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[...] Cara mamma, sono a Pisa

Massimo Belsito

Descrizioni, esperienze ed impressioni circa i luoghi visitati che un giovane viaggiatore, all'inizio degli anni '60 del '900 ed alle sue prime armi, condivide con la madre e con la famiglia. La cultura ed il sentire del tempo emergono tra le righe tessendo un interessante sfondo sul modo di vivere agli inizi del boom economico.
Estremi cronologici
1964 -1969
Tempo della scrittura
1964 -1969
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
19 p.
Collocazione
E/Adn3

Amore universale

Kutubo Mbye

Un ragazzo gambiano che in Italia sta frequentando la scuola racconta la cultura del suo Paese di origine e i suoi passatempi preferiti.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1998-2020
Fine: 2025
Tempo della scrittura
2025 -2025
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Formato Digitale: 1
Fotocopia originale: 2
Allegati
Consistenza
2 p.
Collocazione
MP/T3

Il mondo che ho visto io

Irene Kotagedara Liyanage Perera

Una srilankese - trasferitasi in Italia nei primi anni Settanta - racconta la propria storia concentrandosi in particolare sulla famiglia e sul lavoro. La vita l'ha messa spesso di fronte a difficoltà, ma ha sempre saputo reagire con grande forza. La sua testimonianza ha una dimensione introspettiva capace di restituire insieme alla narrazione di eventi personali e familiari emozioni, sensazioni e pensieri.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1950-1959
Fine: 2022
Tempo della scrittura
2022 -2022
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Formato Digitale: 1
Dattiloscritto: 2
Consistenza
56 p.
Collocazione
MP/Adn3

Ricordi e memorie

Adriano Cascianini

A distanza di molti anni, un uomo nato e vissuto in un paesino dell'aretino ripercorre i tragici eventi vissuti nel periodo della Seconda guerra mondiale. Ancora bambino, è testimone del progressivo inasprimento del conflitto e si trova ad affrontare crescenti difficoltà e pericoli. Sfollato in campagna con la famiglia, subisce poi la deportazione tedesca in Romagna e - dopo l'arrivo degli alleati - la peregrinazione attraverso diversi campi profughi, tra cui quello di Cinecittà. Tornato finalmente al paese natìo, lo trova distrutto, con la sua casa ridotta in macerie e mine inesplose presenti nel centro abitato e non solo. Il periodo post-bellico è complica...
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1940-1943
Fine: 1945
Tempo della scrittura
2003 -2016
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Integrazione
Consistenza
216 p.
Collocazione
MG/25

[...] Noi eravamo tanti figli

Giuseppe D'Aprile , Agnese Petracci

Due anziani coniugi marchigiani raccontano in dialetto episodi della loro vita contadina alla figlia Veneranda, che ha studiato. Dopo la morte della madre, quest'ultima inizia a tradurre in italiano e a trascrivere quelle storie d'altri tempi nel tentativo di fermare i ricordi famigliari.
Estremi cronologici
1947 -1960
Tempo della scrittura
1986 -1987
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
racconti
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 137
Collocazione
A/88

Profumi di terra

Vittoria D'Aprile

Una donna marchigiana, nata nei primi anni Quaranta in una famiglia contadina, ripercorre la propria vita a partire dall'infanzia, segnata dalla prematura scomparsa del padre. La madre avvia un'attività commerciale e al commercio dedica anche lei, insieme al marito e ai parenti, tutta la sua vita lavorativa. Diverse le difficoltà, personali e familiari, che la mettono alla prova nel corso degli anni, fino al lutto che chiude il suo racconto: la morte dell'amata madre.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1943-1950
Fine: 2021
Tempo della scrittura
1975 -2021
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
145 p.
Collocazione
MP/25

Lettere da Kimbau – Lettere per Kimbau

Chiara Castellani , AA.VV.

Medico chirurgo specializzata in ginecologia e ostetricia, Chiara Castellani arriva in Africa nel 1991, dopo alcuni anni trascorsi in America Centrale al servizio dei bisognosi. La sua destinazione è Kimbau, piccola localiltà dell'allora Zaire (oggi Repubblica Democratica del Congo) distante cinquecento chilometri dalla capitale Kinshasa. Le viene affidata l'impresa di dirigere l'ospedale locale, una struttura rimasta a lungo in abbandono e col grave problema della mancanza di acqua. Da questa esigenza nasce un progetto del quale Chiara parla con insistenza nelle lettere che invia a parenti, amici e colleghi: portare l’acqua dal fiume all’ospedale sfruttando...
Estremi cronologici
1991 -2024
Tempo della scrittura
1991 -2024
Tipologia testuale
Epistolario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
193 p.
Collocazione
E/25