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[...] Partito da Monopoli alle ore 20 per Brindisi

Mameli Ascoli

Un giovane soldato si imbarca a Brindisi sul piroscafo Piemonte diretto in Albania. Arriva il 26 febbraio 1941 e si trova subito sotto bombardamenti e incursioni aeree. Viene assegnato al magazzino di Compagnia e giornalmente scrive nella sua piccola agenda brevi annotazioni sulla quotidianità del fronte tra maltempo, vita di campo e momenti di tregua. Il 17 giugno rientra in Italia per una licenza che trascorre a casa; dal 10 luglio riprende servizio a Belluno e poi a Valguarnera Caropepe.
Estremi cronologici
1941 -1941
Tempo della scrittura
1941 -1941
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 27
Collocazione
DG/T3

Ricordi e memorie

Adriano Cascianini

A distanza di molti anni, un uomo nato e vissuto in un paesino dell'aretino ripercorre i tragici eventi vissuti nel periodo della Seconda guerra mondiale. Ancora bambino, è testimone del progressivo inasprimento del conflitto e si trova ad affrontare crescenti difficoltà e pericoli. Sfollato in campagna con la famiglia, subisce poi la deportazione tedesca in Romagna e - dopo l'arrivo degli alleati - la peregrinazione attraverso diversi campi profughi, tra cui quello di Cinecittà. Tornato finalmente al paese natìo, lo trova distrutto, con la sua casa ridotta in macerie e mine inesplose presenti nel centro abitato e non solo. Il periodo post-bellico è complica...
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1940-1943
Fine: 1945
Tempo della scrittura
2003 -2016
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Integrazione
Consistenza
216 p.
Collocazione
MG/25

[...] Trasferimento a Rodi

Arnaldo Manni

Un ufficiale emiliano inviato a Rodi nell'estate del 1943 racconta nel suo diario il crollo dell'Italia fascista e il dramma delle truppe abbandonate al loro destino sui fronti di guerra più sperduti, come quello dell'Egeo. L'armistizio dell'8 settembre porta allo scontro coi tedeschi, che hanno la meglio e imprigionano il tenente, determinato a non aderire alla Repubblica Sociale Italiana. Destinato a essere deportato nei campi di internamento del continente, nel febbraio 1944 riceve il congedo e continua da civile a lavorare per il Governo, restando sull'isola - non senza difficoltà e patimenti - fino all'estate del 1945. Rimpatriato sul finire di luglio,...
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1943 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Allegati
Consistenza
226 p.
Collocazione
DG/25

Storia di un caporale

Tito Zampa

Un militare marchigiano è inviato in servizio nell'isola di Kos nel febbraio del 1940. I primi mesi scorrono tranquilli: lavora come falegname, viene esonerato dalle missioni in mare e conosce una ragazza greca di cui si innamora e che occuperà i suoi pensieri per tutti gli anni di guerra. Ammalatosi gravemente, riesce a ristabilirsi ma poco tempo dopo - in conseguenza dell'armistizio dell'8 settembre 1943 - è fatto prigioniero dai tedeschi. Protagonista di una fuga rocambolesca, raggiunge via mare le coste turche nella primavera del 1944 e viene consegnato alle autorità inglesi, che lo destinano ai campi di prigionia di Africa e Medio Oriente. Nei lunghi me...
Estremi cronologici
1940 -1946
Tempo della scrittura
1990 -1990
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Allegati
Consistenza
102 p.
Collocazione
MG/25

[...] La casa dove sono nato

Franco Angelini

Un romano nato sul finire degli anni Venti racconta episodi della propria vita a partire dall'infanzia, ripercorrendo il periodo della Seconda guerra mondiale, le vicende familiari e personali e la lunga carriera lavorativa nella pubblica amministrazione.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1940-1949
Fine presunta: 1980-1989
Tempo della scrittura
2020 -2023
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Intervista
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
267 p.
Collocazione
MP/25

[...] Mio carissimo Gino

Wanda Baratella

Negli anni della Seconda guerra mondiale una giovane emiliana scrive lettere piene d'amore al fidanzato, a lungo lontano per motivi di servizio o cura. Oltre ai sentimenti, nelle missive trova spazio la cronaca della sua quotidianità, tra famiglia, lavoro e passatempi. Pochi i riferimenti agli eventi bellici, con l'eccezione dei bombardamenti di Bologna, iniziati nell'estate del 1943 e proseguiti nei mesi successivi.
Estremi cronologici
1942 -1944
Tempo della scrittura
1942 -1944
Tipologia testuale
Epistolario
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Allegati
Consistenza
768 p.
Collocazione
E/25

[...] Sono infinite le minuzie della vita

Giampaolo Boccardi

Un toscano nato negli anni Trenta in una famiglia contadina scrive una memoria della sua infanzia e giovinezza. L'esperienza bellica vissuta da bambino, lo studio come strumento per migliorare la propria condizione, l'impegno in seno all'associazionismo cattolico e nell'Opera per la Gioventù sono i temi principali del suo racconto autobiografico.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1936-1943
Fine presunta: 1960-1963
Tempo della scrittura
1980 -1990
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
366 p.
Collocazione
MP/25

Memorie di un prigioniero

Pietro Bonifazi

Un giovane militare ligure racconta, a poca distanza dagli eventi, la sua esperienza di prigionia. In servizio a Pola al momento dell'armistizio dell'8 settembre 1943, è fatto prigioniero e internato nei campi tedeschi. Lavoratore coatto, viene occupato in fabbriche di zucchero e di mattoni, come boscaiolo e contadino. Arrivati i russi a fine aprile 1945 e terminata la guerra pochi giorni dopo, iniziano per lui lunghi mesi in attesa del rimpatrio, che finalmente arriva - dopo varie peripezie - nell'ottobre del medesimo anno.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1945 -1946
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Consistenza
66 p.
Collocazione
MG/25

Professione contadino

Giuseppe Cerato

Un piemontese nato e cresciuto in una famiglia contadina racconta in una memoria gli anni dell'infanzia, il lavoro nei campi e le molteplici difficoltà da affrontare fin dalla più tenera età. Giovanissimo, è chiamato alle armi e inviato a combattere la Seconda guerra mondiale. Fatto prigioniero in Grecia dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, è internato nei campi polacchi e tedeschi, dove sopravvive in condizioni disumane fino al rientro in Italia qualche mese dopo il termine del conflitto.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1926-1927
Fine: 2009
Tempo della scrittura
1993 -2009
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Allegati
Consistenza
82 p.
Collocazione
MP/25

Pro memorie e i miei ricordi

Giovanni Busciolà

Un uomo nato in Puglia nei primi anni Venti e trasferitosi in gioventù a Milano scrive la propria memoria autobiografica. In servizio in Marina durante la Seconda guerra mondiale, è fatto prigioniero dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 e internato in Germania, dov'è subito avviato al lavoro coatto. Nel dopoguerra riesce a stabilizzare la propria condizione lavorativa, si sposa e diventa padre di due figli. La cronaca delle sue vicende personali e familiari prosegue anno dopo anno, fino ai suoi ultimi mesi di vita.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1921-1930
Fine: 1998
Tempo della scrittura
1973 -1998
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 1
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
186 p.
Collocazione
MP/25