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[...] Mio caro Franco

AA.VV.

Durante la guerra Franco Levi, ingegnere ebreo, da Modena è rifugiato in Svizzera con la famiglia. Internato in un campo di lavoro continua a ricevere notizie e tenere rapporti con amici e famigliari per mezzo della numerosa corrispondenza.
Estremi cronologici
1944 -1947
Tempo della scrittura
1944 -1947
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 375
Collocazione
E/Adn2

Una cara memoria

Carlo Arrighi

Un viareggino colto e benestante, descrive nel suo taccuino il proprio attaccamento alla patria e alla famiglia. Nel 1859 partecipa alla seconda guerra d'indipendenza, ne descrive gli avvenimenti, annota le gesta di Garibaldi e auspica l'unità completa dell'Italia, con Roma e Venezia.
Estremi cronologici
1855 -1863
Tempo della scrittura
1855 -1863
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 105
Collocazione
DG/Adn2

[...] Mia cara Luisa

Benvenuto Donati

Un docente universitario ebreo di Modena scrive alla moglie e alla figlia dal 1929 al 1944. Racconta la sua vita quotidiana e la degenza nell'ospedale di Ramiola, in provincia di Parma, durante una fase precaria della sua salute.
Estremi cronologici
1929 -1944
Tempo della scrittura
1929 -1944
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 870
Collocazione
E/Adn2

Trent'anni di memorie per guardare avanti

Luciano Corradini

La nascita della prima figlia segna l'inizio di una scrittura assidua, che durerà trent'anni. L'amore per Dio e per la famiglia è al centro dell'esistenza di un emiliano colto, che esprime nella carriera universitaria e nell'impegno politico, la ricerca di equilibrio e il suo tendere al futuro con fiducia.
Estremi cronologici
1961 -1991
Tempo della scrittura
1961 -1991
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
cronaca
riflessioni
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 461
Collocazione
DP/06

Witta e avventure della mia Militare Dicsiplina

Luigi Carlo Saggiani

Breve memoria della vita militare di un vice-caporale del 25 Battaglione della divisione Cacciatori, in servizio presso l'esercito asburgico, che partecipa a numerose azioni al confine con la Turchia e in difesa dagli assalti dei soldati montenegrini. Come premio per il suo coraggio, per alcuni mesi è adetto al servizio di guardia dello stesso Imperatore Francesco Giuseppe. La testimonianza si interrompe alla vigilia di un'importante battaglia.
Estremi cronologici
1856 -1859
Tempo della scrittura
1856 -1859
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 38
Collocazione
MG/06

Reticolato

Silvio De Fina

Un ufficiale italiano in Albania, dopo l'8 settembre 1943 si rifugia con altri compagni sulle montagne con i partigiani. Costretti a fuggire, spogliati dai predoni, vengono catturati dai tedeschi. Nel campo di concetramento in Germania, dove viene trasportato, si rifiuta di collaborare. Le sue giornate sono segnate dalle umiliazioni, dalla fame e dalla nostalgia. Unico ristoro: la lettura, la scrittura e le riflessioni sull'umanità, sul concetto di patria e sugli ideali.
Estremi cronologici
1943 -1944
Tempo della scrittura
1943 -1944
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
citazioni
riflessioni
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 48
Collocazione
DG/06

[...] Giulia carissima

Saverio Vercillo

Il conflitto italo-turco poi la Grande Guerra, raccontate da un ufficiale di cavalleria, che invia lettere alla sorella: la vita militare, le preoccupazioni per i cari e la precaria salute della madre. Il carteggio contiene lettere di altri scriventi.
Estremi cronologici
1909 -1919
Tempo della scrittura
1909 -1919
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 136
Collocazione
E/07

[...] Mia cara moglie

Giuseppe Manetti

Un contadino toscano viene richiamato alle armi e, a trentadue anni, partecipa alla prima guerra mondiale. La racconta accompagnando la descrizione degli orrori, con riflessioni sulla sua ostilità nei confronti della guerra in generale. La ritirata dell'ottobre del 1917 è descritta nei dettagli. Sempre presente la nostalgia per la famiglia.
Estremi cronologici
1917 -1918
Tempo della scrittura
1917 -1918
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 40
Collocazione
DG/07

Il viaggio è stato bello

Elvira Bianchi

Un anno e mezzo in America Latina agli inizi Ottanta. Un viaggio con il proprio compagno alla scoperta di luoghi e gente nuova, producendo e commerciando piccoli oggetti per guadagnarsi da vivere. Poi la scoperta di aspettare un figlio, la decisione di sposarsi e di partorire in Perù, fino al ritorno in Italia.
Estremi cronologici
1981 -1982
Tempo della scrittura
1981 -1982
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Fotografie
Consistenza
pp. 66
Collocazione
E/07

[...] É trascorso un anno.

Giacomo Giuponi

A un anno dalla morte della moglie, l'autore vuole scrivere la loro vita insieme "quale devoto omaggio". Interrotti gli studi universitari per impiegarsi presso l'ufficio delle imposte, nel primo dei suoi numerosi trasferimenti conosce Elisa: dalla loro unione nasceranno quattro figli e con lei dividerà i momenti difficili ma anche felici della sua vita.
Estremi cronologici
1900 -1955
Tempo della scrittura
1955
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 61
Collocazione
MP/07