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La mia vita

Renato Rosa

Un uomo nato negli anni Venti racconta la propria vita a partire dall'infanzia, segnata da una grave perdita personale. Nel periodo della Seconda guerra mondiale aderisce alla Resistenza e, condannato a morte, è salvato da un soldato tedesco. Nel dopoguerra trascorre un breve periodo nelle miniere belghe, poi rientra in Italia, si sposa e forma la propria famiglia, dedicandosi sempre al lavoro con grande impegno per non far mancare niente ai propri cari. Raggiunta non senza dover affrontare momenti complicati la terza età, è felice di avere accanto l'amata moglie e di coltivare i bei ricordi del passato.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1926-1930
Fine: 2012
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 2010-2012
Fine presunta: 2010-2012
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Consistenza
67 p.
Collocazione
MP/T3

[...] Io sono Giuseppina De Bernardi

Giuseppina De Bernardi

Una donna - figlia di un militare fatto prigioniero e deportato in India - ricorda la propria esperienza di crocerossina in un ospedale militare durante la Seconda guerra mondiale. Rievocando il suo servizio, racconta non soltanto le attività svolte, ma anche i tanti pericoli corsi a causa dei bombardamenti e dell'opposizione tra fascisti e partigiani.
Estremi cronologici
Inzio: 1940
Fine presunta: 1945-1947
Tempo della scrittura
1999 -1999
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Intervista
Natura del testo in sede
Formato Digitale: 1
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
AUDIO - 7 p.
Collocazione
MP/T3

[...] Partito da Monopoli alle ore 20 per Brindisi

Mameli Ascoli

Un giovane soldato si imbarca a Brindisi sul piroscafo Piemonte diretto in Albania. Arriva il 26 febbraio 1941 e si trova subito sotto bombardamenti e incursioni aeree. Viene assegnato al magazzino di Compagnia e giornalmente scrive nella sua piccola agenda brevi annotazioni sulla quotidianità del fronte tra maltempo, vita di campo e momenti di tregua. Il 17 giugno rientra in Italia per una licenza che trascorre a casa; dal 10 luglio riprende servizio a Belluno e poi a Valguarnera Caropepe.
Estremi cronologici
1941 -1941
Tempo della scrittura
1941 -1941
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 27
Collocazione
DG/T3

[...] Mio amore? Si mio

Vittorio Binotto , Bernardina Casarin

Bernardina e Vittorio sono due giovani veneti - fidanzati prima e sposi poi - che si scambiano quasi trecento lettere, soprattutto nel corso della Seconda guerra mondiale, durante la quale lui combatte in Albania, Grecia e Russia. Per lunghi mesi la coppia è costretta a restare lontana, con l’eccezione di qualche rara licenza che porta sempre a una nuova gravidanza e talvolta a dover affrontare il dolore per la morte prematura di un figlio. La loro corrispondenza ospita l'amore coniugale e filiale, ma anche le tante difficoltà quotidiane affrontate da entrambi, tra guerra e miseria. Le lettere di Vittorio si interrompono il 6 gennaio 1943. Bernardina, di nuo...
Estremi cronologici
1937 -1943
Tempo della scrittura
1937 -1943
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 1
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
211 p.
Collocazione
E/25

Ricordi e memorie

Adriano Cascianini

A distanza di molti anni, un uomo nato e vissuto in un paesino dell'aretino ripercorre i tragici eventi vissuti nel periodo della Seconda guerra mondiale. Ancora bambino, è testimone del progressivo inasprimento del conflitto e si trova ad affrontare crescenti difficoltà e pericoli. Sfollato in campagna con la famiglia, subisce poi la deportazione tedesca in Romagna e - dopo l'arrivo degli alleati - la peregrinazione attraverso diversi campi profughi, tra cui quello di Cinecittà. Tornato finalmente al paese natìo, lo trova distrutto, con la sua casa ridotta in macerie e mine inesplose presenti nel centro abitato e non solo. Il periodo post-bellico è complica...
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1940-1943
Fine: 1945
Tempo della scrittura
2003 -2016
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Integrazione
Consistenza
216 p.
Collocazione
MG/25

