico.
Estremi cronologici
1930 -1950
Tempo della scrittura
1994 -1995
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
racconti
ricordi
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 59
Collocazione
MP/Adn2

La cronaca di una vita

Vladimiro Pahor

Un medico in pensione, nato in una famiglia contadina della provincia di Gorizia, non accetta la dittatura fascista e stampa clandestinamente un giornale di propaganda sloveno. Dopo vari arresti viene liberato nel 1946 e, laureatosi a Zagabria, esercita la sua professione medica in Croazia. Scontrandosi con il regime comunista, approfitta di un convegno a Roma, per stabilirsi definitivamente in Italia.
Estremi cronologici
1923 -2002
Tempo della scrittura
2004
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotografie
Consistenza
pp. 144
Collocazione
MP/07

La "festa" di mia madre

Attilia Bernardini

Una pensionata romana ricorda con nostalgia la festa di compleanno di sua madre, che ogni anno si svolgeva nelle campagne laziali in coincidenza con le loro vacanze e con l'apertura della caccia. Rievoca la preparazione del pranzo con numerosi commensali e la gioia sua e degli altri bambini.
Estremi cronologici
1937
Tempo della scrittura
2001
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 8
Collocazione
MP/T2