[...] Trasferimento a Rodi

Arnaldo Manni

Un ufficiale emiliano inviato a Rodi nell'estate del 1943 racconta nel suo diario il crollo dell'Italia fascista e il dramma delle truppe abbandonate al loro destino sui fronti di guerra più sperduti, come quello dell'Egeo. L'armistizio dell'8 settembre porta allo scontro coi tedeschi, che hanno la meglio e imprigionano il tenente, determinato a non aderire alla Repubblica Sociale Italiana. Destinato a essere deportato nei campi di internamento del continente, nel febbraio 1944 riceve il congedo e continua da civile a lavorare per il Governo, restando sull'isola - non senza difficoltà e patimenti - fino all'estate del 1945. Rimpatriato sul finire di luglio,...
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1943 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Allegati
Consistenza
226 p.
Collocazione
DG/25

Odissea della mia famiglia

Francesca Ingoglia

Una donna siciliana nata in una famiglia di emigranti si trasferisce negli Stati Uniti - dove già vive il padre - dopo la Seconda guerra mondiale. Pur essendo legata alla propria terra di origine, si ambienta molto bene nel nuovo Paese, che le offre ottime opportunità di lavoro e una vita più agiata. Convolata a nozze con un giovane siciliano e diventata madre di due bambine, è convinta che il futuro della famiglia sia a New York, ma il marito insiste per il rientro in Italia, dove ha maggiori prospettive professionali. Lasciati gli USA negli anni Sessanta, si stabiliscono a Milano, dove la donna mette a frutto la propria conoscenza dell'inglese nell'insegna...
Estremi cronologici
Inzio: 1924
Fine presunta: 1970-1972
Tempo della scrittura
2006 -2010
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Storia familiare
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
53 p.
Collocazione
MP/25

[...] Mon cher Ippolite

famiglia Saint-Cyr

Migliaia di pagine scritte a mano, soprattutto lettere scambiate tra i membri di una vasta ed affiatata famiglia: dagli scritti ottocenteschi del capostipite Henri, fino ai carteggi dei primi decenni del Novecento tra i suoi nipoti, i fratelli Carlo, Mario, Marta, Maria Anna. In mezzo la prima guerra mondiale, con le sue dolorose ripercussioni ed i suoi lutti, il dopoguerra, la vita negli States, l’amore, la musica, il tutto arricchito da foto, poesie e romanzi. Una testimonianza splendida nella forma e nei contenuti che richiedeva, secondo la volontà dell’ultima esponente della famiglia, di essere “salvata”.
Estremi cronologici
1876 -1942
Tempo della scrittura
1876 -1942
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Allegati
Fotografie
Collocazione
E/Adn3

Storia di un caporale

Tito Zampa

Un militare marchigiano è inviato in servizio nell'isola di Kos nel febbraio del 1940. I primi mesi scorrono tranquilli: lavora come falegname, viene esonerato dalle missioni in mare e conosce una ragazza greca di cui si innamora e che occuperà i suoi pensieri per tutti gli anni di guerra. Ammalatosi gravemente, riesce a ristabilirsi ma poco tempo dopo - in conseguenza dell'armistizio dell'8 settembre 1943 - è fatto prigioniero dai tedeschi. Protagonista di una fuga rocambolesca, raggiunge via mare le coste turche nella primavera del 1944 e viene consegnato alle autorità inglesi, che lo destinano ai campi di prigionia di Africa e Medio Oriente. Nei lunghi me...
Estremi cronologici
1940 -1946
Tempo della scrittura
1990 -1990
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Allegati
Consistenza
102 p.
Collocazione
MG/25

[...] 1^ parte dei miei 5 anni di guerra

Sante Mucchietto

Un militare del vicentino - arruolatosi volontariamente non ancora ventenne per non pesare più sull'economia familiare - racconta la sua esperienza sotto le armi durante la Seconda guerra mondiale. Inviato in Russia, è coinvolto nella drammatica ritirata del Don e riesce a rientrare in Italia. Catturato dai tedeschi dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, scappa evitando la prigionia e torna nella sua zona di origine. Disertore per la RSI, sfugge ai rastrellamenti fascisti, lavora per la Todt e sul finire del conflitto entra in contatto con la Resistenza.
Estremi cronologici
1935 -1945
Tempo della scrittura
1985 -1990
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
88 p.
Collocazione
MG/25